Juventus, Allegri: “Dybala deve ritrovare il posto da titolare”

Juventus, Allegri: “Dybala deve ritrovare il posto da titolare”

Il tecnico bianconero ha parlato ai media alla vigilia del match casalingo contro il Sassuolo.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Dopo la sosta per le Nazionali, la Juventus ha tutta l’intenzione di riprendere il cammino in Campionato da dove lo aveva lasciato, ossia dalle tre vittorie consecutive nelle prime tre giornate. In tal senso, la prossima avversaria che dovrà vedersela con questo intento sarà il Sassuolo, che domani approderà all’Allianz Stadium con la consapevolezza di essere tra quelle mura una delle vittime sacrificali preferite dell’armata di Massimiliano Allegri. Ma quest’ultimo non è poi così convinto dell’esito scontato del match e dalla sala stampa della Continassa ha fatto sapere che pretende che i suoi ragazzi si mettano tutti a disposizione, a prescindere da coloro che scenderanno in campo titolari.

LE DICHIARAZIONI DI ALLEGRI

Su Dybala: “Sono molto contento di come Paulo è entrato a Parma l’ultimo quarto d’ora, già con un approccio completamente diverso. Poi deve fare come gli altri, allenarsi, trovare una condizione ottima. Finora non ha giocato perché ho fatto delle scelte tecniche e di formazione. Dopo la prima partita, già alla seconda avevo deciso di giocare con altri giocatori e nella terza è entrato nel finale ed è entrato bene. Le qualità di Paulo non le mette nessuno in discussione, ma io devo farne giocare 11 più tre. Ora fortunatamente giochiamo tre volte a settimana. Paulo deve ritrovare il posto da titolare e dimostrarlo lavorando sul campo. Non conosco altro modo, come tutti. Poi qualcuno deve stare fuori in una rosa di grande valore. Però si stanno mettendo pressioni addosso che non vanno bene, perché se domani gioca e non fa una bella partita voi me lo massacrate: siete i primi che lo vogliono in campo e poi lo massacrate. Per fortuna d’ora in poi abbiamo tante partite perché ora inizia la stagione: da ora fino al 30 dicembre abbiamo due obiettivi, ossia qualificarci in Champions e mantenere la testa del Campionato, per prepararci a marzo per il finale di stagione. Ho una rosa importante, ho tanti giocatori tecnici che ogni tanto dovrò lasciar fuori, anche se le partite come dico sempre si giocano in 14 e quindi c’è spazio per tutti”.

Su Cristiano Ronaldo: “Come sta Cristiano? Né più né meno di quello delle altre partite. Bisogna essere un po’ fatalisti, nelle prime gare ha tirato tanto e non ha trovato il gol. Ha lavorato bene e domani credo si sbloccherà e farà gol”.

Sul ballottaggio tra i pali: “Domani gioca Szczesny, però prossimamente quando giocheremo una volta ogni tre giorni ci sarà spazio anche per Perin, che si sta allenando bene ed è pronto per giocare”.

Sul turnover post-Nazionali: Mandzukic credo scenda in campo, Khedira e Chiellini devo vedere cosa farne: devo vedere l’allenamento di oggi e poi deciderò, Chiellini però è quello più indiziato ad avere turni di riposo”.

Sulle scelte in attacco: “Molto semplice: nel calcio serve equilibrio. È questione di caratteristiche dei giocatori: se giocano Dybala, Mandzukic e Ronaldo, quando abbiamo palla è tutto semplice, ma quando non la abbiamo bisogna mettersi a disposizione. Due anni fa arrivammo in fondo con tanti giocatori offensivi perché tutti si mettevano a disposizione. Siccome tutti e tre possono occupare zone del campo con più disordine, è importante trovare equilibrio quando non abbiamo la palla, perché difendere in sei poi diventa difficile. Inoltre, in tre partite abbiamo già preso tre gol e molti tiri in porta, concedendo molte occasioni sia al Parma che al Chievo. E questo non va bene. Bisogna trovare una solidità diversa e mettersi tutti a disposizione”.

Su Emre Can: “Penso di farlo giocare a centrocampo (ride, ndr). Domani potrebbe essere la prima da titolare di Emre. Pjanic difficilmente giocherà, devo valutare se giocherà Khedira o no. Ma Emre sta bene, anche se viene da un calcio completamente diverso. Non è questione di migliore o peggiore, è questione di metodologie diverse. Normale ci voglia un periodo di adattamento. Poi viene da un lungo periodo di inattività e quindi è normale che non abbia 90 minuti nelle gambe”.

Su Pjanic: “Miralem sta bene, può giocare, ma una mezza giornata di riposo gliela potrei dare. Dalle Nazionali sono tornati tutti bene, anche Douglas Costa, Cuadrado, Alex Sandro. La squadra sta entrando in condizione e secondo me una partita ogni tre giorni farà sì che miglioreremo ancora di più di condizione”.

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