Roma, la Champions League affoga a Sassuolo

Roma, la Champions League affoga a Sassuolo

La Roma molto probabilmente dice addio al sogno Champions League…

di Massimo Angelucci

A questo punto le residue speranze della Roma di prendere l’ultimo posto che dà diritto alla partecipazione alla prossima Champions League sono appese ad un filo sottilissimo, una serie di risultati che rende quasi impossibile che ciò avvenga. Molto probabilmente le speranze di Champions sono annegate ieri sera a Sassuolo, si sono infrante nel doppio palo giallorosso e nelle parate di Consigli, sotto gli occhi di una tifoseria furente, già molto provata a causa dell’addio voluto dalla società giallorossa di Daniele De Rossi. Questo risultato non fa che acuire la rabbia di un popolo passionale come quello giallorosso, ed a questo punto c’è il rischio che nell’ultima giornata contro il Parma, con anche l’Europa League a rischio se anche Torino e Milan centrassero la vittoria, la rabbia dei tifosi romanisti diventi ancora più grande e vada in frantumi la speranza del mister Claudio Ranieri di vedere solo una domenica di festa per l’addio di Capitan De Rossi.

DELUSIONE DZEKO

Vero è che le colpe quando si perde o si manchi un obiettivo sono di tutti, ma è altrettanto vero che forse alcuni giocatori che avevano la capacità di dare molto di più si debbano prendere la razione maggiore della percentuale di fallimento. È fuori discussione che sul banco degli imputati debba salire chi doveva portare alla causa romanista quei goal che sono mancati, soprattutto nelle partite casalinghe, ovvero il bomber bosniaco Edin Dzeko che anche ieri sera non è riuscito ad aiutare la squadra ad espugnare Sassuolo ed alimentare una flebile speranza di quarto posto.  È vero, la Roma vista soprattutto nel secondo tempo meritava la vittoria, ma è anche vero che per vincere una partita servono i goal e quelli non sono arrivati. Tra pali, tra cui uno anche del bomber bosniaco, ed interventi importanti di Consigli, la Roma ha molto probabilmente salutato l’ultimo treno con direzione Champions League. Ma le colpe di un obiettivo mancato non sono solo circoscritte al match di Reggio Emilia. Errori che la dirigenza ed il nuovo allenatore non dovranno commettere nella nuova stagione, quando partirà l’ennesimo anno zero dei giallorossi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy