Conferenza Sampdoria – Giampaolo: “Match fondamentale per il Crotone. Muriel assenza pesante”

Il tecnico blucerchiato ha presentato il match contro il Crotone.

di Marco Agostinelli, @Ago_el_loco

Dopo la sconfitta subita contro il Sassuolo, riparte il campionato della Sampdoria, con gli uomini di Giampaolo che non vogliono sfigurare di fronte al proprio pubblico nel match contro il Crotone. I blucerchiati, in una stagione da record vogliono continuare a far gioire i propri tifosi, e dimostrare che la sconfitta della scorsa giornata è stato solo un passo falso da dimenticare in fretta. Per il match di domenica, uno degli ultimi tra le mura di Marassi, mister Giampaolo dovrebbe affidarsi a Bereszynski, Silvestre, Skriniar e Regini in difesa, anche se Dodô scalpita. In cabina di regia Torreira, supportato da Barreto e Praet, sulla trequarti agirà Bruno Fernandes (favorito su Alvarez e Djuricic), alle spalle di Quagliarella e Schick. Il dubbio principale riguarda il portiere, con Puggioni che dovrebbe partire dall’inizio visti i problemi al ginocchio di Viviano, che però proverà a recuperare e stringere i denti.

GIAMPAOLO E IL CROTONE

“Bisogna avere la capacità di sapersi mettere nei panni dell’avversario: cosa rappresenta per il Crotone? Ho ascoltato Davide Nicola, ho visto le loro ultime partite, sono in un buon momento di condizione, hanno ancora la speranza di raggiungere un risultato straordinario. È una squadra che non ha mollato niente, se proviamo a metterci nei panni del Crotone non si scappa dalla concretezza di questa partita, loro devono venire qui per vincere. Le percentuali di salvezza sono legate alla loro vittoria: sarà la loro partita della vita, della speranza. Ci sono tutti gli ingredienti per aspettarci un avversario motivato”.

GIAMPAOLO E LA SAMPDORIA

Noi abbiamo perso l’ultima partita male, giocandola al di sotto delle nostre possibilità. La Sampdoria deve rispettare la propria professionalità, i ventimila abbonati, quelli non abbonati che vengono sempre, deve rispettare il club: noi ci giochiamo una fetta di credibilità. È la mentalità, l’attegiamento con cui affronteremo il Crotone: se ci fosse una percentuale di gap tecnico verrà annullato dalle forti motivazioni che avrà il Crotone. Noi ci giochiamo il rispetto degli altri: è una partita che ci darà risposte su quello che noi siamo. Abbiamo subito gol contro la Fiorentina e contro il Sassuolo da calcio d’angolo, in queste due occasioni è capitato che l’avversario è stato bravo a rubarci il tempo e non ci ha trovato reattivi quando è partita la palla. Quello sui calci d’angolo è un problema ricorrente da sempre, io sostengo che nei angoli è bravo chi li sa calciare e chi sa lavorare sul tempo, al di là di come marchi, sia che sia a uomo che sia a zona. Skriniar di testa in fase offensiva è meno forte di quanto colpisce in fase difensiva, perchè non ha la stessa cattiveria, non ha la capacità di divincolarsi dall’uomo. Sono caratteristiche. Torreira contro la Fiorentina non era deputato alla marcatura, erano altri che dovevano farlo. Lui stava lì per pareggiare 2 contro 2, ha un’altra funzione”.

GIAMPAOLO E LA PREPARAZIONE AL MATCH

“La fame li farà essere molto attenti: per loro è la partita da dentro/fuori. L’attenzione sarà massimale proprio per la posta in palio. L’idea del gioco del Crotone, sulla quale ci siamo allenati, sono completamente diverse dalle ultime squadre contro cui abbiamo giocato. Dovremo resettare quel modo di giocare e pensare ad altro. Non ho dubbi sulla mia squadra nel momento in cui affronta gli avversari con forti motivazioni, ne abbiamo sbagliata una. Per sbagliare intendo metter in campo una partita vuota di contenuti, l’unica è stata quella di Palermo. Io dai miei mi aspetto una grande prestazione sul piano tecnico e motivazionale. Bisognerà poi vedere quanto la tensione determinata dalla posta in palio possa inficiare la serenità di giocare del Crotone, noi non possiamo sbagliare questa partite nella maniera più che assoluta. Dare una mano all’Empoli? Dovranno giocarsela anche loro, dovranno salvarsi con i loro mezzi ed è giusto che sia così. La differenza la fanno le motivazioni, se ho una forte motivazione, sarò anche preparato per raggiungere quell’obiettivo. La nostra motivazione per domani è: migliorarci, renderci credibili, noi ci giochiamo la nostra credibilità. Fino ad oggi abbiamo fatto benissimo, siamo andati oltre le nostre possibilità”.

GIAMPAOLO SU MURIEL 

“Muriel? L’assenza si sente sempre, quando hai un calciatore indisponibile l’assenza è legata alla non possibilità di giocare quel giocatore nell’arco dei 90 minuti. Sono i giocatori di qualità che possono risolvere le partite, Luis è uno di quelli”.

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