Inter, Spalletti: “Nainggolan difficilmente sarà della partita”

L’allenatore nerazzurro ha rilasciato le proprie dichiarazioni in vista del lunch match di domani contro l’Atalanta.

di Fabio Cancemi

Archiviate le fatiche europee contro il Barcellona, l’Inter è attesa da un’insidiossima sfida in trasferta all’Atleti Azzurri d’Italia. La compagine di Gasperini cercherà di confermare il buon momento di forma. Alla ricerca dell’ottava vittoria consecutiva, invece, la squadra di Spalletti.

LE DICHIARAZIONI DI SPALLETTI

Il tecnico non vuole cali di concentrazione : “Il morale è buono grazie agli ottimi risultati. Ora bisogna stare attenti a non essere presuntuosi. Le vittorie non danno il diritto ad avere vantaggi nella gara successiva. Non si molla di un centimetro. Sappiamo chi abbiamo di fronte: non può essere tra le primissime in questa classifica per la forza di altre squadre, ma Gasperini è un allenatore che fa bene al calcio. E’ un tecnico moderno”.

Sulle possibilità di turnover: Tutti coloro i quali hanno giocato in Champions avrebbero bisogno di riposare. Brozovic, per quello che mette in campo, è quello che ha fatto più strada legando anche il gioco dalla metà campo alla Curva Nord. Va valutato bene oggi. Borja ha fatto un pezzo di gara importante quanto a corsa e presenza e sta bene”.

Su Nainggolan: “Ha fatto quello che tutti ci aspettiamo cercando di recuperare il prima possibile ma chiaramente è indietro di condizione. Difficilmente sarà titolare.”

Su Joao Mario: “Ha tenuto l’atteggiamento corretto lavorando sodo nonostante l’esclusione dalla lista Champions”.

Su Lautaro: “Lautaro sta bene. Sta vivendo questo momento come molti altri compagni: Ranocchia, Miranda, J. Mario, Keita, talvolta Politano. Se Lautaro e Icardi giocassero stabilmente insieme ci servirebbero due doppioni di loro per il livello di squadra che siamo adesso. Ci sono sempre delle valutazioni dietro”.

Su Brozovic: “E’ quello che ha la bussola nei piedi. E’ diventato un giocatore importante per noi. Prende continuamente notizie durante la partita per riutilizzarle in maniera corretta. Ci vogliono giocatori importanti per arrivare su in classifica. Lui è uno di questi”.

Sul modulo, 433 o 4231: Possiamo usare benissimo entrambi i moduli senza rischiare suddivisioni precise. Il vertice basso e quello alto sono facilmente scambiabili. La linea mediana a tre si modifica da solo nello scorrimento della partita. Troverete tutte e due le soluzioni, anche se si parte con uno solo di questi. Conta certo avere un play di qualità che sappia dettare i tempi della partita. In quel caso gli si dà più spazio e attenzione. In fase di possesso si imposta con il 4-3-3 che dà maggiori soluzioni offensive”.

Su Perisic: “Si trova dentro tutti quei numeri che hanno fatto la classifica dell’Inter. Si bada molto più ai gol e agli assist senza badare alla completezza di numeri ed altri comportamenti in campo che risultano fondamentali. Lui riesce con le sue galoppate a portare un contributo per le segnature degli altri. E’ uno di quelli che ha fatto molto bene ai fini della classifica”.

Sugli esclusi dalla lista Champions: Un plauso alla professionalità di J.Mario, Gagliardini e Dalbert che hanno sempre mantenuto il giusto attegiamento ed hanno dato il loro contributo”.

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