Milan, Gattuso: ”Cutrone spacca le partite, a Calhanoglu chiedo più velocità”. E su Rodriguez…

Milan, Gattuso: ”Cutrone spacca le partite, a Calhanoglu chiedo più velocità”. E su Rodriguez…

Il tecnico rossonero è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Chievo Verona

di Claudio Cutuli, @cutuli4
Gattuso Milan 2018

Consueto appuntamento in sala stampa per mister Gattuso, che ha risposto alle domande dei giornalisti accreditati a Milanello. Da Rodriguez a Cutrone, passando per Calhanoglu ed il possibile acquisto di Ibrahimovic, sono stati tanti gli argomenti toccati ed esaminati accuratamente

LE DICHIARAZIONI DI GATTUSO

Sugli obiettivi contro il Chievo: ”Porta male se dico di non subire gol. Domani sulla carta è una gara facile, ma nei fatti non lo è: a livello tattico il Chievo è ben messo in campo, sui calci piazzati loro sono molto pericolosi. Cerchiamo di non rallentare il gioco e sbagliare il meno possibile”.

Su Calhanoglu:‘Spero che sia definitivamente tornato. La prestazione con la Roma l’ha fatta un mese fa, grande prestazione a livello qualitativo e a livello di corsa. Poi ci sta che un calciatore abbia delle difficoltà, lui deve andare a ricercare la precisione. Tante volte, stoppava e non era veloce quando doveva concludere o imbucare i compagni. Deve essere più rapido, senza pensare troppo. Ha un grande talento, ha dieci gol sui piedi ed è uno che butta giù le porte. Deve stare tranquillo, a livello familiare ha vissuto dei momenti particolari ma ora sta sentendo affetto”.

Su Cutrone: ”Già dall’anno scorso mi mette in difficoltà. Quando ci è mancato Higuain ero disperato, è un giocatore che riesce a buttarla dentro ed ha entusiasmo. Sembra che io sono fissato col 4-3-3: molte volte sbaglio, ma quando vedo che c’è bisogno di due attaccanti li schiero senza problemi. I giocatori devono esprimersi al massimo. Deve essere un gioia la chiamata in Nazionale, è un dato di fatto che ancora non sta benissimo ed ha dolore alla caviglia ma si deve presentare lo stesso”.

Sui nuovi acquisti: ”Sono contento di tutti, se vedete l’ultima gara di Castillejo col Sassuolo ha fatto bene. Uguale Laxalt, sono contento di loro. Bakayoko fa fatica, un po’ come Calahanoglu, ma tutti possiamo fare qualcosa di più”.

Su Bakayoko: ”In questo momento le responsabilità sono mie, dobbiamo fargli capire bene i movimenti che lui ancora non conosce. Abbiamo il dovere di farlo migliorare, ci può dare una mano e non è un problema di lingua”.

Sull’ottimo avvio di Cutrone e Donnarumma: ”Si, Reina e Higuain aiutano i compagni e sono figura importanti che esprimono professionalità e voglia. E’ merito loro se Cutrone e Donnarumma stanno rendendo bene. Quando vedi personaggi così, devi fare copia e incolla e mettere da parte”.

Su Rodriguez: ”Sta giocando bene, tante volte quando gli arrivano palloni difficili lui li fa diventare semplici. Non va mai in ansia, esprime una buona tecnica in questo momento può spingere ancora di più e sta andando meglio rispetto all’anno scorso. Sono molto soddisfatto di lui, è un giocatore internazionale che fa bene tutte e due le fasi. E’ migliorato a livello difensivo, l’anno scorso giocava con preoccupazione ma ora è libero mentalmente”.

Sulla rosa:‘Sono contento di tutti i giocatori, ma devo fare delle scelte. Tante volte per giocare in determinati modi, Borini largo ha caratteristiche diverse da Calhanoglu: a lui piace attaccare lo spazio, mentre Hakan vuole palla sui piedi. Castillejo so che gli piace giocare più a destra che a sinistra, so che ha caratteristiche diverse da Suso ma è normale abbiamo bisogno di tutti e bisogna sacrificarsi. Ho una rosa buona, di ragazzi che s’impegnano”.

Su Ibrahimovic: ”Ibra ha una grande personalità, bisogna essere forti mentalmente perchè in allenamento pretende tanto e ti distrugge. Vuole sempre vincere, è un leader. Tante volte questo può essere un valore aggiunto, ma puoi anche perdere qualcuno per strada. Non mi va di parlare di lui perchè non fa parte della mia squadra, ad oggi è solo aria fritta”.

Sui piazzati: ” Sì, ha calciato Higuain ma perchè lo abbiamo provato in settimana. Stiamo provando diverse soluzioni, cambiamo ogni sempre in base all’avversario: purtroppo è da troppo tempo che non facciamo gol sui piazzati”.

Ancora su Cutrone: ”Patrick non so se è più decisivo dalla panchina o meno. Sappiamo che per le caratteristiche che ha, per la veemenza che mette, negli ultimi 20 minuti ci sono squadre che subiscono tanti gol. Lui ha questa dote: può spaccare le partite in due, entra subito bene, ce l’ha nel DNA questa caratteristica qui. Ci sono state partite dove, anche da titolare, ha fatto bene, ma quando entra in questo momento determina sempre”.

Sull’arrivo di una punta a gennaio: ”Io vorrei tante cose nella mia vita, ma alcune non si possono avere e ti accontenti. Io non posso perdere energie e pensare a gennaio, dopo ci siederemo con la società e parliamo delle cose che si possono fare o non fare. Per ora facciamo più punti possibili”.

Sulle potenzialità del Milan: ”Adesso dobbiamo correggere i nostri difetti. Stiamo facendo di tutto per nasconderli, ci vuole del tempo, pensiamo partita dopo partita e poi si vedrà. Non siamo lontani dalle squadre come Inter e Roma. abbiamo margini di miglioramento e dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo”.

 

 

 

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