Roma, adesso Dzeko non vuole più fermarsi

Roma, adesso Dzeko non vuole più fermarsi

Edin Dzeko è pronto a trascinare la Roma nei prossimi impegni di Campionato e Champions League.

di Massimo Angelucci
dzeko-roma

Nell’ultimo match di campionato contro la Sampdoria il centravanti bosniaco Edin Dzeko è partito dalla panchina facendo spazio a Patrick Schick, che ha continuato a stupire anche con la Repubblica Ceca, ma ora il numero 9 giallorosso vuole riprendersi il posto da titolare e non vuole più essere messo da parte.

Fatta eccezione per i match contro il Frosinone, dove non ha giocato, e la Sampdoria, dove è entrato al minuto 68 proprio al posto di Schick, Dzeko è sempre stato presente, per un totale di 1348 minuti giocati. Anche in Nazionale, se si tolgono gli ultimi 6 minuti con la Spagna, ha giocato praticamente sempre, ed ora che la Roma è chiamata ad un tour de force cruciale per il futuro di questa stagione, l’apporto di Dzeko dovrà risultare decisivo soprattutto in termini di realizzazione: in campionato solamente due goal in 12 giornate, mentre in Champions League i numeri sono ottimi, con 5 goal in 4 presenze tutte da titolare e mai sostituito.

LE DICHIARAZIONI DI DZEKO

A tal proposito, sembra nettamente improbabile che Edin possa essere escluso da Eusebio Di Francesco dai match contro Udinese, Inter e Real Madrid, dove i giallorossi si giocheranno allo stadio Olimpico il primato del girone di Champions League. Il primo a esserne convinto è lo stesso Dzeko che, nelle dichiarazioni rilasciate nel post-partita tra Bosnia e Spagna, si è detto pronto e carico per gli impegni del futuro a breve termine: “Contro la Spagna non abbiamo ottenuto il risultato sperato, ma per la Bosnia è stato comunque un anno positivo. È stato molto piacevole rivedere un amico come David Silva. A lui auguro buona fortuna, ora ci rivedremo in Champions League con il suo Manchester City…”. Questa è anche la speranza della Roma: affrontare il Manchester City, dove Dzeko ha militato per 4 stagioni, significherebbe andare avanti nella più importante competizione europea. E se i numeri in Champions League continueranno ad essere quelli delle prime 4 giornate del girone, ci saranno ottime possibilità in tal senso.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy