Casa Sampdoria: Ballottaggio B.Fernandes-Djuricic. Ancora dalla panchina Schick.

Casa Sampdoria: Ballottaggio B.Fernandes-Djuricic. Ancora dalla panchina Schick.

Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede blucerchiata.

di Marco Agostinelli, @Ago_el_loco

Altra settimana all’insegna della positività in casa Sampdoria, che continua a vivere un momento magico e finalmente oltre al bel gioco, mostrato sin dall’inizio della stagione, stanno arrivando anche i successi importanti e i tre punti. Sono 9 i punti conquistati nelle ultime tre partite contro Roma, Milan e Bologna e Giampaolo non vuole fermarsi e contro il Cagliari farà di tutto per allungare la striscia positiva. Nella formazione iniziale che affronterà i sardi, non dovrebbero esserci grandi novità anche se restano in ballottaggio Bruno Fernandes, che potrebbe partire dalla panchina lasciando spazio a Djuricic, e per il ruolo di mezz’ala è sfida a tre per due posti con Praet, Barreto e Linetty a disposizione del tecnico, anche se il belga sembrerebbe essere il favorito a prendersi un posto da titolare.

SAMPDORIA: REPORT ALLENAMENTO

Prosegue a gonfie vele la preparazione della Sampdoria in vista della prossima sfida di campionato contro il Cagliari. Nell’allenamento del pomeriggio di ieri a Bogliasco mister Giampaolo e il suo staff hanno sottoposto i blucerchiati a una seduta a base di esercitazioni tecnico-tattiche, seguite da partitelle e tiri in porta. Il gruppo era al completo, eccezion fatta per Luca Cigarini, che ieri ha sostenuto un allenamento differenziato a base di fisioterapia e palestra, ma finalmente il tecnico doriano può usufruire di tutti i componenti della propria rosa. Per aumentare la concentrazione in vista della gara di domenica, contro gli uomini di Rastelli, e continuare il momento positivo della sua squadra, lo staff blucerchiato svolgerà, questa mattina, un allenamento a porte chiuse.

SAMPDORIA INTERVISTE: PATRICK SCHICK

“Sono un ragazzo normale a cui piace tanto il calcio. Ho iniziato a cinque anni nella squadra di un paesino vicino a Praga. Ero partito come centrocampista centrale, ma non ero granché in quel ruolo soprattutto nel difendere. Per mia fortuna però ho cominciato a segnare tanto e allora, quando avevo 8-9 anni, mi hanno spostato davantiCi sono due persone a cui devo molto e che trattano i miei interessi. Si tratta di Ivo Taborski e Pavel Paska che mi seguono da quando avevo 12 anni. Credo enormemente in queste due uomini e seguo i loro consigli. Poi sono sempre stato aiutato dalla mia famiglia che mi ha sostenuto in tutto. Quando avevo 10 anni ho capito che il calcio sarebbe diventato il mio mondo, cioè il posto dove volevo stare. Ma è difficile imporsi. Lo scatto c’è stato quando ho compreso che il calcio non era più solo un divertimento ma che poteva diventare un lavoro. E questo bisogna capirlo in fretta. Aumentano gli allenamenti, i carichi di lavoro, le responsabilità. Io con i miei compagni di allora, allo Spartak, ho imparato tantoHo scelto io la Samp e quindi di venire in Italia. Potevo restare allo Sparta o accettare altre offerte dall’estero. Mi ha convinto il progetto che si intende portare avanti qui. E’ stata una scelta difficile e travagliata. Poteva andare bene o male, c’era un 50% di rischio. E’ stata una scommessa con me stesso, però non ho incontrato particolari difficoltà di ambientamento. Beh, la lingua è un serio ostacolo. Leader? Oggi no, ancora no. Sono troppo giovane e alla Samp ci sono elementi più esperti con un’importante carriera alle spalle che trascinano i più giovani e che nei momenti di difficoltà intervengono con la loro personalità a incoraggiare il gruppo. Un gruppo, peraltro, splendido. Semmai io voglio essere un giocatore importante per la squadra. Ecco, questo sì. FuturoNaturalmente fa piacere essere apprezzati anche al di fuori della propria squadra. Sono lusingato, ci mancherebbe, come tutti gli altri giocatori nelle mie condizioni. Ma questo non è il mio lavoro, se ne occupano i miei agenti. Io penso solo alla Samp. D’altronde qui mi trovo benissimo. Il prossimo anno, con alle spalle l’esperienza di un campionato, sono sicuro che faremo ancora meglio e che otterremo importanti risultati”.

FANTAPILLS

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– Luis Muriel: Impossibile non consigliarlo. Corre, semina il panico nelle difese avversarie e segna. Cosa chiedergli di più?

– Dennis Praet: La vera sorpresa del girone di ritorno dei blucerchiati, da mezz’ala sinistra ha mostrato finalmente tutto il suo potenziale e dopo il goal alla Roma potrebbe pescare un altro bonus.

– Milan Skriniar: Sempre più importante al centro della difesa doriana. Da sicurezza al reparto e a tutti i fantallenatori che hanno puntato su di lui. Fin qui manca ancora il bonus, ma da qui a fine anno potrebbe ricompensare la fiducia.

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