Conferenza Udinese – Iachini: “Badu resta in dubbio fino a domani”

Conferenza Udinese – Iachini: “Badu resta in dubbio fino a domani”

Il tecnico bianconero ha presentato la gara contro la Lazio di Sabato sera.

di Mauro Miani, @mauromiani90

Sabato sera alle 20:45 l’Udinese nell’anticipo della 7a giornata affronterà la Lazio di Simone Inzaghi. I bianconeri proveranno a riscattare la grigia prestazione vista contro il Sassuolo alla ricerca della vittoria casalinga che manca da più di un mese. Questi e molti altri temi sono stati trattati da Giuseppe Iachini nella conferenza pre-partita.

IACHINI SU BADU ED IL POSSIBILE SOSTITUTO

Badu resta in dubbio fino a domani, quando valuteremo il suo stato con lo staff medico. Fofana? Il ragazzo ha lavorato il primo mese davanti la difesa, volevamo capire quale potesse essere il suo possibile sviluppo. Con l’arrivo di Kums, lo abbiamo collocato mezzala. Sta imparando, essendo reduce da una stagione in cui giocava nei due di centrocampo. Siamo convinti che potrà avere una crescita. Lo stiamo aspettando per potergli dare modo di avere piena conoscenza del ruolo. Jankto? Sì, sono tutti ragazzi che fanno parte della nostra rosa e che avranno spazi giusti per mettersi in evidenza; poi ogni gara è una storia a sé stante. Con i giovani bisogna sempre avere il giusto equilibrio nelle valutazioni”.

IACHINI SULL’AVVERSARIO

“Dobbiamo dare continuità al lavoro che stiamo portando avanti da settimane. Dobbiamo superare i piccoli ostacoli che ci stanno frenando. Affrontiamo una squadra forte, e dobbiamo essere preparati su quelle che sono le cose che proviamo in settimana. Sono convinto che questi ragazzi abbiano grandi margini di crescita e si intravedono segnali positivi. Noi rispettiamo i nostri avversari. Hanno grande qualità. Lavorano con Inzaghi dalla fine dell’anno scorso. Hanno conoscenze importanti. Dovremo essere attenti e concentrati, ripetendo quello che abbiamo fatto in alcune partite positive”.

IACHINI SULLA SCONFITTA CON IL SASSUOLO

Abbiamo sbagliato troppo nel palleggio e nel fraseggio, e quando questo accade siamo molto meno pericolosi. Lavoriamo per giocare corti, con smarcamenti stretti evitando il più possibile i lanci lunghi. Siamo la quarta squadra per minore occasioni concesse agli avversari. Ora cresceremo anche sotto altri punti di vista. Volevo dare freschezza con Thereau e Penaranda, anche se poi i riscontri in campo sono stati diversi. 4-3-2-1? Portiamo avanti diverse idee tattiche. Thereau anarchico? Non credo. Sta ancora ritrovando la freschezza fisica, che poi porta a migliori movimenti tattici. Essendo stato fermo più di un mese, è normale. Davanti avevo sia Zapata che Perica affaticati, addirittura Perica con i crampi alla fine della gara contro la Fiorentina. Per questo ho optato per la freschezza fisica, ma non si può ragionare solo con il senno di poi. Anche a Milano abbiamo cambiato le punte, forzando il gioco, e l’abbiamo portata a casa. Avevo pensato che il Sassuolo potesse calare alla distanza e per questo volevo inserire Zapata in corso d’opera”.

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