Atalanta, Gasperini: “Diffidati? Non faccio calcoli. Palomino c’è”

Atalanta, Gasperini: “Diffidati? Non faccio calcoli. Palomino c’è”

Ha parlato oggi in conferenza stampa Gasperini, in vista della sfida di domani contro il Genoa, valevole per la diciassettesima giornata di Serie A. Parole su Ilicic, Zapata e Palomino.

di Giuseppe Ronco
Atalanta, Gasperini:

Il Genoa del neo-tecnico Prandelli accoglierà al Ferraris l’Atalanta di Gasperini. Percorso inverso per le due avversarie, con i rispettivi tecnici che hanno incrociato nel corso della loro carriera sia Bergamo che Genova, raccogliendo sensazioni positive: il Grifone si presenta alla sfida reduce da un pareggio e una sconfitta, mentre l’Atalanta viene da una striscia importante che ne ha permesso la scalata in classifica dal quart’ultimo posto al sesto in sole nove gare. Partita dunque emotivamente sentita dai tecnici delle due squadre, oltre che fondamentale per definire il percorso delle due: l’Atalanta per valutare e valutarsi, continuando a capire fin dove può arrivare e cercando di allungare in classifica per raggiungere la zona Champions, a solo tre lunghezze; il Genoa per cercare, in casa, tre punti che sarebbero fondamentali per non rischiare di trovarsi imbrigliati nei fanghi della zona retrocessione, solo quattro punti indietro.

LE DICHIARAZIONI DI GASPERINI

Sul momento: “Non era facile battere la Lazio, una squadra forte. Con questa vittoria abbiamo raggiunto una posizione di classifica importante per capire dove possiamo arrivare. Ci dà autostima anche vedere com’è arrivata: non abbiamo preso gol contro una grande. La sfida di Domani è a metà tra Lazio e Juventus, due partite impegnative. Abbiamo sempre affrontato bene le trasferte, vincere lontano da Bergamo ci dà qualcosa in più rispetto al nostro cammino. Domani vogliamo sfoderare una prestazione tra le migliori.”

Sul Genoa: “Anche loro, come la Lazio, non vincono da un po’. Non possiamo sbagliare l’approccio, Marassi è un campo caldissimo: dobbiamo scendere in campo determinati, il risultato di domani ci farà capire meglio dove possiamo arrivare” – continua poi su Prandelli – “Hanno subito molti gol, e questo forse ha influenzato i risultati: se a inizio stagione hanno raccolto qualche punto in più rispetto ai loro meriti, ora ne stanno raccogliendo qualcuno in meno. Prandelli ha le carte in regola per restituire serenità e sicurezza all’ambiente. Stiamo assistendo ad un campionato molto equilibrato, con un folto gruppo a metà classifica: per continuare a scalare posizioni dobbiamo portare i tre punti a casa. Un risultato del genere a Genova ci darebbe grande convinzione”.

Sul suo passato: Io a Genova sono stato benissimo, ho trovato un gruppo compatto che mi seguiva e con cui mi sono tolto molte soddisfazioni. Ci siamo qualificati per ben due volte all’Europa League, senza mai rischiare di retrocedere. Sono stato molto fortunato a venire, dopo il Genoa, qui a Bergamo, perchè è un progetto competitivo che mi ha permesso di continuare su quella strada”.

Sui singoli: Non terrò in grande considerazione la diffida di Gomez, Ilicic e De Roon: è vero che dopo abbiamo la Juventus, ma domani è ugualmente importante e non possiamo fare calcoli” – e continua poi sul rendimento dei singoli – Non so se è meglio Zapata in grande forma che segna e qualcun altro in flessione di forma o il contrario: la cosa che conta è la continuità di risultati, che deve prescindere dai momenti dei singoli, che salgono e scendono”. – e infine sugli assenti – “Manca Adnan che è partito in Coppa d’Asia; Palomino ha recuperato ed è in grado di giocare”.

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