Juventus, Allegri: “Dybala dovrebbe giocare titolare. Incontro Agnelli in settimana”

Juventus, Allegri: “Dybala dovrebbe giocare titolare. Incontro Agnelli in settimana”

Il tecnico bianconero è intervenuto alla vigilia della trasferta a Roma.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

I recuperi importanti in vista della Roma, il proprio futuro e quello della Juventus. Tanti temi caldi nella conferenza stampa di Massimiliano Allegri, che come di consueto ha risposto alle domande dei giornalisti presenti alla Continassa con sincerità e ironia.

LE DICHIARAZIONI DI ALLEGRI

Sul futuro: “Col Presidente ci vediamo prossima settimana. I rumors sul mio futuro? Mi sto divertendo per un motivo, perché penso se in questi anni non fossi riuscito a vincere qualche trofeo, di sicuro mi avreste impalato da qualche parte. Ma fa parte del gioco: abbiamo finito il campionato un mese fa e non c’era più niente di cui parlare. Incontrerò il Presidente e parleremo, come facciamo ogni anno. Dopo l’Ajax ho comunicato che sarei rimasto, questo è il dato di fatto. Parleremo come ogni anno, ma quest’anno fa più clamore perché siamo stati eliminati ai quarti di Champions, e forse qualcuno pensava che la Champions sarebbe stata come la coppa del bar che giocavo io a Livorno in estate. Ingratitudine nei miei confronti? Io intanto devo gratitudine al Presidente e a chi lavora con me. Non posso piacere a tutti, e non mi piace piacere a tutti. Il calcio è fatto di risultati e di lavoro quotidiano. Io devo rendere conto alla società dei risultati e sono contento di quanto accaduto in questi cinque anni. Se io ho le idee chiare per il futuro? Non le ho certo in mente ora, ma da sei mesi. Con il presidente ci sarà da mettersi d’accordo, poi penseremo agli aspetti tecnici. Quando ci vedremo, parleremo di tutto. Non chiedetemi di che temi, perché non ve li dico. E poi in realtà, l’incontro con il Presidente non è posticipato, bensì anticipato di 15 giorni rispetto alla tabella di marcia. Per quanto riguarda gli altri nomi, fa parte del gioco: già quando ero al Milan, volevano mandarmi via dicendo che al mio posto sarebbe arrivato Guardiola. Se inizierei la prossima stagione con un contratto in scadenza? Non posso rispondere a questa domanda, prima deve esserci l’incontro. Se la società vuole che io resti? L’ha detto il Presidente Agnelli dopo la partita con l’Ajax: con il Presidente ho un ottimo rapporto, di onestà e stima reciproca. Lo stesso vale per Fabio Paratici, Pavel Nedved e anche il direttore Marotta fino a che c’è stato. Dico sempre che senza una grande società non si va da nessuna parte”.

Sulla partita: “Domani ci sarà una bella partita, contro la Roma e davanti a 50mila persone, e poi ci gusteremo la festa scudetto in casa contro l’Atalanta. Parliamo anche di questo. Abbiamo recuperato calciatori importanti, come Dybala, Alex Sandro, Emre Can“.

Sul futuro di Dybala: “Intanto Dybala domani rientra e dovrebbe giocare dall’inizio, cercando di finire il campionato nel migliore dei modi. Per quanto riguarda la sua posizione, quest’anno è stata sempre la stessa, solo che c’era Ronaldo davanti a lui, che è un giocatore diverso”.

Su Bentancur: “I calciatori devono avere costante voglia di migliorarsi. Quest’anno è cresciuto tanto, ma nella visione di gioco, nei tiri, negli assist e negli inserimenti può e deve migliorare. Sono situazioni di gioco che gli mancano”.

Su Cancelo: “Da quando è arrivato, è migliorato tanto nella gestione delle situazioni difficili. Può migliorare ancora, come Bentancur. Abbiamo calciatori avanti nell’età, ma abbiamo anche tanti calciatori giovani, come Dybala, Bentancur, Cancelo, Emre Can, Bernardeschi: ci sono giocatori importanti e non avanti nell’età. Ovviamente a fine annata, con Paratici e Nedved, valuteremo le situazioni tecniche in cui la squadra può migliorare. In cinque anni, abbiamo praticamente cambiato tutta la rosa. Ora che Barzagli si ritira, restano solo Bonucci e Chiellini rispetto alla rosa trovata al mio arrivo qui”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy