Sassuolo: il punto reparto per reparto

Sassuolo: il punto reparto per reparto

La situazione in casa Sassuolo, reparto per reparto, tra entrate e uscite.

di Niccolò Villani, @WillyBlueEyes

Dopo la presentazione di Bucchi, nuovo allenatore del Sassuolo, comincia ufficialmente il mercato dei nero-verdi, che potrebbe essere ricco di movimenti, sia in entrata che in uscita. Proviamo a fare il punto della situazione, ruolo per ruolo, considerando il 4-3-3 il modulo base anche del nuovo allenatore e che gli acquisti dipenderanno strettamente dalle cessioni.

SASSUOLO: PORTA E DIFESA

Tra i pali non ci saranno novità; col rinnovo di Pegolo e quello di Pomini in dirittura d’arrivo, ecco che i tre portieri saranno, in ordine gerarchico, Consigli, Pegolo e Pomini, esattamente come la scorsa stagione.
Anche sulla corsia di destra il mercato non dovrebbe portare molte novità. La permanenza in prestito di Lirola e il rinnovo di Gazzola chiudono gli spazi per eventuali acquisti, anche perché a loro due si aggiunge il giovane Adjapong, che la scorsa stagione ha comunque collezionato 13 presenze tra campionato e coppe. Quest’ultimo potrebbe essere ceduto in prestito, ma anche in questo caso difficilmente la società si muoverà in entrata per un terzino di livello.
Al centro i giochi sono quasi fatti. Acerbi è in uscita, ma col rinnovo di Cannavaro e il rientro dal prestito di Ferrari, il reparto dovrebbe essere praticamente a posto: Ferrari, Letschert, Cannavaro, Antei. Senza coppe non ci sarebbe la necessità di un altro acquisto, che potrebbe tuttavia arrivare qualora ci fosse un ulteriore movimento in uscita (possibile la cessione di Antei).
Infine a sinistra l’unico dubbio è legato alle condizioni di Dell’Orco, il quale ha riportato un grave infortunio al ginocchio verso fine stagione, e rientrerà non prima di ottobre/novembre. La società potrebbe, di conseguenza, pensare di puntellare il ruolo con un giocatore che possa fare la riserva di Peluso, in attesa del rientro dell’ex Novara. Tuttavia, anche in questo caso, sarebbe un acquisto di basso profilo e non un difensore preso per fare il titolare.
Rientrano dal prestito Fontanesi (Brescia) e Rossini (Livorno), che comunque non faranno parte della rosa.

SASSUOLO: CENTROCAMPO

Anche in questo caso, il reparto dovrebbe essere completo. Dando per scontata la partenza di Pellegrini, direzione Roma, i centrocampisti dovrebbero essere Duncan, Mazzitelli, Missiroli, Sensi, Biondini e Magnanelli, con gli ultimi due freschi di rinnovo. A loro si aggiunge il giovane Giovanni Sbrissa, lo scorso anno in prestito al Brescia, che nonostante debba ancora compiere 21 anni, conta già 76 presenze in tre stagioni in Serie B.
Non essendoci più l’impegno europeo, questo organico darebbe a Bucchi sicurezze sia in termini di quantità che di qualità, ed eventuali movimenti in entrata ci saranno solo in caso di ulteriori partenze oltre a quella di Pellegrini. Se non dovessero essercene, allora eventuali acquisti potrebbero coinvolgere giovani da lasciare poi maturare nelle giovanili oppure in prestito.
Chiudono l’organico alcuni giocatori rientranti dai vari prestiti (Vita e Broh), i quali però verranno probabilmente ceduti, sempre in prestito o a titolo definitivo.
Altre uscite oltre a Pellegrini: Chibsah è stato riscattato dal Benevento, Aquilani rientra a Pescara in quanto è scaduto il prestito che lo legava al Sassuolo, mentre a Laribi scade il contratto: verrà svincolato.

SASSUOLO: ATTACCO

Questo è il reparto rebus, in quanto è quasi tutto da decifrare. Sugli esterni, è molto probabile la partenza di Berardi, mentre Politano potrebbe rimanere un’altra stagione nonostante le numerose richieste. Sono sicuri di restare Ragusa e Ricci, riscattato dalla Roma. Ad ogni modo, almeno un acquisto importante verrà fatto in questo ruolo, forse due se dovesse partire anche Politano.
Per quanto riguarda il ruolo di punta centrale, la situazione si fa più intricata. Sulla carta, col rientro di Falcinelli e Trotta dal prestito, oltre ai due giocatori ex Crotone ci sarebbero anche Defrel, Iemmello e Matri. Eventuali entrate saranno quindi valutate solo sulla base delle uscite. Quasi certa la cessione di Defrel, probabili anche quelle di Trotta e Falcinelli, il quale ha dichiarato che la prossima stagione non resterà al Sassuolo.
Resterebbero quindi Iemmello e Matri a formare il tandem centrale, ma non è detto che entrambi restino in Emilia.
Iemmello ha dimostrato di poter giocare qualcosa in più degli ultimi minuti di partita, e un’altra stagione così è probabile che non la voglia fare (appena 502 minuti in 17 presenze). Di conseguenza, o verrà ceduto (ci sono diverse squadre interessate), oppure resterà per giocarsi le sue carte per una maglia da titolare.
Infine c’è Matri che, nonostante le 8 reti finali da sostituto di Defrel, non ha pienamente convinto. Tuttavia, l’ex Milan ha quell’esperienza che al reparto manca; inoltre, la sua stagione è stata caratterizzata da piccoli infortuni muscolari che ne hanno pregiudicato la forma per gran parte del campionato (arrivò già fuori condizione, essendo stato uno degli ultimi acquisti nella sessione estiva). Nella seconda parte di stagione, infatti, ha segnato 7 goal in 16 partite, contro una sola rete nelle 15 partite del girone di andata. Se dovesse rimanere assieme a Iemmello, allora si giocherebbe il posto per il ruolo da titolare, anche se le gerarchie sarebbero flessibili per tutta la stagione. Potrebbe anche essere ceduto: ha però un ingaggio “pesante”, che dovrebbe ridursi o spalmare su più stagioni, nel caso volesse cambiare aria.
In caso di permanenza di entrambi, la società non farà acquisti di un certo peso nel loro ruolo. Se invece uno di loro venisse venduto, in prestito o a titolo definitivo, allora la dirigenza andrà sul mercato per un nuovo attaccante, probabilmente importante, in grado di giocare da titolare.
Rientrano dal prestito Gliozzi (Sudtirol) e Cianci (Fidelis Andria), i quali non faranno comunque parte della rosa e verranno nuovamente ceduti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy