Voci da Torino – Mihajlovic: il portiere titolare è Gomis, Peres se resta gioca

Poco prima dell’ultima amichevole del ritiro, il Mister serbo ha parlato in conferenza tirando le somme di queste prime settimane di allenamenti.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Bormio. Il comune ha deciso di indire una conferenza stampa poco prima dell’ultima amichevole del ritiro per meglio salutare la squadra che anche quest’anno ha scelto la Valtellina per allenarsi. Sinisa Mihajlovic ha parlato, come sempre in modo diretto e senza filtri, sia di come vede la squadra ad oggi sia di obiettivi nel breve e medio termine.

MIHAJLOVIC E LE IMPRESSIONI GENERALI SULLA SQUADRA

Dopo il saluto del Sindaco Volpato prende la parola il Mister serbo che, dopo aver ringraziato le istituzioni ed il calore dei tifosi accorsi per stare vicini alla squadra, tira le somme di queste prime settimane di allenamenti:

“C’è molto da lavorare, la base è buona, il gruppo è sano. Passare dalla difesa a tre a quella a quattro non è immediato: ci vuole tempo per sistemare alcune cose. Sono contento per il loro impegno, come per tutto ci vuole pazienza, ma è importante che ci sia la voglia di farlo”.

IN PORTA? GIOCA GOMIS… PER ORA

Solleticato da una domanda sulle gerarchie in porta, il Mister non si è certo tirato indietro rispondendo con la solita determinazione che lo contraddistingue:

“Ho parlato anche con i tre portieri: la mia idea è quella di Gomis titolare, Padelli secondo e Ichazo terzo. Le gerarchie possono cambiare, tutti avranno la possibilità di dimostrare quello che valgono”.

Preferenza quindi per il giovane senegalese di cantera granata senza tuttavia chiudere le porte ai compagni che potranno così tentare di ribaltare le gerarchie.

LJAJIC? È MATURATO MOLTO, PUO’ FARE LA DIFFERENZA

MIhajlovic Ljajic

Non poteva certo mancare una domanda su come abbia trovato Ljajic, già suo giocatore alla Fiorentina ed in nazionale, ricordando anche il rapporto a tratti conflittuale che li ha legati e nel quale non sono certo mancate le stoccate da parte del tecnico. Ciò nonostante è stato proprio Mihajlovic a volerlo fortemente in rosa, convinto che possa dare una grande mano alle ambizioni del Torino:

L’ho trovato bene, cresciuto, più maturo. Nella Fiorentina e in Nazionale era ancora un ragazzino. Ora sta diventando un uomo ed è positivo, quando si cresce come persona si cresce come calciatore. Ci dà quella dose di fantasia e può farci fare la differenza. Per lui può essere la stagione decisiva”. 

PERES? SE RESTA E’ TITOLARE

A proposito delle insistenti voci che danno Peres in procinto di partire Mihajlovic ha dichiarato:

Peres è un giocatore del Toro, è importante per noi, forse nel centrocampo a cinque si troverebbe meglio ma ha già giocato in un modulo del genere. Semplicemente deve migliorare la fase difensiva. Se resta sono contento, se va via anche perché arriveranno dei soldi che potranno servire”. 

I GIOVANI? VALUTERO’ CHI POTRA’ RIMANERE, BOYE’ MI HA IMPRESSIONATO

Sui numerosi giovani presenti in rosa, il Mister ha dichiarato che verranno fatte le opportune valutazioni al termine del ritiro: “Abbiamo preso buoni giocatori e ne arriveranno di sicuro degli altri. I prossimi giorni mi serviranno per valutare chi resterà, per valutare i giovani e capire se tenerli o mandarli a farsi le ossa. Valuterò ancora più avanti, dopo l’Austria, quali giovani tenere. Bisogna sempre parlare chiaro e loro lo sanno bene. Non ho paura di far giocare i giovani ma dobbiamo lasciar loro la possibilità di sbagliare”.

Boyè mi ha sicuramente impressionato per la voglia, la forza fisica ma anche per la qualità, sicuramente è un giocatore importante nonostante la sua giovane età.”

TORINO, MISSIONE EUROPA IN 2 ANNI

Sugli obiettivi che lui e la società si sono posti, Mihajlovic non ha dubbi: “Uno dei nostri obiettivi è sicuramente l’Europa entro due anni ma non vuol dire che non ci proveremo anche quest’anno. Dobbiamo aver voglia di sognare ma per realizzare i sogni serve fatica”. 

Obiettivo sicuramente molto ambizioso che per forza di cose deve passare dal mercato in entrata:

“Certamente serve un mediano che sappia anche dettare i tempi, abbiamo una rosa ristretta di nomi sui quali stiamo lavorando. Non sarà il solo, ci servono rinforzi se vogliamo andare in Europa ma la società sa”. 


fonti: Torinofc.it – toro.it – toronews.net

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