Roma, Eusebio Di Francesco vicino al capolinea?

Roma, Eusebio Di Francesco vicino al capolinea?

Tempi duri per Eusebio Di Francesco: il match contro l’Inter potrebbe determinare la permanenza o meno sulla panchina giallorossa.

di Massimo Angelucci

Tempi duri per la Roma di Eusebio Di Francesco. Dopo il ko di Udine i tifosi romanisti hanno contestato pesantemente la squadra, tanto che Alessandro Florenzi è dovuto intervenire per fare da paciere. Anche in società la pazienza sta per finire: la Roma non partiva così male dai tempi di Luis Enrique e, continuando con questo ritmo, sarà a rischio anche la partecipazione alla prossima Europa League, visto che la scorsa domenica sono stati addirittura sorpassati in classifica dal Parma.

ROMA, DI FRANCESCO A RISCHIO ESONERO?

Da Roma hanno smentito la notizia di una presunta conference call con il Presidente James Pallotta per discutere dello stato di crisi giallorosso e di una possibile sostituzione dell’attuale tecnico. Dalla Capitale fanno sapere che Di Francesco non è in discussione: la Roma non vorrebbe cambiare il tecnico in corsa, ma è chiaro che il prossimo big match contro l’Inter potrebbe essere decisivo per il tecnico.

Come detto poc’anzi, in società non vogliono prendere in considerazione la pista che porta all’esonero di Di Francesco: il Direttore Sportivo Monchi è legato a Mister Eusebio e sa benissimo che in queste situazioni la colpa non sta solo dalla parte di chi sta in panchina, ragion per cui vorrebbe evitare di intraprendere la strada dell’esonero, ma la Roma sta comunque pensando a un piano B: in caso di bocciatura per Di Francesco, in pole position ci sarebbe Paulo Sousa, che tra l’altro era presente al Franchi di Firenze in occasione di Fiorentina-Roma.

ROMA, LA SQUADRA STA CON DI FRANCESCO

Nel frattempo, i giocatori sono dalla parte del tecnico, o almeno questa è la convinzione di Di Francesco. Dopo il ko di Udine a Trigoria il tecnico si è presentato per svolgere l’allenamento e, nel consueto discorso alla squadra, ha spiegato tutti gli errori commessi durante il match.

Sul banco degli imputati vi era finita anche la differenza di approccio alla gara in un match di campionato, dove la squadra spesso è scesa in campo svogliata, e un match di Champions League in cui invece si è spesso vista una squadra aggressiva e vogliosa di fare risultato. Fatta eccezione per mercoledì, quando la brutta sconfitta di mercoledì contro il Real Madrid ha anche compromesso seriamente il primo posto nel girone, impedendo a Di Francesco di tirare un sospiro di sollievo.

Per DiFra c’è moltissimo lavoro da fare ma una vittoria contro il Real Madrid, che ipotecherebbe il primo posto nel girone, darebbe un po’ di ossigeno al tecnico giallorosso.

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