Udinese, De Paul ha perso il posto da titolare? La situazione

Udinese, De Paul ha perso il posto da titolare? La situazione

Con Oddo come guida tecnica dell’Udinese, le gerarchie sono ancora da stabilire. Cerchiamo di capire quale sarà il ruolo di De Paul dopo l’esclusione a Crotone.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9
De Paul

In seguito all’addio a Udine di Luigi Delneri, sulla panchina dei friulani è arrivato Massimo Oddo, reduce dalla poco brillante gestione del Pescara durante lo scorso campionato di Serie A. Quest’anno Oddo ritorna nella massima serie italiana e, con una rosa dal valore più alto rispetto a quella dei ‘delfini’, proverà a condurre l’Udinese verso una tranquilla salvezza. Finora, l’ex campione del mondo 2006, ha collezionato una sconfitta di misura con il Napoli, una vittoria schiacciante in Coppa Italia per 8-3 contro il Perugia e l’ultimo successo per 3-0 sul terreno dello Scida di Crotone. Con Oddo le gerarchie di squadra sono cambiate, con diverse succulente novità: cercando di placare gli allarmismi, in questo focus andremo a capire quale sarà il ruolo di un giocatore chiave come Rodrigo De Paul.

DE PAUL E IL SUO RUOLO NELLA SQUADRA DI ODDO

Innanzitutto, come pronosticabile, Oddo ha cambiato l’impostazione tattica della squadra: dopo due partite in campionato, e una in Coppa Italia, fatte con il 3-5-2, la squadra sembra essere diretta a confermare questo modulo per la partita casalinga con il Benevento. Contro il Napoli, le due punte erano Perica e De Paul ma entrambi non hanno convinto, tanto che Maxi Lopez e Lasagna hanno preso il loro posto nelle gare successive. Lasagna è andato a segno in entrambe le partite, mentre Maxi Lopez, probabilmente galvanizzato dalla fiducia concessagli, ha calato un poker con il Perugia in Coppa. In entrambe le partite, ciò che non è passato certamente inosservato, è stata l’assenza di De Paul.

DE PAUL E LE SUE STATISTICHE CON DELNERI

Finora il funambolo argentino è il giocatore che ha portato più bonus nell’Udinese: il suo tabellino recita 3 goal e 4 assist in 14 partite giocate, di cui 12 da titolare. Con Delneri giocava principalmente come esterno a destra nel 4-4-2, ruolo in cui ha totalizzato una fantamedia importante di 6,86. Nel 3-5-2 è stato impiegato da seconda punta e non ha convinto granchè, sembrando a disagio perché i compiti a cui deve adempiere sono totalmente differenti rispetto a quelli che svolgeva da esterno a destra. Inoltre, almeno per il momento, a centrocampo nei ruoli di mezzala gli sono stati preferiti Jankto e Barak, due giocatori molto propensi all’inserimento, con il più dinamico Fofana in mediana.

ATTACCO UDINESE: QUANTA CONCORRENZA!

Il reparto avanzato dei friulani è piuttosto affollato: Maxi Lopez e Perica continuano a contendersi il posto da titolari come prima punta, mentre Lasagna sembra essere il giocatore più adatto allo scacchiere che vuole proporre Oddo nella sua gestione, grazie alla dinamicità e agli scatti fulminei che è in grado di compiere.

Le gerarchie a Udine lí davanti sono, quindi, ancora da definire. De Paul, durante la gestione precedente, è stato il giocatore in grado di creare le occasioni migliori e le sue qualità tecniche, risultando quasi un top di reparto da utilizzare nelle gare casalinghe. La sensazione è che la squadra abbia bisogno di equilibrio e di trovare una nuova identità, profondamente differente rispetto a quella palesata con Delneri. Una volta trovata la cosiddetta quadra nell’impianto di gioco, l’inserimento di De Paul dovrebbe arrivare di conseguenza. Il consiglio, in ottica Fantacalcio, è quello di tenerlo nelle proprie rose, visto che questa Udinese è in piena ricostruzione e alcune indicazioni importanti arriveranno già dalla partita alla Dacia Arena contro il Benevento.

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