Conferenza Torino – Mihajlovic: “Ljajic torna titolare. Iturbe? Sa cosa voglio da lui”

Sinisa Mihajlovic presenta il posticipo contro la Lazio accompagnato da Benassi e Iturbe.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Siamo alla vigilia del posticipo tra Lazio e Torino ed il mister Sinisa Mihajlovic è intervenuto nella consueta conferenza stampa accompagnato dal capitano Marco Benassi e Iturbe. Molti i temi toccati, dalla possibile cessione di Belotti in estate alle scelte di formazione di domani.

MIHAJLOVIC SULLA GARA CONTRO LA LAZIO

“Domani affrontiamo la squadra forse più in forma del campionato che ha ambizioni di Champions. Mi aspetto di vedere un bel Toro che aspetta e riparte, ma faccio i complimenti a Inzaghi perchè ha costruito un bel gruppo con gamba, forza, tecnica. La Lazio può fare la partita, ma anche giocare di rimessa e merita il posto che ha in classifica. Sarà difficile, quest’anno abbiamo sempre faticato fuori casa e domani non è l’avversario migliore per invertire la tendenza, ma dobbiamo provare a metterli in difficoltà”.

MIHAJLOVIC SULLA QUALITA’ DELLA ROSA DI INZAGHI

“La Lazio ha fatto quasi tutti i gol da dentro l’area di rigore perchè hanno esterni forti che crossano in mezzo. Dobbiamo essere bravi a limitarli. Hanno tanti giocatori di qualità, Immobile è uno dei più pericolosi, ma sono in tanti che possono fare gol e metterci in difficoltà. Dobbiamo essere attenti e quando si apriranno gli spazi essere cinici e sfruttare le occasioni. Mi aspetto una partita giocata a viso aperto da due squadre che vogliono vincere. Sappiamo di incontrare una squadra forte, ma giocando come siamo capaci possiamo mettere in difficoltà qualunque squadra. Siamo concentrati su noi stessi, sul mettere in pratica quello che abbiamo provato in settimana. Entrambe le squadre segnano tanto, loro subiscono meno di noi, quindi stiamo attenti”.

MIHAJLOVIC SULLA SFIDA TRA BELOTTI E IMMOBILE

Immobile e Belotti sono due centravanti molto forti, ma io mi tengo il Gallo perché è il migliore di tutti. Potevano essere ancora insieme al Toro, poi Ciro ha fatto una scelta diversa e bisogna rispettarla. Il modulo con cui giochiamo esalta le caratteristiche di Belotti, se li avessimo entrambi dovremmo cambiare il sistema di gioco. La mia idea iniziale infatti era il 4-3-1-2”.

MIHAJLOVIC SULLA POSSIBILE PARTENZA DI BELOTTI

“A Belotti dico di non dimenticarsi mai da dove viene, non deve perdere l’umiltà e continuare a lavorare giorno dopo giorno. Se viene una squadra con 100 milioni il presidente può fare poco, anche se poi dipende dalla volontà del giocatore. Credo che la società farà di tutto per trattenerlo, vedremo”.

SU ITURBE

“A Iturbe ho chiesto di rimettersi presto in condizione per poter giocare. Ora sta molto meglio e lo vedo in allenamento. Io l’ho preso perché so quello che può dare, deve trovare serenità e spensieratezza per giocare tranquillo e senza la paura di essere giudicato dopo ogni partita. Lui sa cosa voglio io dal punto di vista tattico, poi quando ha la palla sa cosa fare, giocate, saltare l’uomo e darci una mano in avanti”.

SU LJAJIC

“Ljajic quando è entrato nelle ultime due partite ha fatto bene. Domani giocherà dall’inizio e vediamo se continua a giocare come sa. Sappiamo tutti che lui può dare di più, ma non possiamo ripeterglielo sempre dopo ogni gara. Deve sentirsi libero di provare i suoi colpi, non deve dimostrare niente a nessuno”.

MIHAJLOVIC E GLI OBIETTIVI DEL TORINO

Gli obiettivi del Toro rimangono quelli della settimana scorsa: fare record di punti in Serie A (da quando ci sono i tre punti a vittoria, ndr), trovare una fisionomia sia in casa che fuori. Le qualità le abbiamo. Ogni giocatore deve cercare di trovare motivazioni dentro se stesso per ogni singola partita. Anch’io sono stato giocatore e capisco la differenza tra giocare big match e contro squadre di livello inferiore dove giocando al 60% eri quasi certo di vincere. Contro la Lazio è una grande partita e tutti sono concentrati e sanno che qui al Torino se giochi al 60% rischi di perdere sempre. Tutti qui hanno sempre dato il massimo, poche volte non siamo riusciti a fare quello che volevamo. Avendo cambiato molto secondo me questa è una delle migliori stagioni del Torino”.

LE PAROLE DI MARCO BENASSI IN CONFERENZA

Benassi

“La Lazio avrà tante motivazioni, noi però abbiamo le nostre. Giocare contro chi è più in alto in classifica ed è così in forma ci stimola e proveremo a fare bene. Lukic e Gustafson?  Mi hanno impressionato molto perché si sono ambientati in fretta rispetto ai campionati da dove arrivavano. La squalifica mi ha fatto bene, mi è servita a recuperare perché, sono molto onesto con me stesso, contro la Fiorentina è stata la mia peggior gara quest’anno. Ora sono tornato e sono carico. Belotti? Il suo agonismo è sempre stata una sua caratteristica, non è una novità. Lui ti trasforma una palla persa in un’occasione da gol, è forte così. Nonostante la clausola e le voci di mercato lui pensa solo a cosa fare in campo la domenica per il Torino e per se stesso, non si fa distrarre dal mercato”.

LE PAROLE DI ITURBE IN CONFERENZA

Iturbe

“Quando sono arrivato a Torino non ero in forma, ho lavorato tanto per tornare titolare. Sapevo che non è facile giocare a un livello alto, devo ancora crescere e con l’aiuto dello staff e del mister posso arrivarci e aiutare la squadra. Il bilancio di questi due mesi non è così positivo perché non ho giocato molto. Chi gioca deve essere al 100% e io non lo ero, mi manca ancora tanto, soprattutto devo ritrovare il ritmo partita. In questi anni per me non è stato facile, voglio tornare al 100% e tornare quello di Verona. Nessuno si dimentica come si gioca a calcio per cui in questi due mesi che rimangono voglio fare meglio e segnare qualche gol”.


fonte: toronews.net

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