Conferenza Torino – Mihajlovic: “Castan è pronto, Valdifiori quasi”

Il tecnico serbo è intervenuto ai microfoni dei giornalisti per presentare il lunch match di domani.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Siamo alla vigilia di Torino-Udinese ed il tecnico Sinisa Mihajlovic è intervenuto, come di consueto, ai microfoni della sala stampa Grande Torino per presentare il match ai giornalisti. Con lui anche Davide Zappacosta e Daniele Baselli.

MIHAJLOVIC SULL’UDINESE

“Ho molto rispetto dell’Udinese, sanno attaccare e difendere bene. Si vede la mano di Delneri, dovremo stare attenti, ma devono preoccuparsi più loro di noi del contrario. Sappiamo che sono molto fisici e che davanti hanno giocatori forti, ma noi giochiamo a casa nostra. Dobbiamo ripartire dal match con l’Inter: vorrei che la squadra annullasse i 15 giorni che sono passati e riproponesse lo stesso spirito di sacrificio e la stessa voglia di fare risultato che abbiamo fatto vedere in casa per tutta la stagione. Nel nostro stadio abbiamo una media da Champions League e vogliamo migliorarla ancora. All’inizio dell’anno avevamo detto che questo stadio avrebbe dovuto diventare il nostro fortino e che qui avremmo dovuto replicare lo spirito del Grande Torino. Direi che ci stiamo riuscendo. Se continueremo così anche l’anno prossimo, migliorando il rendimento in trasferta, l’anno prossimo potremo giocarcela per altri obiettivi”.

MIHAJLOVIC SULLA POSSIBILITA’ DI FARE BOTTINO PIENO IN CASA

“Sono partite alla nostra portata, ma possono arrivare quindici punti come cinque. Siamo capaci di tutto. Da noi o splende il sole o piove. In ogni caso voglio vedere giocatori che vanno in campo e sputano l’anima: è così che meriteremo sempre rispetto. Poi chiaro, se giocheremo come contro l’Inter potremo fare spesso risultato, ma io guardo la prestazione e il livello di agonismo messo. I giocatori sanno che non voglio vedere partite blande, da mezzeseghe”.

MIHAJLOVIC SUL NUOVO ACQUISTO LYANCO

“A me piace che il Torino si muova in anticipo e punti sui giovani. L’importante è avere le idee chiare. Lyanco è sicuramente bravo, giovane, di grandi prospettive. Ha cominciato ad allenarsi con noi e questi mesi gli serviranno per capire lingua, abitudini, schemi, ritmi del nostro calcio. Tanto è vero che lo portiamo anche in ritiro. Come per tutti i giovani, ci vogliono mesi per capire dove si trovano. Sono giovani interessanti, come Lukic e Gustafson. Poi di certo, per raggiungere traguardi importanti, ci vogliono anche giocatori esperti”.

MIHAJLOVIC SULLE CONDIZIONI DEI GIOCATORI 

“I giocatori esperti stanno tornando. Castan è pronto, per Valdifiori ormai ci siamo. Obi si è di nuovo fermato, i dottori ci diranno come sta, sicuramente starà fuori, dovrebbe essere un’elongazione. Carlao la prossima settimana torna in gruppo ma è dagli esterni d’attacco che mi aspetto molto: devono tornare ad essere decisivi, come lo erano a inizio stagione”.

MIHAJLOVIC SUL DELUDENTE RENDIMENTO DELLA SQUADRA IN TRASFERTA

“Voglio parlare con i miei giocatori di questo la prossima settimana, prima della partita in trasferta. Voglio fargli capire che non bisogna avere paura e che di partite “molli” non ne voglio più vedere. Io ho giocato i derby tra Partizan e Stella Rossa: lì bisognava avere paura. In confronto, i campi italiani sono delle gite di piacere”.

LE PAROLE DI ZAPPACOSTA IN CONFERENZA

Torino Zappacosta

“La Nazionale ti dà qualcosa in più a livello di motivazioni. Sono tornato qui nelle stesse condizioni in cui ero prima. Noi adesso dobbiamo seguire le parole del mister. Lottare in ogni partita e finire il campionato nel modo più dignitoso possibile. Belotti capocannoniere è un obiettivo di tutta la squadra? Certamente noi dobbiamo metterlo in condizione di fare bene, ma il primo obiettivo deve essere quello collettivo. Poi, chiaro, se lui segnerà tanti gol ci farà felici tutti quanti, ma prima di tutto viene la squadra”.

LE PAROLE DI BASELLI IN CONFERENZA

Baselli

“In questa stagione sto maturando davvero tanto. L’obiettivo è diventare un giocatore completo e Mihajlovic mi sta dando una grande mano in questo. A lui devo dire grazie. La Nazionale è un obiettivo. Dare il meglio in queste partite che rimangono, prima di tutto per il Torino, poi per la Nazionale. Tutti i giocatori ci puntano ed è giusto che sia così. Il Gallo Belotti sta facendo grandi cose, è una soddisfazione per noi tutti. Gli daremo una mano per diventare capocannoniere. E’ un obiettivo per noi e per tutti”.


Fonte: toronews.net

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