Milan, Gattuso: “Bakayoko deve rimanere al Milan, noi rinforzati con Biglia e Zapata”

Il tecnico del Milan Gennaro Gattuso presenta in conferenza stampa il match contro la Roma.

di Massimo Angelucci

Dopo la vittoria contro il Napoli per 2-0, il Milan di Gennaro Gattuso affronterà la Roma. Match importantissimo perché vale un pezzo di qualificazione alla prossima Champions League. Il Milan cercherà anche di approfittare del momento favorevole a livello psicologico, soprattutto dopo il terrificante ko della Roma in Coppa Italia per 7-1 contro la Fiorentina: “Bisogna cavalcare l’entusiasmo ma bisogna stare attenti a questa Roma che vorrà rifarsi, per noi sarà molto difficile. I giallorossi vengono da tre vittorie consecutive all’Olimpico“. Il tecnico rossonero fa i complimenti anche al gioiello romanista, quel Nicolò Zaniolo che, se dovesse continuare su questa strada, potrebbe davvero avere un futuro roseo nel calcio italiano: “Zaniolo? Giocatore importante, una risorsa, una fortuna per il nostro calcio”.

LE DICHIARAZIONI DI GATTUSO

Ringhio è quanto mai concentrato sull’obiettivo stagionale, ossia la qualificazione alla prossima Champions League ed è intenzionato anche a fare delle scelte drastiche di formazione. Molto probabilmente una frecciatina ai musi lunghi di Patrick Cutrone: “In questa parte di stagione dobbiamo pensare al nostro obiettivo, la Champions League. Nessuno deve pensare solo al proprio orticello. Io devo mettere in campo sempre la formazione migliore, devo far stare tutti sul pezzo e non far perdere l’entusiasmo a nessuno. Mi dispiace che a volte non riesco a far giocare tutti, ma fa parte del mio mestiere“.

Il tecnico del Milan è contento del mercato invernale portato avanti dal Milan, soprattutto pensa ai “rinforzi” che ci saranno dall’infermeria: “Dopo questo mercato il Milan è più forte, soprattutto con i rientri che ci saranno dall’infermeria, penso a Biglia e Zapata, ma anche a Bakayoko che per noi è fondamentale, soprattutto a livello tattico, e deve rimanere al Milan“. Valutazioni positive anche su Piatek e Paquetà, i due pezzi forti del mercato rossonero, che hanno esordito positivamente in maglia rossonera, soprattutto il bomber polacco: “Piatek come va gestito? E Paquetà come si è ambientato? Quando si gioca in una squadra c’è un’organizzazione di gioco, ma Piatek deve mantenere comunque l’istinto del bomber. Paquetà è stata una sorpresa a livello tattico, è un brasiliano atipico”.

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