Conferenza Sampdoria – Giampaolo: “Schick in attacco con Quagliarella. Le partite difficili ci stimolano”

Il tecnico blucerchiato ha presentato il match contro l’Inter.

di Marco Agostinelli, @Ago_el_loco

Ultimi dubbi da sciogliere per il tecnico blucerchiato Marco Giampaolo che nel monday night della 30a giornata affronterà a San Siro l’Inter di Pioli. Il grande assente in casa Sampdoria è senza dubbio Luis Muriel rientrato dalla Colombia con un infortunio, con Schick che stringerà i denti e si giocherà una chance importante contro la squadra che pare realmente intenzionata ad acquistarlo per la prossima stagione. Nonostante gli stop subiti nell’ultimo turno con la Samp sconfitta dalla Juventus e l’Inter fermata sul pari dal Torino, si affronteranno due squadre in buonissima condizione fisica. Il tecnico ha presentato il match con l’Inter, prima di analizzare la situazione dei suoi attaccanti e di chiudere dando un’importante notizia sul suo futuro.

GIAMPAOLO SULL’INTER

Mi aspetto una partita difficile perchè con Pioli, l’Inter ha svoltato, è una partita difficile ma son felice che sia così, più sono difficili e più ci danno una migliore definizione di quello che siamo, di quello che la squadra è in grado di esprimere. È una squadra forte, dovremo stare attenti alla profondità di Icardi, alle percussioni di Candreva e Perisic, con Pioli hanno fatto il salto di qualità. Noi andremo a giocarci questa partita, misurandoci. Dobbiamo fare in modo che le ultime nove partite siano ben giocate, così potremo ripartire il prossimo anno avendo maturato una maggiore consapevolezza di noi stessi. Non ho segnali da parte della squadra di superficialità, anzi al contrario stanno bene, si allenano bene. Mi aspetto una grande prestazione, e loro sanno che devono fornirmela”.

GIAMPAOLO SUGLI ATTACCANTI DELLA SAMP

L’assenza di Muriel è importante perchè dieci gol e dieci assist e il suo essere in grado di esere pericoloso è un valore che per ora non abbiamo. E conto e sono fiducioso di poter recuperare sul finale. Con Schick avremo caratteristiche diverse, ma non cambia nulla. Ognuno mette a disposizione un’idea, uno spartito delle caratteristiche individuali. Con Schick avremo caratteristiche diverse in campo. Budimir ha giocato poco perché Quagliarella, Muriel e Schick hanno fatto meglio. Forse ha trovato spazio prima perchè Schick doveva ancora crescere. Ora Patrik è un calciatore maturo, con Muriel in meno si aprono piu spazi per lui, ovviamente. Schick ha trovato la sua dimensione, Muriel stava giocando benissimo, si completavano e andare a modificare una cosa che funzionava non mi sembrava intelligente. Stavamo raccogliendo i frutti e non era giusto fare delle modifiche. Ora ha la possibilità di giocare e per lui sarà un completamento della sua formazione: non dobbiamo aspettarci che spacchi le partite, è sempre un ragazzo di vent’anni e deve maturare anche questo tipo di esperienza, questo si andrà a sommare al suo percorso fatto fino ad oggi. Dovrà essere lucido, freddo, con la stessa mentalità da subentrante”.

GIAMPAOLO E IL RINNOVO

“Il rinnovo? È solo una formalità, non sono cose di cui mi occupo. È una formalità che risolveremo in settimana“.

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