Inter, Conte: “Lukaku non è convocato per un problema al quadricipite”. E sulla simulazione di Sanchez…

Inter, Conte: “Lukaku non è convocato per un problema al quadricipite”. E sulla simulazione di Sanchez…

Il tecnico nerazzurro ha incontrato i giornalisti alla vigilia del big match europeo contro il Barcellona.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Dopo il pareggio contro lo Slavia Praga, l’Inter è intenzionata a ingranare la marcia pure in Champions League oltre che in campionato. Il prossimo ostacolo però, è rappresentato dal Barcellona, che Antonio Conte vuole affrontare a viso aperto malgrado il suo prestigio.

LE PAROLE DI CONTE

Sulla partita: “Siamo in un gruppo impegnativo e lo abbiamo visto nella prima gara contro lo Slavia. Giochiamo contro una delle principali candidate al titolo, ma se hai ambizioni devi far punti su tutti i campi. Dobbiamo esser pronti ad affrontare il Barcellona sia con Messi che senza Messi, vedremo la formazione domani. Dobbiamo fare una gara intensa, una gara con dei buoni ritmi, facendo le nostre cose come sappiamo, dobbiamo esser bravi sia in fase di possesso che di non possesso. Dobbiamo pensare che il nostro percorso di crescita passa da queste partita, contro top club, e dobbiamo farci trovare pronti. Vogliamo fare bella figura e dimostrare che siamo sulla strada giusta. Ci presentiamo al cospetto del Barcellona da primi della classe in Italia, con sei vittorie in sei gare di campionato, e ci deve esser la voglia di giocarci le nostre carte in maniera giusta, consapevoli che stiamo lavorando per aumentare i nostri pregi e correggere i difetti”.

Tra Barcellona e Juventus: “E’ una settimana impegnativa, ora il Barcellona e poi la Juventus. Ma come dico ai miei giocatori, la gara della vita è quella che dobbiamo giocare, quindi contro il Barcellone, una squadra che solo a nominarla crea stimoli. Sappiamo che sarà una gara difficile, ma al tempo stesso dovrà rappresentare un altro step per noi. Sicuramente in Italia le gare sono molto più tattiche e quando c’è tatticismo si tende ad annullare la fase offensiva dell’avversario, ci sono meno spazi da attaccare, meno capovolgimenti di fronte. Non dimentichiamo però che la Juventus in questi anni si è fatta rispettare in Europa”.

Su Sanchez: “Non mi sono piaciute le cose che sono state dette sul comportamento del giocatore. Sul rigore non va a cercare la simulazione e non protesta, anzi, si rialza e avrebbe voluto continuare. E’ un giocatore che stimo, che sta entrando nella nostra idea di calcio, è a disposizione e domani vedrete che scelte farò. Lui ci può dare tanto in termini di esperienza, ma voglio chiarire che non è andato alla ricerca di una simulazione”.

Su Lukaku: “Non ci sarà domani, ha un problema al quadricipite. Abbiamo fatto gli esami che sono risultati negativi, ma il giocatore lamentava comunque un fastidio che si portava dietro da giorni. Abbiamo preferito ascoltare le sue sensazioni. Abbiamo scongiurato qualunque tipo di cose e siamo abbastanza sereni ma ripeto, dobbiamo pensare alla gara di domani”.

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