Udinese, Lasagna non segna: cambio modulo in vista?

Udinese, Lasagna non segna: cambio modulo in vista?

Kevin Lasagna non ha ancora portato bonus ai fantallenatori che hanno creduto in lui dopo le dodici reti della scorsa stagione.

di Patrizia Monaco
Lasagna Udinese

Chi non soffre di memoria a breve termine ricorderà la montagna russa che ha visto protagonista l’Udinese lo scorso anno. La stagione dei bianconeri non iniziò nel migliore dei modi e a metà campionato si è scelto di affidare la guida della panchina bianconera a Massimo Oddo. Risultato? Cinque vittorie consecutive e il fantasma della retrocessione che sembrava ormai scacciato. Poi, improvvisamente, un nuovo declino e nel giro di poche settimane la squadra friulana si è ritrovata a dover lottare fino all’ultimo per la salvezza, salutando anzitempo l’allenatore abruzzese.

Nuova stagione nuova avventura, ma in fondo poco sembra cambiato: a guidare l’Udinese attualmente c’è Julio Velazquez, tecnico spagnolo che sta tentando di dare alla propria squadra un carattere più incisivo in area avversaria e più equilibrato per quanto riguarda la propria retroguardia. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e non convincono ancora né i tifosi bianconeri né i fantallenatori che hanno puntato sugli elementi presenti nella rosa friulana. Il buon Barak praticamente non si è visto, complice l’infortunio che lo ha visto uscire al 60esimo della sfida contro il Parma. Fofana, impegnato in quel match come mezzala, sembrava essere tornato quello di due anni fa, più propenso al bonus, ma nell’ultima gara a Firenze non ha fatto vedere niente di eclatante. E se De Paul, forte del suo status di rigorista, si candida a disputare una stagione entusiasmante, non si può certo dire la stessa cosa di Kevin Lasagna.

L’attaccante mantovano ha rappresentato il faro dell’Udinese nella scorsa stagione, arrivando a collezionare ben dodici reti. Un bottino non da poco che lo hanno visto brillare soprattutto tra la 14esima e la 19esima giornata e poi nei match finali del campionato. Sotto la guida di Velazquez, però, il numero 15 stenta a decollare e questo non può che mandare in paranoia tutti quei fantallenatori che hanno puntato su di lui in sede d’asta. Zero reti nelle prime tre giornate di campionato, ma soprattutto pochissime occasioni da goal, in sfide non del tutto proibitive (Parma, Sampdoria e Fiorentina). Un dato preoccupante, se pensiamo che nelle amichevoli estive Lasagna dimostrava di non aver perso il fiuto del goal. Eppure i dati parlano chiaro e l’allenatore dell’Udinese deve capire come poter valorizzare il suo giovane talento. L’ombra del polacco Teodorczyk, giunto in Friuli negli ultimi giorni di mercato, aleggia intorno all’attaccante italiano ma, almeno per il momento, le gerarchie rimangono ben definite: Lasagna rimarrà il finalizzatore della squadra, pronto a sfruttare gli assist dei numerosi fantasisti messi a disposizione, su tutti Machis, Pussetto e De Paul.

QUALE MODULO PER SFRUTTARE AL MEGLIO LE DOTI DI LASAGNA?

Velazquez contro il Parma ha puntato sul 4-3-3, con Barak, Mandragora e Fofana a centrocampo e Machis, Lasagna e De Paul in attacco. Nella sfida casalinga contro la Samp è poi passato al 4-2-3-1, anche per sopperire all’assenza di Barak: in quel caso Fofana e Mandragora si sono mossi nella zona mediana del campo, mentre Machis, De Paul e Behrami agivano alle spalle di Lasagna. Domenica, contro la Fiorentina, il 4-2-3-1 è stato confermato ma Behrami è tornato in mediana al posto dello squalificato Mandragora e sulla trequarti si è mosso Pussetto con De Paul e Machis pronti a servire Lasagna. Il polacco Teodorczyk ha agito da subentrante in tutte e tre le sfide e potrebbe continuare così ancora per un po’. Se dovesse dimostrare grandi cose, Velazquez potrebbe anche pensare di spostare Lasagna sull’esterno, sacrificando uno tra Machis e Pussetto, mentre sembra essere momentaneamente escluso (ma non impossibile) il passaggio al modulo con due punte, quello cioè che nella scorsa stagione permetteva a Lasagna di muoversi più liberamente in area e concludere più facilmente a rete.

Non ci rimane dunque che attendere il prossimo match casalingo dell’Udinese, quando cioè dovrebbero tornare a disposizione tutti gli uomini di Velazquez e le scelte del tecnico potranno darci ulteriori indicazioni sul futuro di Lasagna e compagni.

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