Conferenza Torino – Mihajlovic: “Castan ha una contrattura. Obi è a disposizione, Maxi ancora no”

Il tecnico Sinisa Mihajlovic è intervenuto in conferenza stampa accompagnato da Ajeti e Benassi.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Si avvicina il match contro l’Empoli, partita nella quale il Torino di Sinisa Mihajlovic ha l’occasione di riuscire ad invertire la rotta degli ultimi mesi. I granata sono reduci da prestazioni deludenti, mentre la squadra di Martusciello ha dimostrato a più riprese di avere più di un problema a finalizzare il gioco, Mchedlidze a parte. L’Empoli sarà orfano di Saponara, ma si ritrova tra le sue fila il grande ex della partita El Kaddouri, mentre per i granata potrebbe esserci finalmente l’esordio di Ajeti al posto di un Rossettini non al meglio.

MIHAJLOVIC SUL MERCATO DI GENNAIO

“Il mercato di gennaio non è mai semplice. Le squadre che hanno i giocatori forti e pronti o se li tengono o li vendono a caro prezzo. Noi abbiamo preso un paio di alternative, Iturbe – che cerchiamo di riportare ai livelli di Verona, ma ci vuole tempo – e Carlao, che è giocatore esperto ma deve conoscere il nostro campionato, e non è stato neanche fortunato perchè si è fatto male e lo rivedremo tra qualche settimana. Poi c’è un Milinkovic-Savic che è un buon investimento di prospettiva, ma non si può definire un acquisto per oggi, anche perchè bisognerà vedere cosa farà Hart. La società ha fatto quello che ha potuto e ritenuto fare. Il mercato non ha cambiato la nostra dimensione. Il Toro ha una buona classifica, ha perso un po’ di punti per strada ma oggi sta dietro le big e a una sorpresa assoluta (l’Atalanta, ndr). Io sono allenatore di una squadra che ha dimostrato di avere delle qualità. Noi non ci arrendiamo e continuiamo a combattere fino alla fine, per correggere i nostri difetti e cercare di agganciare qualche squadra davanti. Ma senza illudere nessuno perchè poi i valori escono fuori. Altrimenti tutte le squadre vincerebbero Scudetti e tutti i giocatori andrebbero in Nazionale. Quello che conta è fare bene il proprio lavoro e io penso che lo sto facendo”.

MIHAJLOVIC SUL GIOVANE MILINKOVIC-SAVIC, PRESO PER GIUGNO

“Lui ha grandi doti fisiche. Poi è un po’ “matto”, ma ci sta che i portieri siano sopra le righe. Io l’ho visto spesso in Under 21 serba e penso sia un portiere forte. Penso che potrebbe essere fin da subito titolare. Lo aveva preso il Manchester United, queste cose non succedono per caso”.

MIHAJLOVIC E L’EMPOLI

“Nessuna partita è facile, loro sono una squadra collaudata, hanno giocatori che sanno bene quello che devono fare, è una squadra che ci può mettere in difficoltà. Ma noi sappiamo che se giochiamo da Toro abbiamo le qualità per portarla a casa. Il nostro compito è riprendere il cammino del girone di andata, ritrovare la vittoria che dà fiducia e coraggio. Questa partita e quella col Pescara sono due partite che possono migliorare la nostra classifica e dobbiamo approfittarne.”

MIHAJLOVIC SUL POSSIBILE ESORDIO DI AJETI 

Se farà bene continuerà a giocare. Ma questo dipende da lui. Sicuramente ha delle caratteristiche diverse da tutti gli altri difensori che abbiamo perchè è un marcatore puro. Sull’uomo è il migliore che abbiamo. Quello in cui deve migliorare è imparare a giocare meglio la palla e a portarla più velocemente in avanti. E’ stato anche fortunato perchè si è fatto male nei momenti sbagliati, in cui la squadra stava andando bene, e quindi era più difficile cambiare uomini. Lui ora deve dimostrare la rabbia per essere stato fuori tanto tempo e dimostrarmi di valere domani in campo. Perchè se farà bene continuerà a giocare, non c’è nessun tipo di problema”.

MIHAJLOVIC SULLA CONDIZIONE DI MAXI LOPEZ

“Io ho provato a spronarlo in mille modi. Gli ho detto anche che avrei potuto cambiare modulo per giocare a due punte, se lui si fosse rimesso in forma. Ma la situazione non cambia perciò anche oggi non sarà convocato. E’ lui che deve essere motivato e deve mettersi in discussione. Deve fare di tutto per essere ripreso in considerazione. Lui al momento così non mi serve. Per giocare nelle mie squadre occorre rispettare delle regole”.

MIHAJLOVIC E IL PUNTO SUGLI INFORTUNATI

“Di dieci difensori disponibili ne abbiamo quattro. Per Zappacosta non so quanti giorni ci vorranno ancora. Castan ha ancora una contrattura e vediamo oggi come è, con la risonanza magnetica. Avelar la settimana prossima dovrebbe cominciare a lavorare un po’ con noi, ma ci vuole tempo. Obi è tornato in gruppo. Rossettini ha una botta alla caviglia, penso che sia più semplice recuperarlo. Per Molinaro, come per Avelar, penso ci voglia ancora un mesetto. Tra Castan e Rossettini, comunque almeno uno dei due li devo portare in panchina perchè non abbiamo altre alternative”. 

MIHAJLOVIC SU QUESTI PRIMI 6 MESI DI CASTAN

“Nel 2017 non si è ancora visto. Ha avuto un rendimento brillante all’inizio, poi è calato un po’. Lui ha dimostrato di poter stare tranquillamente in questo Torino. Poi ha avuto la sfortuna di farsi male. Ma tornerà presto in forma”.

LE PAROLE DI ARLIND AJETI IN CONFERENZA

Ajeti

Sono pronto per giocare e dare il mio contributo. Io lavoro sempre al meglio poi starà al mister fare le scelte. E’ vero che non ho giocato ma è il mister che fa le scelte. A me spetta lavorare al massimo e poi accettare le sue scelte. Ho provato a fare tutto quello che chiede il mister, sempre. Alla fine è lui che decide. Io ho provato di tutto, devo provare a fare ancora di più. Poi, come ho detto, decide il mister e io lo accetto. Sicuramente mi aspettavo di giocare di più ma nel calcio tutti i giocatori vogliono giocare sempre. In ritiro io mi sono fatto male, è sempre difficile tornare da un infortunio come il mio. Adesso io mi sto allenando a pieni ritmi e vedremo cosa succederà”.

LE PAROLE DI MARCO BENASSI IN CONFERENZA

Benassi

“Cosa manca a Baselli? Daniele il suo campionato lo sta facendo e lo dicono anche i numeri. Il mister a inizio campionato aveva insistito su cattiveria e aggressività, e lui sta facendo passi avanti anche da quel punto di vista. Poi sicuramente deve migliorare ma è un discorso che vale per tutti. Io non penso che non stia facendo bene. I cali nel secondo tempo? Ci stiamo confrontando a più riprese, da un punto di vista ampio. Anche dal punto di vista tattico abbiamo lavorato in settimana per mettere a punto alcune cose che possono servire. L’obiettivo è essere bravi a metterli in pratica già da domani. Sarà il campo a dare le opportune verifiche ma stiamo lavorando tanto su questo. Lukic e Gustafson? Sono due giocatori che fin da subito mi hanno fatto una buona impressione. Poi è chiaro che essendo stranieri bisogna dargli modo di adattarsi alla nuova realtà”.


Fonte: toronews.net
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