Casa Sampdoria: dopo il ko con la Roma, conferme per Puggioni, Praet e Muriel con l’Atalanta

Report del venerdì: pesante sconfitta in Coppa Italia per la Sampdoria, che ora cerca il riscatto in Campionato contro l’agguerrita Atalanta.

di Marco Agostinelli, @Ago_el_loco

La Sampdoria esce con le ossa rotta dall’Olimpico, incassando un pesante 4-0 contro la Roma di Luciano Spalletti. I blucerchiati giocano bene per mezzora, poi si spengono contro una squadra più determinata e vogliosa di portare a casa la vittoria. Dopo lo 0-0 casalingo contro l’Empoli e la sconfitta in Coppa Italia, gli uomini di Giampaolo se la vedranno quindi con l’Atalanta nella 21a di Campionato, impegno complicato sul difficile campo dei bergamaschi, in cerca di riscatto dopo la sconfitta subita contro la Lazio nell’ultimo turno.

SAMPDORIA: REPORT COPPA ITALIA

Marco Giampaolo, che nella conferenza pre-partita aveva manifestato la volontà di giocarsela contro la Roma puntando al passaggio del turno, sceglie la via del turnover cambiando 5 elementi rispetto all’undici titolare. Il tecnico blucerchiato riparte da Puggioni, Regini e Silvestre, ma sulle corsie laterali rispolvera Dodò e lancia il nuovo acquisto Bereszynski. In cabina di regia c’è l’esperienza di Cigarini, supportato da Linetty e Djuricic, sulla trequarti agisce Bruno Fernandes, e in attacco al fianco di Muriel, c’è spazio per Budimir. Parte subito bene la Samp, che sfrutta la velocità di Muriel, e che al 3′ proprio con il colombiano sfiora il goal, approfittando della sponda di Budimir, ma trova il palo a negargli la gioia del goal. La Roma si scuote e passa al contrattacco, cogliendo una traversa con un gran tiro di Paredes e trovando nel finale di tempo un super goal con Radja Nainggolan, abile a sfruttare un errore di Silvestre e a calciare di prima intenzione all’incrocio dei pali. Il belga, sfiora anche la doppietta, con un’altra grande conclusione al 45′ ma il primo tempo si conclude 1-0 per i giallorossi. La ripresa si apre subito con una doccia fredda per la Samp, perché al 2′ i giallorossi si portano sul 2-0 grazie al goal di Edin Dzeko. Mister Giampaolo prova a dare la scossa ai suoi inserendo Praet e Schick, ma la Sampdoria esce dal match e la Roma segna prima con El Shaarawy, che sfrutta un ottimo lancio di Dzeko e con un pallonetto scavalca Puggioni, e poi ancora con Nainggolan che si inserisce sul cross di Perotti e infila ancora l’incolpevole portiere doriano per il definitivo 4-0.

SAMPDORIA INTERVISTE: GIAMPAOLO

Così Giampaolo al termine del match con la Roma: “Non è semplice analizzare questa gara, faccio fatica a digerire il risultato, tenendo conto delle distanze che c’erano tra noi e la Roma. Ma avremmo potuto far meglio, essere più attenti dietro e più concreti in fase realizzativa. La squadra per larghi tratti è stata in partita e fatto vedere cose buone, ma nei momenti topici la Roma ha fatto la differenza. E’ cambiato che chi ha qualità alla lunga viene fuori, e la Roma lo sta dimostrando: i valori ci sono e quelli rimangono, una squadra come la nostra deve essere in grado di rendere la vita difficile a una corazzata come la Roma. Ad esempio segnando il 2-1 con Budimir. Sfortuna? Credo che dobbiamo crescere in esperienza, imparare a giocarci meglio le gare, ma abbiamo tanti giovani e l’esperienza la acquisisci giocando. Le qualità spostano gli equilibri, e le differenze erano evidenti oggi. Obiettivo? Porre le basi per far meglio, la Samp deve arrivare dal settimo posto in poi: potersela giocare meglio in questo campionato. Il club ha ricominciato da capo l’anno scorso, sono arrivati tanti giovani e l’obiettivo è farli crescere per una Samp più forte. Noi dobbiamo pensare ad oggi comunque, queste discussioni le faremo alla fine di maggio. Innanzitutto ho fatto giocare Bere a destra ed è arrivato da poco, ho dato una chance a Dodò: ho questi calciatori in rosa che sono arrivati da poco e devo pur valutarli, oggi era un’opportunità. Abbiamo tanta strada da fare, il cammino lungo non mi spaventa perché so che con questi giovani avrò delle soddisfazioni. Muriel? Luis è in grado di crearsi delle opportunità grazie alle sue qualità, ma credo che debba avere una maggiore cattiveria sotto porta. Potrò fare ancora più gol una volta imparato questo, ma per noi è sempre un valore aggiunto e sta facendo un’ottima stagione. E’ un po’ sudamericano come indole, ma è molto più dentro il gioco della squadra, prima era individualista: è migliorato, deve fare l’ultimo salto di qualità per poi andare a giocare in un top club. Se resta? Questo non lo so, bisogna chiederlo alla società”.

SAMPDORIA: REPORT CALCIOMERCATO

Il club blucerchiato continua il pressing su Santon, ma nelle prossime ore dovrà “difendersi” dall’offerta dell’Espanyol che spera di convincere l’Inter e il terzino classe ’91 al trasferimento in Spagna. I rapporti con il club nerazzurro sono molto buoni, ed è proprio su questo fattore che punta la Samp per ottenere un piccolo vantaggio nella corsa al terzino. Non solo entrate però, perché sul fronte delle uscite è di poche ore fa la notizia della possibile (e molto probabile) risoluzione consensuale del contratto di Antonio Cassano, che potrebbe godere di una buonuscita e potrà accasarsi ad un’altra squadra, dopo aver vissuto da separato in casa questa prima parte di stagione.

SAMPDORIA: REPORT INFORTUNATI

Emiliano Viviano: il portiere blucerchiato non è ancora pronto per tornare tra i pali. Il suo rientro slitta ancora, ma già dalla prossima giornata potrebbe riprendere il suo posto tra i titolari.

Jacopo Sala: l’infortunio è quasi smaltito ed, entro la fine del mese, il duttile esterno dovrebbe rientrare in gruppo.

Carlos Carbonero: continua il suo recupero e nel mese di febbraio potrebbe tornare a disposizione di Giampaolo.

Edgar Barreto: il problema muscolare che non gli ha permesso di disputare il match contro l’Empoli, lo dovrebbe tenere fuori anche contro l’Atalanta.

FANTAPILLS

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Puggioni: il portiere blucerchiato subisce 4 goal, ma è comunque il migliore dei suoi limitando i danni il più possibile e dimostrandosi ancora una volta in grande forma.

Muriel: non segna, colpisce un palo e prova a sfruttare le sue doti per creare difficoltà alla Roma. Per il tecnico è sempre un valore aggiunto.

Bruno Fernandes: doveva essere lui a creare il panico tra le linee e invece non entra mai in partita. Brutto passo indietro per il talento portoghese, che dimostra di non essere in un gran momento.

– Bereszynski: esordio in un match complicatissimo. Primo tempo ordinato, nel secondo crolla insieme al resto della squadra. Deve entrare nei meccanismi di Giampaolo, ma può risultare una valida pedina sulla corsia.

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