Conferenza Torino – Mazzarri: “Obi è recuperato. Ljajic? Una risorsa, ma l’allenatore sceglie”

Il tecnico granata ha presentato il delicato match contro la Fiorentina in programma domani allo stadio Olimpico Grande Torino.

di Elisabetta Favilli, @relawen

È la vigilia del match casalingo contro la Fiorentina e, come di consueto, mister Walter Mazzarri è intervenuto ai microfoni degli addetti ai lavori. Vediamo i passaggi più interessanti dal punto di vista fantacalcistico.

MAZZARRI SULLA FIORENTINA

“La Fiorentina è una squadra ostica, che non dà punti di riferimento. Bravi tecnicamente e nel palleggio. Dovremo essere attenti e compatti, non è facile giocare contro una squadra come quella viola. Fuori casa probabilmente loro sono più spregiudicati, al di là dei risultati. E’ una squadra molto veloce, anche se dovessimo attaccare noi dovremo stare attenti ai loro contropiedi”.

MAZZARRI SUL MOMENTO DEL TORINO

“Purtroppo alla fine sono i punti a contare, ma le prestazioni vanno valutate. Sempre. Io e il mio staff stiamo cercando di dare una mentalità, far crescere la squadra, cercando di lavorarci. Noi lo abbiamo fatto: a volte si è visto in maniera migliore, a volte no. Dobbiamo cercare di evitare di andare in svantaggio, oppure cercare di giocare il calcio che piace a me per 90′, 95′: non per una parte della partita”.

MAZZARRI SULLA ROSA A DISPOSIZIONE

“Bisogna aspettare ancora un po’, ci sono 22 elementi, e questioni di doppio ruolo, come quello di MolinaroAnsaldi o Barreca. E un allenatore, se è serio, deve aspettare ad esprimersi: a volte gli allenamenti non bastano. Spesso ho anche notato che vengono citati giocatori che hanno sempre avuto infortuni: come Barreca, per esempio, che da tanto tempo non giocava. Deve stare bene, trovare la condizione, capire le nuove idee. E quindi bisogna sempre mettere in conto che i cambi sono tre: e se ci sono più situazioni da valutare, allora l’allenatore si ritrova a dover scegliere. Questo non vale solo per Barreca, ma anche per chi ha giocato meno in generale: ci vuole tempo”.

MAZZARRI SU LJAJIC

“I giocatori non sono mai un problema, sono risorse, sempre. Vero, Adem finora non ha mai giocato: non posso dire che è una risorsa ma se dovesse essere impiegato, vedremo se lo sarà o meno. L’allenatore finora ha fatto altre scelte, pensando che gli altri fossero più utili per quel momento. Se mettessi Edera, per esempio, dovrei tenere in panchina Falque. Lunedì ha detto ai tifosi di stare benissimo? Avrebbe dovuto dirlo il medico: ho visto che parlava con i tifosi. Se stava a guardare i compagni fare le partitelle, e lui no, vuol dire che non poteva farlo. Poi il giorno dopo si è aggregato, e ha cominciato ad allenarsi con la squadra”.

MAZZARRI SU NIANG

“M’Bayé sta meglio, sempre con la mascherina: deve portarla ancora un po’, ma si allena ed è a disposizione. Ha ancora qualche problema nel colpo di testa”.

MAZZARRI SUGLI INFORTUNATI

Bonifazi e Obi sono tornati, e ci saranno”.

MAZZARRI SU BELOTTI

L’ho visto molto carico e motivato. Sono convinto che domani partirà veramente forte, e sarà un bene per noi e poi per la Nazionale. È sempre importante quando un nostro giocatore viene convocato per le varie Nazionali”.

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