Conferenza Torino – Mihajlovic: “Castan e Rossettini tornano alla prossima. Boyè? Può giocare titolare”

Il tecnico Sinisa Mihajlovic è intervenuto in conferenza per presentare il posticipo contro la Fiorentina.

di Elisabetta Favilli, @relawen

E’ la vigilia del posticipo Fiorentina-Torino ed il tecnico granata Sinisa Mihajlovic è intervenuto nella consueta conferenza pre-partita insieme a Benassi e Moretti. Molti i temi trattati, tra tutti il delicato periodo della squadra che ormai sembra lontana parente di quella ammirata nel girone d’andata.

MIHAJLOVIC SUL PERIODO DELLA SQUADRA

“Prima di tutto voglio fare un’analisi. Ho letto in questi giorni tante cose brutte sul Torino, sui giornali. Sembra che all’improvviso a livello di società e di squadra ci siano solo macerie. Non esageriamo perchè non è così. E’ vero, c’è una flessione di risultati, ma la squadra è in ripresa e i risultati arriveranno. Comunque questa resta una delle migliori stagioni del Torino da quando ci sono i tre punti, siamo a +4 punti dall’anno passato e vogliamo ancora migliorare, facendo molti più punti. Sicuramente questa squadra è fatta per attaccare. Abbiamo delle caratteristiche positive su cui dobbiamo insistere e non dobbiamo avere paura, tornando indietro. Noi dobbiamo continuare a lavorare per correggere i nostri difetti ma la società e la squadra sono un corpo unico. Non ci sono divisioni. Siamo uniti. Il Toro deve essere ambizioso e la stampa ha diritto di giudicare, ma fare guerre personali tutti i giorni non ha senso specie in questo momento. Alla fine della stagione faremo i conti e sono sicuro che alla fine sarà una bella stagione per punti fatti e giovani lanciati”.

MIHAJLOVIC SUL MATCH PERSO CONTRO LA ROMA

“Io penso che a Roma abbiamo fatto bene. Sicuramente è difficile dirlo dopo aver preso quattro gol, ma i dati dicono che siamo stati superiori per chilometri percorsi, possesso palla, pericolosità, supremazia territoriale. Quattro argomenti importanti in cui siamo stati superiori. La Roma ha fatto 16 gol in 4 partite, subito solo 1 gol, vinto 15 partite di fila in casa. In tutte le gare che hanno giocato in casa sono sempre stati superiori a tutti. Come indice di pericolosità (un dato che significa quante occasioni potenziali si possono avere), su 15 partite hanno avuto una media di 81%. E il 20% le altre squadre. Noi abbiamo avuto un indice di 46% contro il loro 41%. Poi abbiamo preso quattro gol da fuori area. In 25 anni di carriera non mi ricordo una gara con quattro gol presi da fuori area. Potevo capire le critiche dopo Bologna, ma con la Roma non mi sento di criticare i ragazzi. Dispiace sempre perdere, ma non mi sentivo di essere arrabbiato perchè comunque la squadra ha cercato sempre di giocare. E’ vero che abbiamo una flessione di risultati. Forse abbiamo meno aggressività che nell’inizio di campionato ma per quanto riguarda le prestazioni non sento tanta differenza. Poi, se si guardano solo i risultati, la differenza c’è ma se io guardo i dati che ci arrivano, dal punto di vista fisico e della supremazia territoriale siamo spesso superiori, poi è vero che subiamo troppi gol: i ragazzi sono i primi ad essere consapevoli che bisogna difendere meglio ma a Roma non mi sento di accusare i ragazzi di non aver provato a giocare”.

MIHAJLOVIC SULLA PARTITA CON LA FIORENTINA

Mi aspetto una Fiorentina arrabbiata e vogliosa di vendicarsi della gara di andata. Giovedì hanno avuto un duro colpo e un black-out inaspettato. Abbiamo tante soluzioni, davanti, ma a centrocampo e in difesa abbiamo qualche problema: sono sicuro comunque che chi giocherà darà il meglio. Dobbiamo essere più attenti in fase difensiva. Loro sono simili a noi: grande potenziale offensivo ma prendono spesso gol. Noi dovremo fare una grande fase difensiva per poi approfittare delle chance che ci concederanno. Sicuramente i viola hanno tanti buoni elementi. Mi viene in mente Chiesa: mi colpisce il fatto che è uguale al padre per come si muove, per come si ingobbisce quando corre. Sono molto contento per Enrico. Detto questo noi dobbiamo stare attenti dietro ed essere cinici davanti sapendo che loro, dietro, qualcosa concedono. Cerchiamo di sfruttare questi difetti come loro cercano di sfruttare i nostri. Sono convinto che sarà una bella partita”.

BOYE’ DAL 1′ IN CAMPO?

Sì, potrebbe essere. Ho ancora tre dubbi, uno per reparto. Vediamo nell’allenamento di oggi che succede. Sicuramente chi giocherà darà il meglio per cercare di portare a casa i tre punti”.

MIHAJLOVIC SUI RECUPERI DI CASTAN, CARLAO E ROSSETTINI

Castan la prossima settimana tornerà in gruppo. Rossettini ieri si è allenato con noi, se oggi non ci saranno problemi a Firenze lo porto in panchina. Non lo rischio però, anche perchè non ha i novanta minuti nelle gambe. Carlao? L’altra sera è andato a una cena di un Toro Club, un tifoso gli ha dato una bottarella sul gomito per scherzare ed è arrivato da noi dolorante il giorno dopo. Non che sia successo nulla in quel momento ma insomma, ancora sicuramente non può allenarsi con noi e non può fare contatto. Non so dire quando tornerà”.

LE PAROLE DI MORETTI IN CONFERENZA

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“Considero Firenze la mia città. Professionalmente sono nato lì e sarà la città dove andrò a vivere con la mia famiglia. Dal punto di vista sono molto grato a questa città che mi ha permesso di iniziare a fare questa professione, la più bella del mondo, che mi ha dato soddisfazioni. Detto questo, una volta che inizia la partita questi pensieri non esistono mai, per nessuno. Si giocherà col coltello tra i denti: tutti abbiamo bisogno di dare il 110%. Io so che il mio compagno ha bisogno di questo e so altrettanto bene che il mio compagno me lo darà. Rinnovo? No, non abbiamo ancora parlato e non penso sia il momento. Ci sarà tempo a fine stagione, a bocce ferme. Tanti gol subiti? Siamo una squadra che gioca in modo offensivo, la nostra indole è quella. Poi ovvio che a nessuno piace subire gol. Il lavoro che facciamo durante la settimana è sempre rivolto a migliorare dove dobbiamo farlo. Stiamo lavorando per migliorare la fase difensiva”. 

LE PAROLE DI BENASSI IN CONFERENZA

Benassi

“Le differenze tra Lukic e Valdifiori? Sono due giocatori diversi, Mirko tende a giocare a uno o due tocchi, Lukic forse ha più cambio di passo e una buona capacità di verticalizzare, ma i principi di gioco rimangono sempre quelli, sia che giochi Sasa sia che giochi Mirko Valdifiori. Cambia poco sostanzialmente. I cali durante la partita? E’ un argomento che stiamo affrontando da settimane. Sinceramente comunque con la Roma la prestazione c’è stata, i dati parlano a nostro favore come ha detto il mister. Abbiamo parlato con qualcuno in settimana per caricarci. Sicuramente si poteva fare meglio, ma non è stato come a Napoli, dove abbiamo fatto un primo tempo negativo. Ora dobbiamo pensare al futuro, a partire da Firenze”.


Fonte: toronews.net

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