Fantacalcio Torino, Belotti è out: chi giocherà in attacco? E i rigori?

Il Gallo Belotti starà lontano dal campo per almeno un mese: valutiamo le opzioni che Mihajlovic ha in rosa per poter sopperire all’assenza del bomber bergamasco.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Torino-Hellas Verona, il cronometro segna il 35′ della ripresa: Andrea Belotti viene accompagnato fuori dal campo in barella. Panico. Ore dopo arriverà il referto medico che escluderà lesioni ai legamenti e decreterà una lesione primo/secondo grado del legamento collaterale e capsulare mediale del ginocchio destro: un mese di stop. Nella sfortuna, la sosta per le nazionali capita a proposito, evitando a Mihajlovic di giocare una partita in più senza il proprio bomber, ma, fino al rientro, chi lo sostituirà nello scacchiere granata?

TORINO, BALLOTTAGGIO NIANG-BOYE’ IN ATTACCO

L’opzione più probabile e più congeniale per il modulo – che rimarrà comunque il 4231 – e per il mister stesso è lo spostamento di M’Baye Niang al centro dell’attacco con Iago Falque esterno destro, Ljajic trequartista e uno tra Berenguer e Boyè esterno destro. Del resto, quando Niang, militava tra le fila del Genoa sotto la guida di Gasperini, ha già interpretato il ruolo di punta con buoni risultati (10 presenze, 5 gol e 2 assist). Altra opzione potrebbe essere anche l’argentino Lucas Boyè ma finora, quando chiamato in causa nel ruolo di punta, ha sempre deluso le aspettative mostrandosi troppo poco lucido sottoporta per poter interpretare il ruolo in modo continuativo. Più probabile, per lui, il ruolo di esterno che dovrà contendersi con il neo acquisto Berenguer, apparso un po’ timido in questo avvio. Lontana l’opzione Sadiq titolare, ancora troppo acerbo per poter trascinare l’attacco granata.

TORINO, CON BELOTTI OUT CHI TIRERA’ I RIGORI?

L’anno scorso era stato lo stesso Mihajlovic a mettere ordine nelle gerarchie dei tiri dal dischetto: Belotti era il prescelto, poi venivano gli altri. Adesso che il Gallo è indisponibile, possibile un ballottaggio quasi alla pari tra Adem Ljajic e Iago Falque: lo tirerà chi se la sente. Attenzione però a non sottovalutare la presenza in rosa di Niang, già abituato a calciare dagli 11 metri, e pupillo del mister. Al momento quindi la situazione è tutt’altro che certa e la risposta la darà solo il campo.

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