Conferenza Torino – Mihajlovic: “Domani gioca Gustafson. Ljajic titolare? Vedremo”

Sinisa Mihajlovic presenta il match contro il Palermo accompagnato da Andrea Belotti e Samuel Guastafson.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Siamo alla vigilia ed il mister granata Sinisa Mihajlovic è intervenuto in conferenza, come di consueto, per introdurre il match di domenica tra Torino e Palermo. La squadra granata dovrà vedersela con l’assenza del capitano Benassi per squalifica ma Mihajlovic può sorridere perchè, mentre aleggiano dubbi sulla titolarità di Ljajic, la certezza è il rientro dal 1′ in difesa di Rossettini al posto di Ajeti. Ecco le parole del tecnico serbo, accompagnato in sala stampa da Andrea Belotti che domenica indosserà la fascia da capitano.

MIHAJLOVIC SULLA PARTITA CONTRO IL PALERMO

Tutti si aspettano tre punti contro il Palermo, ma da quando è arrivato Lopez hanno iniziato a giocare meglio, sono una squadra in ripresa e noi dobbiamo stare attenti alle sorprese. Per loro domani è l’ultima spiaggia per la salvezza, noi dobbiamo ripartire dagli ultimi 30 minuti di Firenze. In casa abbiamo fatto quasi sempre bene per cui siamo fiduciosi anche noi”.

MIHAJLOVIC SU BELOTTI

“Il prezzo di Belotti lo fa il mercato. In prospettiva lui potrebbe diventare l’attaccante più forte della Serie A. Oggi è già la punta italiana più forte. La squadra lo aiuta e lui deve continuare a fare gol e migliorarsi.”

MIHAJLOVIC SU GUSTAFSON, ACQUAH E LUKIC

Gustafson, come altri giovani, ha avuto bisogno di tempo per adattarsi ai ritmi di allenamento e del campionato italiano. All’inizio ha fatto bene, poi si è un po’ perso, ma domani giocherà. Ha molta qualità, ha tempi di gioco e di inserimento. Si deve irrobustire per affrontare meglio i contrasti, ma lui ha carattere e questo lo aiuterà. Acquah è un giocatore del Torino, ha caratteristiche diverse rispetto agli altri, molto più fisico, meno tecnico. È un grande professionista e si allena bene. In queste partite però vorrei provare altri giocatori che hanno bisogno di farsi vedere come Gustafson e Lukic. So cosa può darmi Acquah, vorrei vedere cosa possono darmi gli altri. Lui però lo considero come un titolare, non domani ma ci saranno partite dove entrerà da qui a fine campionato. Lukic prende troppe ammonizioni, lui è un po’ ingenuo, gli arbitri ammoniscono più facilmente un giovane. Deve stare attento ai falli e a non andare in scivolata se non è sicuro. Lukic e Gustafson sanno quando devono giocare semplice e quando possono rischiare. Per  il ruolo che ricopre Lukic è quello che ha più libertà di azione, ma entrambi devono anche imparare a prendersi delle responsabilità quando è il momento e provare la giocata”.

MIHAJLOVIC SU LJAJIC

“Ljajic è un patrimonio del Torino, ma sa anche lui che deve fare qualcosa in più. Deve sentire meno la pressione e tornare quello che vogliamo tutti. A Firenze è entrato bene, domani vediamo se farlo giocare da subito o a gara in corso”.

MIHAJLOVIC ALLENATORE ESIGENTE

Io non mi aspetto tanto solo da quelli che vanno in campo, ma anche da quelli che dovranno giocare. Iturbe domani non parte titolare, così come Maxi Lopez, ma sono giocatori importanti che giocheranno nelle prossime settimane. In più anche gli infortunati stanno tornando a disposizione, ad esempio Molinaro, Castan, Valdifiori.”

LE PAROLE DI ANDREA BELOTTI IN CONFERENZA

Belotti

La fascia da capitano?  La scelta del capitano spetta al mister. Per me domani sarebbe un onore indossare questa fascia così importante. Higuain e Dzeko? Sono due grandi attaccanti che segnano sempre e c’è tanto da imparare.”

BELOTTI SULL’ENNESIMO RIGORE SBAGLIATO

“Il calcio di rigore non è solo una sfida tecnica, ma anche di nervi. Devi imparare ad essere lucido, freddo. Purtroppo non è successo nelle ultime occasioni. Ho chiesto consigli per capire gli errori perché è importante non solo per me stesso, ma per la squadra segnare i rigori. Un consiglio in più non fa mai male”.

BELOTTI E LA CLASSIFICA CANNONIERI

“Leggere il mio nome in cima alla classifica cannonieri e a quella della Scarpa D’Oro fa piacere. Non è solo merito mio, ma anche dei miei compagni. Farò il possibile per restarci e combattere fino all’ultimo gol”.

BELOTTI E L’OBIETTIVO MONDIALI 2018

“C’è ancora una stagione da finire e poi un altro da calciatore del Toro. Il Mondiale bisogna innanzitutto raggiungerlo, poi vedremo in che modo”.

LE PAROLE DI SAMUEL GUSTAFSON IN CONFERENZA

Gustafson

“Volere giocare è normale, ma io sono giovane e devo imparare tanto. L’Italia è molto diversa dalla Svezia. Io so cosa devo fare e lavoro ogni giorno per poter giocare e crescere qui al Toro. Differenza tra calcio italiano e svedese? Qui il calcio è più veloce e più fisico. Non è solo una rapidità di gambe, ma di testa, bisogna essere veloci a pensare. Da piccolo giocavo a hockey”.


Fonte: toronews.net

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