Napoli, Sarri: “Mertens sta bene. Per domani devo valutare Rog”

Il tecnico napoletano ha parlato alla vigilia dell’importantissima sfida di ritorno di Champions League contro il Real Madrid.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

Il tecnico napoletano Maurizio Sarri ha parlato da Castelvolturno alla vigilia dell’incontro di Champions League di domani sera contro il Real Madrid, fornendo alcune importanti indicazioni sulle condizioni di Mertens e Rog.

SARRI SU MERTENS

Lo valutiamo meglio oggi, ma credo sia stato solo un accenno di crampi. Li valutiamo comunque tutti, non ho mai visto impegni così importanti così ravvicinati. Qualche errore c’è stato, senza polemiche, ma si sapeva chi faceva la Champions e qualcosa non è stato tenuto in considerazione nel calendario. Si può ar meglio per tutelare le italiane in Europa“.

SARRI SU ROG

Apprezzato molto Rog per l’intensità, può far parte di questo collettivo in via teorica?Non lo so, domani il confine di essere negli 11 o in tribuna è sottile, dipenderà dal recupero. Ha fatto un percorso, non conoscevo il nostro sistema d’allenamento, di alimentazione, la lingua, ha fatto spezzoni, poi pronto è entrato ed ha fatto bene. Vediamo tra stasera e domattina e poi decidiamo“.

SARRI TRA ROMA E REAL MADRID

Comunque vada sarà un successo? Ti piacerebbe vedere gli 85′ di Roma?Abbiamo fatto bene per 86′, poi abbiamo sbagliato una rimessa e da lì siamo andati nel panico nel finale. Era successo già a Torino, facendosi travolgere dagli eventi, non deve accadere anche se gli eventi sono stati pesanti. Deve essere comunque una festa, ma l’obiettivo deve essere che certe partite devono diventare un’abitudine, ma ci dovremo lavorare“.

All’andata il centrocampo ha ballato molto per diversi motivi, ha pensato a cose particolari?Ho pensato a giocare uno in più, ma non ce lo fanno fare. Quando affronti una squadra forte è così, loro hanno precisione chirurgica ed è difficile parlare di fase difensiva su alcune situazioni loro. Il compito del centrocampo non è stato facile, forse gli attaccanti non hanno pressato come sempre, ma non è semplice perchè possono superarti se vogliono. Dovremo coprire la palla e farli giocare meno palloni nello spazio, non è semplice, altrimenti non segnerebbero da 46 gare di fila. Inutile parlare di marcature a uomo, altrimenti Maradona non sarebbe Maradona, invece lo è diventato. Non c’è tattica difensiva che può fermare il talento, per fortuna

Il Napoli con la Roma ha perso palloni sanguinosi davanti all’area, è il punto debole? E quello del Real?La Roma pressava in zone alte, ma quello è il nostro modo di giocare, ma loro hanno avuto palle gol solo dall’86’ in poi. Sono dei rischi per prenderci dei vantaggi, se esci dalla pressione poi trovi spazi, sono dei rischi quando davanti hai attaccanti veloci. Lo stesso rischio che correremo domani, dovremo uscire dalla nostra pressione, all’andata ci siamo riusciti solo ogni tanto“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy