Roma, i numeri della crisi ad un anno di distanza

Roma, i numeri della crisi ad un anno di distanza

Doveva essere la stagione della nuova Roma, quella dei giovani talenti, capaci di far dimenticare giocatori importanti arrivati al capolinea per questa squadra, ed invece le difficoltà sembrano non finire mai, con un tecnico a corto di soluzioni per uscire da questo momento.

di Matteo Previderio
Roma 2018

Il 2-2 contro il Cagliari, è l’ennesima conferma del momento nero che sta attraversando la formazione romanista. Prendere gol all’ultimo secondo, in 9 contro 11, fa male, soprattutto dopo essere stati avanti nel risultato per tutta la partita. Alla fine sorride per non piangere Di Francesco, ma la sua Roma sembra davvero essere la brutta copia di quella vista la passata stagione.

ROMA, I NUMERI ALLA 15a GIORNATA DEL CAMPIONATO 2017-2018

Nella passata stagione, dopo le prime 15 giornate, la formazione giallorossa guidata da Eusebio Di Francesco sembrava una macchina quasi perfetta, capace di realizzare ben 28 gol e di subirne appena 11, concludendo ben 7 partite con il clean sheet. Dzeko era senza alcun dubbio l’uomo più importante in zona gol, riuscendo a realizzare 9 reti, ma certamente non mancava il supporto degli altri reparti, con Perotti (3 gol), Nainggolan (2 gol), Kolarov (2 gol) e tra gli attaccanti, El Shaarawy (4 gol). Dopo 15 giornate la Roma vantava 11 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, arrivate contro Inter e Napoli. Oggi, a quasi un anno di distanza, le cose sono cambiate.

ROMA, I NUMERI ALLA 15a GIORNATA DEL CAMPIONATO 2018-2019

L’ultima vittoria della Roma in campionato risale a circa un mese fa e questo, per una squadra costruita per centrare la Champions, è un dato che deve far riflettere. Dopo il pareggio di sabato sera in terra sarda, la squadra giallorossa chiude queste prime 15 giornate con 5 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, arrivate quasi tutte con formazioni assolutamente alla portata, come Bologna, Spal e Udinese, oltre a quella di San Siro contro il Milan. Se i 26 gol realizzati sono comunque tanti, a preoccupare società, tifosi e fantallenatori, che avevano investito specialmente su Olsen, sono i 20 gol incassati, quasi il doppio rispetto allo scorso anno.

ROMA, AVVIO DELUDENTE: TOP E FLOP

Dall’arrivo di Monchi probabilmente ci si aspettava subito dei risultati. Invece, sono partiti uomini importanti e funzionali al gioco del mister, per acquistare giocatori con prospettive future davvero interessanti, ma che tuttavia hanno costretto Di Francesco a rivedere il proprio modulo. Olsen non è Alisson, Nzonzi non è De Rossi, Cristante, giustamente, non è ancora al livello del miglior Nainggolan, e forse Strootman è stato ceduto con un po’ troppa facilità. Se poi a tutti questi elementi si aggiungono i tanti infortuni, un Dzeko irriconoscibile, uno Schick che resta ancora una promessa ed un Fazio macchinoso e disastroso, ecco che allora vengono a galla tutte le difficoltà di questa Roma.

Al momento i giocatori che stanno rendendo al meglio sono Kolarov, Florenzi, Pellegrini, Zaniolo ed El Shaarawy. Il giovane ex Inter sta entrando con prepotenza nei meccanismi della squadra, grazie anche alle tante defezioni di questo periodo. Cristante invece, dopo un avvio complicato, accompagnato da qualche fischio, sta decisamente migliorando le sue prestazioni.

Le note dolenti invece sono tante e, per alcuni, inaspettate. Olsen ha alternato buone prestazioni a partite assolutamente poco convincenti: infatti, la sua Fantamedia attuale del 4,76 rispecchia in pieno le difficoltà del momento. In difesa a deludere è l’argentino Fazio, salvato in termini di Fantamedia solo dai 2 gol realizzati fino ad ora. A centrocampo doveva essere l’uomo chiave dei giallorossi, invece Pastore, soprattutto dopo il passaggio al 4-2-3-1, ha perso posizioni nelle gerarchie, scavalcato dalla freschezza dei giovani Zaniolo e Pellegrini. Nel reparto avanzato dovevano garantire bonus importanti e fondamentali, ma sia Dzeko che Schick non stanno rispettando le attese, con una Media Voto deludente: 5,54 per il bosniaco e 5,62 per il classe 1996. 

Dopo l’ultimo pareggio quindi, squadra nuovamente in ritiro, tecnico almeno per il momento confermato, e società che, nel caso questo periodo dovesse protrarsi, è pronta a valutare possibili sostituti.

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