Milan, Gattuso: “Çalhanoglu mezzala? Vediamo. E su Paquetà…”

Il tecnico rossonero è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida contro la Fiorentina.

di Claudio Caprioli, @ClaudioCapriol4

Il Milan è costretto ad invertire la rotta e ad uscire da un periodo di crisi, culminato nell’eliminazione dall’Europa League per mano dell’Olympiakos e dai due 0-0 consecutivi contro Torino e Bologna. Nel match di domani la squadra allenata dal mister Gattuso si troverà di fronte una partita ostica contro la Fiorentina di Stefano Pioli, rivitalizzata dopo il 3-1 casalingo nel derby toscano contro l’Empoli.

Andiamo dunque a vedere le parole del mister Gattuso nella conferenza stampa alla vigilia del match.

LE DICHIARAZIONI DI GATTUSO

Sulle condizioni della squadra: “E’ una squadra che sta sul pezzo nonostante tutte le difficoltà. Lavora con grande serietà, i ragazzi stanno bene insieme e hanno voglia di fare qualcosa di importante. C’è rammarico, bisogna continuare a credere in quello che si fa. Mancano un po’ di personalità ed esperienza, ma facciamo fatica a fare il salto di qualità. Abbiamo finito l’emergenza dei difensori, adesso c’è quella del centrocampo, ma non dobbiamo tirarci le martellate. Dobbiamo dare tutti un qualcosa in più“.

Su Higuain: “Non ho nessun dubbio: mi creo dubbi quando non metto in condizione una squadra di rendere come deve. Facciamo fatica a sviluppare, non lavoriamo bene con le catene. In questo momento la questione non è solo Higuain. Senza Suso facciamo fatica a sviluppare, ad esempio. Il problema non è solo Higuain, ma tutta la squadra che gioca con il freno a mano tirato. Per come lo conosco e tutto il tempo che passo con lui, è normale che a livello mentale non vivi bene il periodo senza gol“.

Su Calhanoglu: “A centrocampo? Vediamo… Se giocherà a centrocampo, lo farà da mezzala e non da vertice basso”.

Su Montolivo: ”Contro di lui non ho niente. Io faccio delle scelte, in questo momento ci sono giocatori più avanti di lui”. 

Su Conti: ”E’ pronto, sta aspettando che lo butti dentro io“. 

Su Paquetà: “Ha ventuno anni, ha grandissime qualità. Non mettetevi in testa che arrivi qui e ci faccia vincere le partite, altrimenti creiamo un altro problema. Ci vuole tempo, bisogna aspettarlo. Abbina qualità e forza fisica, ma non iniziate a massacrarlo se sbaglia una-due partite. La cosa che mi ha impressionato di più sono i suoi dati a MilanLab, è tra i primi cinque nella storia del Milan”. 

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