Casa Udinese: Udinese – Union Berlin 2-3, Matos e Kone in gol

Casa Udinese: Udinese – Union Berlin 2-3, Matos e Kone in gol

I bianconeri vanno più volte vicini al pari, ma non riescono a trovare il colpo vincente.

di Mauro Miani, @mauromiani90

Prima sconfitta della stagione per l’Udinese che esce sconfitta per 2-3 contro l’Union Berlin, Iachini rispetto all’amichevole con il Krasnodar cambia tutti e undici gli interpreti. I friulani creano più occasioni ma peccano di precisione, i tedeschi invece bravissimi a trasformare quasi tutte le occasioni avute.

LE FORMAZIONI E LA GARA

UDINESE (3-5-2): Scuffet, Samir (8′ st Felipe), Angella (Cap) (29′ st Serafin), Bubnjic (8′ st Danilo), Edenilson (8′ st Widmer), Fofana (8′ st Badu), Iniguez (8′ st Lodi), Lucas Evangelista (8′ st Kone), Jankto (13′ st Armero), Harbaoui (1’st Perica), Matos (8′ st Thereau)

A disp: Karnezis, Perisan, Heurtaux, Aguirre, Zapata

Secondo match amichevole a distanza di ventiquattro ore. Iachini, come annunciato nel post-match di ieri, cambia l’intero undici iniziale. Curiosita’ per vedere all’opera i nuovi Fofana’ e Harbaoui.

Il tecnico rimane fedele al 3-5-2, mentre il suo collega Keller opta per il 4-3-3.

L’inizio dell’Udinese e’ buono con una pericolosa incursione di Matos, il suo passaggio in mezzo all’area non trova compagni pronti.

All’8′ Iniguez sgambetta in area Skrybski, Maier decreta il calcio di rigore. Dagli undici metri Hosiner batte Scuffet.

La reazione dei bianconeri tarda ad arrivare. L’Udinese si scalda al 17′. Cross di Jankto, palla sfiorata di testa da Harbaoui per Matos ma il brasiliano sotto misura non ci arriva di un soffio.

Nel momento in cui l’Udinese sembra crescere, arriva il gol del raddoppio dell’Union Berlin. Lo segna Skrybski al 20′ con un sinistro, imparabile per Scuffet, appena dentro l’area di rigore, trasformando in oro un assist servito dall’ottimo Quiring. E’ 0-2.

Un minuto dopo Samir colpisce alto di testa raccogliendo un calcio di punzione di Jankto.

L’Udinese soffre la velocita’ dell’Union, evidentemente piu’ fresco dal punto di vista atletico e con le gambe piu’ leggere. Lo si nota anche nei recuperi difensivi.

Al 26′ Harbaoui sciupa una ghiotta occasione calciando alle stelle da posizione centrale dopo una bella discesa sulla destra del vivace Matos.

Alla mezzora da un pregevole scambio tra Harbaoui e Matos nasce un’occasione per Evangelista. Il sinistro del brasiliano impegna Busk in una difficile deviazione in angolo.

L’Udinese cresce. Al 34′ affondo di Jankto, cross per la deviazione di testa di Harbaoui, palla di poco a lato.

Matos ci prova al 36′ dalla distanza, il rasoterra, debole e da posizione centrale, finisce fuori.

Ancora Jankto protagonsita al 38′, questa volta la sua galoppata non trova compagni pronti in in area. L’azione era stata innescata da un pallone difeso a centrocampo da Harbaoui, prezioso nel lavoro di sponda, non solo in questa occasione.

L’Union Berlin si affida al contropiede. Al 41′ partono in velocita’ i tre attaccanti, Hosiner dai 25 metri lascia partire un tiro violento ma centrale. Scuffet e’ attento e non si lascia sorprendere.

Al 43′ l’Udinese raccoglie i frutti del finale di frazione in crescendo. Evangelista innescato da un fallo laterale di Jankto trova Harbaoui davanti all’area piccola, l’attaccante fa da sponda per l’accorrente Matos che da pochi passi infila la rete del meritato 1-2. Al 44′ Maier ammonisce Busk per una clamorosa simulazione. L’Udinese non fa in tempo a gioire per la rete di Matos e al 46′ subisce il gol dell’1-3. La difesa si fa infilare centralmente da Furstner, a tu per tu con Scuffet il centrocampista tedesco non sbaglia. Subito dopo Maier manda le squadre al riposo.

Harbaoui resta negli spogliatoi, Perica prende il suo posto dal primo minuto della ripresa. Nessun cambio per l’Union Berlin.

