Milan, Gattuso: “Convocati Romagnoli e Musacchio. Ho parlato con Higuain e …”

Gattuso ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa alla vigilia del match che domani sera vedrà contrapposti Bologna e Milan.

di Patrizia Monaco
Gattuso Milan 2018

La 16esima giornata di Serie A si concluderà domani sera con Bologna-Milan, match che metterà a confronto due squadre dalle ambizioni opposte: infatti, se i rossoblù si ritrovano protagonisti di una lotta salvezza assai complicata, i rossoneri devono assolutamente puntare ad un posto tra le prime quattro e dunque a tornare tra le grandi d’Europa, nella prossima Champions League.

Su tutti, mister Gattuso dovrà recuperare Higuain e Calhanoglu: l’argentino non segna ormai da 50 giorni, mentre il turco sembra il lontano parente del fantasista che abbiamo avuto modo di ammirare la scorsa stagione.

LE PAROLE DI GATTUSO IN CONFERENZA STAMPA

Alla vigilia del match contro il Bologna, l’allenatore del Milan ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa:

Su momento buio di Higuain: “Ci ho parlato, penso che in questo momento il primo deluso sia lui. Noi abbiamo sì bisogno dei suoi gol ma ancora di più lui deve darci qualcosa a livello di esperienza, di grinta, deve tornare a ricoprire il suo ruolo da leader. Deve essere quel valore aggiunto che trascina i compagni, mi aspetto questo da lui“.

Su Romagnoli e Musacchio: “Si sono allenati con il gruppo, sono convocati, ma non vogliamo forzare troppo i tempi e rischiare così ricadute relative ad una zona delicata come il polpaccio”.

Su Conti: “Sta bene, devo soltanto lanciarlo nella mischia ma è completamente a disposizione“.

Su Calhanoglu: “Mi irrito quando iniziate a parlare di vergogna. Momento di riposo per lui? Vediamo. Bisogna distinguere il problema fisico, per cui un calciatore deve stare in panchina, da quello mentale, per cui un calciatore deve giocare e riuscire ad esprimersi al massimo. Penso che in questo momento per Calhanoglu si tratti di una questione mentale. Per domani vediamo perché anche Castillejo è un giocatore che sta facendo molto bene“.

Sulla crescita di Bakayoko: “In questo momento può fare la mezzala, il vertice basso, può fare di tutto. Si vede che lui e Kessie si trovano bene e si sentono a loro agio insieme. Per come sta fisicamente e per come sta tenendo il campo può giocare sia in un centrocampo a tre che a due, con una leggera preferenza per quello a due”.

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