Conferenza Napoli – Sarri: “Noi bel gioco, loro micidiali in ripartenza”. ADL: “Basta veleno. Patto con i giornalisti”.

Conferenza Napoli – Sarri: “Noi bel gioco, loro micidiali in ripartenza”. ADL: “Basta veleno. Patto con i giornalisti”.

Il Presidente ed il tecnico dei partenopei presentano la sfida contro la Roma di sabato pomeriggio.

di Andrea De Vivo, @Andreadeviv

Conferenza stampa congiunta del Presidente Aurelio De Laurentiis e di Maurizio Sarri, in occasione della presentazione dell’anticipo contro i giallorossi. Spazio anche all’iniziativa di marketing per l’apertura della stagione invernale in Trentino.

DE LAURENTIIS E ‘IL PATTO CON I GIORNALISTI’

“Lo dico da sempre, il calcio è obsoleto, non sa parlare chiaramente del futuro. Oggi Veltroni sul Cds ha intervistato Allegri, sottolinea che il giornalismo rischia di essere schiavo di una sindrome, non ama più il racconto dello sport, dell’analisi tecnica, conta solo la polemica. Non solo nel calcio, ma molto nel calcio. Ho riportato questo perché mi devo dedicare alla mondializzazione, ma il Napoli mi sta a cuore. Sono venuto qui a fare un patto di collaborazione, non perché dovete parlare bene di me, ma del calcio in generale. Qualsiasi media propone pagine avvelenate sul calcio, come se fossimo arrivati all’ultimo stadio, con un cancro che non ci lascia speranze. Se amiamo questo mondo del pallone dobbiamo seminare anche per i giovani. A me non cambia nulla, anche se ci tengo al Napoli. Si critica sempre il calcio italiano, ma è il sistema Italia a non funzionare. Non funziona nulla, ma non si cambia. C’è Renzi che prova a fare, ma appena lo fa c’è qualcuno che lo mette in croce. Dicono che si è autoeletto, ma chi è il concorrente?”.

DE LAURENTIIS SU SARRI E GLI ARBITRI

“Quelli che ti intervistano sono vecchi lupi. