Conferenza Torino – Mihajlovic: “Spero di recuperare Acquah, Niang sarà titolare. Ansaldi? Vedremo…”

Sinisa Mihajlovic presenta la sentita sfida contro la Juventus in programma domani sera. Scopriamo gli spunti più fantacalcisticamente interessanti della conferenza prepartita.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Archiviata anche la pratica Udinese con un convincente 2-3 alla Dacia Arena, Sinisa Mihajlovic è intervenuto ai microfoni dei giornalisti per presentare la difficile sfida contro la Juventus. Il derby della Mole non è e non sarà mai una partita qualsiasi: in palio non ci sono solo tre punti, ma l’orgoglio dei tifosi e di una città intera. I precedenti tra le due squadre non sono certo incoraggianti per il Torino (la Juventus non ha mai perso negli ultimi 5 derby in casa, pareggiando l’ultimo in pieno recupero), ma la squadra di Mihajlovic vorrà provare a stupire ancora provando a migliorare il bottino – già record storico per i granata – di 11 punti nelle prime 5 giornate.

MIHAJLOVIC SULLA JUVENTUS

“La Juve vince il campionato da sei anni. Li rispetto molto. Dybala è il miglior giocatore della Serie A, Higuain un bomber fantastico, e poi sono zeppi di talento. Hanno iniziato con cinque vittorie e hanno uno spirito vincente che li differenzia da tutte le altre squadre. Sarà difficile per noi ma anche per loro: abbiamo Belotti, Ljajic, Niang, Falque, Baselli. Penso che il mio amico Buffon non sia tranquillissimo. Dobbiamo andare là a fare una partita da Toro, dobbiamo provare a fare la nostra partita e vincere”.

MIHAJLOVIC SULLE GARE RAVVICINATE

Non è il momento migliore per affrontare tre partite con avversari forti. Abbiamo giocatori che sono scesi poco in campo o altri che stanno recuperando dagli infortuni. Quando vinci dipende tutto dalla testa: la vittoria a Udine ci ha permesso di lavorare con serenità e senza ansie, la stanchezza si farà sentire, ma meno. Noi siamo meno abituati rispetto alla Juve a giocare ogni tre giorni, ma deve diventare un’abitudine, se vogliamo entrare in Europa“.

MIHAJLOVIC SU ACQUAH

“Oggi ha fatto differenziato, ma spero che sia recuperato”.

MIHAJLOVIC SU IAGO FALQUE

È un giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere. È continuo e affidabile, fa sempre bene, segna e fa segnare. Non è spesso sulle copertine, ma è molto utile”.

MIHAJLOVIC SULLA CONDIZIONE DI NIANG

Ogni giocatore ha le sue caratteristiche e il suo carattere. Non c’è una regola, va capito bene. Per ogni giocatore serve trovare la medicina giusta. Con alcuni lavori in un modo, con altri in altro. Con alcuni, su tutto: ed è l’esempio di Niang, devi lavorare sulla testa e sul campo. Lui è indietro dal punto di vista fisico, è arrivato con 3-4 kg in più. Ci vuole tempo, deve trovarsi con i compagni. Lottare e usare il fisico, però, può farlo subito: ho parlato con lui la settimana scorsa, spero di vedere i risultati. Con i miei giocatori parlo spesso e sono schietto, ma voglio che sia chiaro che Niang, Belotti e Ljajic non saranno mai un problema, ma una risorsa per il Toro. Ognuno di loro deve fare il meglio per le caratteristiche che ha. Niang deve fare il Niang, e lo farà, ne sono sicuro“.

MIHAJLOVIC SU NIANG TITOLARE ALLO STADIUM

“Niang l’ho voluto, perché so cosa mi può dare: non è al massimo, ma solo giocando e allenandosi potrà rendere. Lo sa che non mi sta dando quel che mi aspetto, ma mi assumo questo rischio: può però arrivare a essere il Niang che conosco io. Domani comincerà la partita, poi vedremo per quanto ne avrà. Lui non ha 20-30 strappi a partita, ma ha comunque abbastanza forza per essere decisivo. Anche se gioca 40′, deve avere più coraggio, e può essere decisivo“.

MIHAJLOVIC SU LJAJIC

Ljajic in quella posizione si sta esprimendo al meglio, è al centro dell’azione. Già nel derby della scorsa stagione aveva fatto bene, gol a parte. Sta facendo bene. E’ sempre nel vivo del gioco. Come per Niang, questo deve essere l’anno dove il talento si deve affermare definitivamente. Ljajic ce la sta facendo, Niang non ancora, per alcuni problemi che ha avuto, ma sono convinto che ci riuscirà anche lui”.

MIHAJLOVIC E UNA VITTORIA AL DERBY CHE MANCA DA TROPPO

Walt Disney diceva: se sogni, puoi farlo. Noi vorremmo realizzare il nostro sogno. Se ogni partita vale tre punti, ce ne sono alcune diverse da altri. O il calcio sarebbe solo matematica: è invece passione ed emozione. È una sfida tra popolo e padroni, passione e ragione, colori e bianconero. Nessun’altra sfida, nessun altro derby penso che abbia così grande differenza di storia e DNA come queste due squadre di Torino. Per vincere allo Stadium bisogna non avere paura, scendere con gli attributi, sfruttare le occasioni che capitano e non concedere praticamente nulla dietro. Noi dobbiamo giocare da Toro, come detto sempre. Anche l’anno scorso lo abbiamo dimostrato: abbiamo giocato per 40′ con un uomo in meno e loro ci han pareggiato solo all’ultimo minuto. Spero di vincere un derby senza arrabbiarmi: ora c’è il Var per le situazioni dubbie, e spero che ogni tanto venga usato anche per noi“.

MIHAJLOVIC SU N’KOULOU E LYANCO

Non a caso N’Koulou ha giocato dopo 2 giorni dall’arrivo. È sicuramente un acquisto molto importante. Vanno fatti i complimenti alla società: non è stato facile prendere un giocatore del Lione con questa esperienza e personalità. Con lui, Sirigu in porta, e tutti gli altri, abbiamo un reparto piuttosto completo. Lyanco ha fatto una grande partita a Udine, sono molto contento in generale: dobbiamo evitare però certi errori e certi regali, commessi sia con la Samp, sia con l’Udinese“.

MIHAJLOVIC SUL CENTROCAMPO ED IL MODULO

Coperta corta? Lo era anche per queste due partite. Il modulo? Ora vediamo quel che faremo. Qualcosa cambieremo di sicuro, ora cercheremo di capire cosa.

MIHAJLOVIC SU BELOTTI

Lui ha il volto degli eroi antichi del Toro, deve incidere. Come gli ho detto, deve stare tranquillo, giocare per la squadra. E infatti in queste due partite, quando l’ha fatto, dando l’esempio ai compagni, dando la sveglia a tutti – è il tipo di giocatore che fa così –, può fare bene. È quello che mi aspettavo da lui: non a caso ha segnato sempre, e si è creato anzi delle occasioni per segnare di più. Deve continuare così“.

MIHAJLOVIC SU ANSALDI

La gara di Udine è stata positiva, come giudico quella di tutta la squadra. È disponibile, sarà convocato. Giocherà titolare? Vediamo, può giocare come andare in panchina. Vedremo“.

MIHAJLOVIC SU HIGUAIN

“Non dobbiamo svegliare il can che dorme. Voi dite che è in sovrappeso, ma io conosco quel tipo di giocatore, appena ti addormenti ti punisce. Quindi lasciamolo dormire e non stuzzichiamolo, perché altrimenti va a finire come l’anno scorso“.

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