Genoa, Prandelli: “Kouamé può dare ancora tanto. E su Piątek…”

Genoa, Prandelli: “Kouamé può dare ancora tanto. E su Piątek…”

Il tecnico rossoblù ha presentato il match casalingo contro il Milan.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Cesare Prandelli non vuole parlare di mercato e pretende che le attenzioni vengano rivolte esclusivamente alla partita contro il Milan che attende il suo Genoa. Ciononostante, l’osservato speciale sarà Piątek che con ogni probabilità giocherà l’ultima sua gara in maglia rossoblù per poi trasferirsi proprio in rossonero.

LE PAROLE DI PRANDELLI

Su Piątek al Milan: “Io sono abituato a parlare di cose reali e concrete. Il ragazzo si è allenato in maniera seria. Se ci sarà l’ufficialità, ne parlerò. Ora c’è la partita, sarà molto impegnativa”.

Su Favilli: “Se ha possibilità di giocare? L’importante è che tutti siano pronti perché anche a partita in corso, tutti possono essere determinanti. Mi piace avere dubbi fino all’ultimo giorno, perché vuol dire che tutti stanno lavorando bene”.

Tra difesa a tre e difesa a quattro: “Cambiano diverse cose. Quando giochi con un 3-5-2, i difensori hanno riferimenti particolari e lavorano singolarmente sulle situazioni. Nella difesa a quattro i difensori devono avere la stessa idea e quindi è più coinvolgente, ma è anche più impegnativa nel trovare equilibrio”.

Su Zukanovic: “E’ un giocatore di esperienza che si è allenato benissimo e l’ho trovato motivato. Ho parlato con lui, ha molta voglia di dimostrare le proprie qualità e abbiamo pensato bene di tenerlo. E’ una risorsa”.

Sugli infortunati: Hiljemark e Sandro non sono disponibili”.

Su Kouamé: “E’ uno di quei giocatori che ha una base straordinaria, ma anche lui non sa quale può essere la sua strada per essere un grandissimo giocatore. Giocare da esterno o seconda punta non cambia molto. Io sono convinto che lui può avere la possibilità di dare ancora tanto”.

Su Veloso: “L’ho visto motivato. Un giocatore che mette in campo la sua esperienza è un giocatore ritrovato. Quando siamo in difficoltà, ha sempre la possibilità con la tecnica di iniziare l’azione”.

Tra Lazovic e Pezzella: “Abbiamo provato due soluzioni di gioco e mi prendo ancora un giorno per decidere. Nessuno è sicuro del posto perché voglio giocatori mentalmente pronti”.

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