Passano otto minuti e Iachini cambia squadra. Degli undici iniziali restano solo Angella, Jankto e Scuffet.

Al 56′ l’Udinese accorcia le distanze. Kone fa tutto da solo, si accentra palla al piede, salta l’uomo e scarica un destro imprendibile sul secondo palo. E’ il 3-2 che tiene vivi i bianconeri. Al 58′ entra anche Armero al posto di Jankto.

Lodi va vicino al gol su calcio di punizione al 59′: sinistro a giro di poco alto sulla traversa. Al 62′ cambio massiccio di Keller che lascia in campo solo il portiere Busk e Skrzybski.

Al 69′ Danilo salva sulla linea un tiro a botta sicura di Quaner. A 74′ fuori Angella per Serafin. Il giovane difensore fa l’esordio in prima squadra. Maier ammonisce subito dopo Danilo. Al 76′ Badu si invola a rete e viene steso da Kessel, inevitabile il giallo per il difensore dell’Union Berlin.

Badu scatenato semina il panico all’83 con una incursione solitaria fermata davanti all’area di rigore dall’ennesimo fallo. Kone si incarica della battuta e sfiora l’angolino alla sinistra di Busk.

L’ultima opportunita’ per pareggiare capita sul piede di Widmer all’88’. Lo svizzero calcia male da posizione defilata, il pallone rimbalza davanti a Busk ma si alza oltre la traversa.

Al 91′ Scuffet salva su Lammel che gli si presenta solo davanti. Il portiere e’ bravo a mantenere la freddezza ed evitare la quarta rete. Finisce 3-2. Altro buon test per l’Udinese.

LE PAROLE DI IACHINI

Le dichiarazioni del mister Beppe Iachini al termine della gara ai microfoni di Udinese TV.

Se volevamo amichevoli da dieci a zero avremmo trovato squadre con meno condizione e meno gamba. In questi due giorni abbiamo affrontato squadre che hanno un mese in più di allenamento rispetto a noi, è logico aver sofferto in alcuni momenti. Tra un mese saremo più sciolti, ci conosceremo meglio e avremo migliorato l’intensità. Oggi la squadra ha fatto bene in alcune circostanze, c’è stato qualche errore che sarà lo spunto per lavorare e proseguire la crescita sia della fase offensiva che di quella difensiva“.

Nelle due partite cosa le è piaciuto di più e cosa di meno?

Mi è piaciuta la disponibilità e l’impegno dei ragazzi che non hanno tirato indietro la gamba. Non è facile in questo periodo in cui ci alleniamo due volte al giorno. Sono state partite vere e ci aiuteranno per il prosieguo. Ho visto buone cose in fase offensiva con discreti movimenti. Dovremo lavorare ancora tanto per eliminare le sbavature nelle distanze, essere compatti e trovare l’equilibrio nelle due fasi. Stiamo lavorando su questo e dobbiamo continuare a farlo“.

Dalla prossima settimana inizierà la seconda fase del ritiro, ritieni sia la piu’ importante?

Si’, perché si inizierà ad accorciare le distanze, diminuire un certo lavoro atletico e passare ad un altro per essere pronti in tempo per la Coppa Italia e il campionato. Continuando a lavorare troveremo la gamba giusta e la giusta conoscenza di quello che vogliamo fare poi sono convinto che le cose ci verranno“.

I MIGLIORI

Matos: Continua ad essere uno dei migliori, sempre pericoloso con le accelerazioni. Bravo ad andare a segno su assist di Harbaoui.

Jankto: Schierato ancora una volta come esterno sinistro deve migliorare nella fase difensiva, ma in avanti è una vera e propria spina nel fianco degli avversari.

Evangelista: Il prestito in Grecia sembra essergli servito, giocatore molto maturato e da tenere assolutamente d’occhio.

Kone: Entra nel secondo tempo e con una gran azione personale trova il gol del 2-3, sembra stia facendo di tutto per convincere Iachini.

I PEGGIORI

Bubnjic,Angella,Samir : I tre centrali hanno tutti degli alibi per spiegare la disastrosa prestazione difensiva, è vero che era la prima volta che giocavano insieme, ma alcuni errori son stati veramente grossolani.

Iniguez: Ingenuo in occasione del rigore che sblocca la gara, non riesce mai a farsi vedere e a prendere in mano le chiavi del centrocampo.

Iniguez: Entra insieme ad altri 6 “titolari”, ma è il peggiore non facendosi mai vedere e sprecando due ottime punizioni dal limite.

LA SINTESI DELLA GARA


fonte udinese.it

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