Conferenza Napoli – Sarri: “Su Hamsik vediamo oggi. Possibili un paio di cambi”

Il tecnico toscano ha parlato alla vigilia della trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo.

di Andrea De Vivo, @Andreadeviv

Doppia conferenza questa mattina per i partenopei. Alle 11:30 si è svolta quella che ha visto protagonista Insigne e il suo rinnovo sino al 2022, mentre alle 13:00 ha parlato Maurizio Sarri. Nessuna indicazione particolare sugli undici che scenderanno in campo contro il Sassuolo, e tra il recupero di Hamsik e le lodi ai suoi, si è parlato anche di scudetto.

SARRI E IL RINNOVO DI INSIGNE

“Sono contento perché si può innescare una bella storia, può essere la bandiera della sua città, sono cose romantiche, ma oggi siamo alla vigilia di una partita ed i pensieri vanno verso altre cose”.

Storia d’amore sicuramente sbocciata tra il tecnico ed Insigne che in mattinata ha speso ringraziamenti per il mister ed i compagni: “Ringrazio Zeman perché mi ha valorizzato prima in C e poi in B, facendomi giocare, poi con Mazzarri facevo un ruolo un po’ diverso, ma sacrificandomi e seguendo i grandi allenatori ho imparato tanto. Mi ha dato tanto anche Benitez in fase difensiva, prima con Zeman guardavo solo quella offensiva. Poi in questi due anni con Sarri sto facendo grandi cose, lui è un martello, cura ogni particolare e sono fiero di lavorare con lui, spero resti anche lui a lungo qui, con lui possiamo vincere”.

SARRI TRA FORMAZIONE E IL RECUPERO DI HAMSIK

“Il Sassuolo è una squadra molto pericolosa soprattutto nella partita singola può creare tante insidie.Affrontiamo una squadra che ha qualità ed organizzazione con un bravissimo allenatore che lavora con il gruppo da anni. Bisognerà tenere altissima la soglia dell’attenzione perché domani ci giochiamo tanto e dobbiamo dare continuità ai nostri risultati per restare in alto. Uno-due giocatori possono cambiare nella mia testa, ma a grandi linee ci siamo”. Su Hamsik: “Ieri s’è allenato, vediamo oggi come va. Non voleva fermarsi, ma era giusto per un giorno o due non rischiare”. 

Il capitano dunque dovrebbe essere della partita.

SARRI TRA FUTURO E LO SCUDETTO

Sul futuro: “Mi fanno piacere le parole del Presidente sulla nostra crescita, però attualmente non credo che lo scudetto sia un aspetto programmabile. Ci sono squadre che hanno mezzi e fatturati più alti, però certamente l’aspetto poetico del calcio ci dice che si possono raggiungere grandi traguardi anche attraverso altre strade come il lavoro e il cuore. Però tutto va sempre verificato sul campo e se dovesse aprirsi un margine per vincere bisognerà sfruttarlo al meglio”.

La squadra in questo finale mi sembra stia crescendo tanto anche in termini di personalità, ma resta che abbiamo perso troppi punti con le cosiddette piccole e che vanno limati alcuni aspetti. Però in quanto ad anima e cuore devo dire che i ragazzi stanno facendo cose notevoli e daranno il massimo per raggiungere l’obiettivo”.

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