Casa Roma: Spalletti e i nuovi acquisti della Roma

Casa Roma: Spalletti e i nuovi acquisti della Roma

L’allenatore della Roma si concede ai giornalisti in ritiro, e parla anche di Alisson, Iturbe, Paredes, Mario Rui, Gerson e Ricci.

di Riccardo Cerrone, @riki171980

Dal ritiro della Roma Luciano Spalletti ha concesso una lunga conferenza stampa ai giornalisti presenti a Pinzolo, soffermandosi molto sui nuovi acquisti.

LUCIANO SPALLETTI E I NUOVI ACQUISTI

 

Non vedo fuoriclasse ma calciatori che possono venirci comodi per integrare i professionisti della prima squadra.

Alisson è un grande uomo, grande fisicità, presenza, per quello che ho visto ha grande personalità. Alisson mi piace.”

“Su Iturbe sono curioso: è venuto e mi ha detto che voleva sapere cosa pensavo di lui proprio oggi, dopo pranzo. Gli ho detto che sono curioso di vedere le sue qualità, che sono importanti. Voglio vedere con i miei occhi perché la forza, il tiro, sono da 10. Quando si hanno queste qualità a volte si perde di vista il pensiero, la scelta, il dosare: sono curioso di vedere questa parte di lui. Sono predisposto molto bene nei suoi confronti e non conterà come si è presentato ieri sera con un gol per fare la differenza nella Roma, conterà una solidità di continuità. Sarà un periodo lungo, non breve, ci vuole fermezza nelle valutazioni, nei momenti che frequenteremo. Niente andrà a scalfire, a turbare, quello che deve essere il nostro obiettivo finale o la nostra voglia di confronto giornaliero.”

“Paredes lo conosco abbastanza perché sono di Empoli: l’ho visto giocare e allenarsi. Ha come gli altri delle qualità facilmente rimarcabili, naturalmente gli manca velocità nella gestione della palla, nella qualità di scelta, perché spesso si fa confusione: si dice qualità quando si calcia bene la palla però poi le scelte dove usare questa qualità sono ancora più importanti perché quando la usa nel momento sbagliato, lo fa 2 secondi prima o dopo, gli rimane la qualità di piede e non di scelta. Lui ce l’ha tutte e due. Non ha un tratto lunghissimo ma è un gran calciatore.”

“Mario Rui nei pensieri miei può sostituire Digne, che era un grande calciatore. Ha grande carattere e disponibilità dal punto di vista del sacrificio. Non ha grandi problemi con le caratteristiche degli avversari ma è chiaro che ha quella fisicità lì e non è il massimo. Poi però le qualità le ha tutte.”

“Seck è molto carino, bellino, rincorre e si butta in scivolata. Ha voluto far parte della nostra squadra ed è un biglietto di visita importante.”

“Ricci l’ho seguito, anche Pane, perché lo abbiamo guardato insieme a Balzaretti, ci ha fatto una buonissima impressione.”

“Gerson ha qualità, bisogna fargli trovare un ambiente che gli permetta di sviluppare le doti. Non è facile trovare un ambiente che gli possa far mettere a disposizione, a frutto. Non ce ne sono altri.”

“Juan Jesus è un giocatore di prima qualità e noi stiamo cercando di fare mercato cercando giocatori di prima qualità. Anche in considerazione, con la valutazione, di quello che la società può permettersi. E’ tutto insieme ma vogliamo giocatori di prima qualità. Stiamo cercando di portare giocatori per quello che la società può permettersi“.

“Szczesny ancora non lo abbiamo, stiamo lavorando per riportarlo, ci vogliono due portieri forti. Se sono fortissimi vedremo le reazioni. Per adesso abbiamo Lobont e Alisson e ce ne vuole un altro forte. Vedremo chi sarà“.

Infine Spalletti ha fornito un interessante dettaglio sull’atteggiamento tattico della sua prossima Roma: “Vogliamo esercitare il nostro modo di stare in campo con la difesa a 4 e con la difesa a 3. Ci lavoreremo e la squadra dovrà essere pronta a cambiare tutti e due i moduli“.

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