Sampdoria, Giampaolo: “Domani incontro Ferrero e decideremo il mio futuro”

Sampdoria, Giampaolo: “Domani incontro Ferrero e decideremo il mio futuro”

Il tecnico blucerchiato è intervenuto in sala stampa alla fine dell’ultimo match di Campionato.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Al termine della bella e meritata vittoria per 2-0 contro la Juventus, Marco Giampaolo ha incontrato i giornalisti per parlare del suo futuro e di quello di alcuni calciatori della Sampdoria.

LE PAROLE DI GIAMPAOLO

Tra tifosi e futuro: “Il saluto ai tifosi era doveroso, loro ci hanno sempre sostenuto. Non ho mai sentito una polemica, un fischio o un rimprovero ai calciatori. Spingono sempre. È chiaro che devi trascinarli e motivarli, però sono straordinari e il saluto l’ho fatto indipendentemente da quello che succederà. Io non sono un allenatore plateale. È stato il mio umile modo per ringraziarli di questo attaccamento costante verso la squadra, che esula da qualsiasi tipo di decisione che dovremo prendere. Aspetto di parlare domani con il Presidente. Ho già parlato con Osti e Romei, ma domani chiudiamo il cerchio e decideremo. Ascolterò le cose che il Presidente deciderà di fare, senza nessun tipo di ricatto. Se riteniamo che il mio ciclo è concluso, bisogna avere il coraggio di dire basta. La Samp è al di sopra degli interessi di tutti quanti noi. Io in primis”.

Sul bilancio stagionale: “Non so se potevamo fare di più, se abbiamo fatto il nostro o meno del nostro. Gli altri giudicheranno il nostro lavoro. Le motivazioni sono le cose più importanti e ho alzato l’asticella per arrivare a fine campionato con un andamento regolare. Abbiamo fatto 53 punti e non sono pochi. Non ho nulla da rimproverare alla squadra. La cosa più importante è che la Samp ha 23 giocatori in rosa buoni, non ha fardelli da scaricare e questo significa che sono migliorati tutti”.

Su Praet regista: “Per come vedo io il calcio, in quella posizione è un calciatore che può ambire a giocare con squadre del calibro della Juventus. Questa è una mia idea, di mezzo c’è la convinzione del giocatore che è un ragazzo molto intelligente”.

Su Caprari: “Si è fatto male nel momento migliore della sua stagione. Si è ripreso con qualche difficoltà, ma è forte. Se sistema qualcosa, è un giocatore che farà parlare di sé”.

Su Defrel: “Io posso parlare dal mio punto di vista: io lo vorrei sempre in squadra. Le decisioni del club non le conosco”.

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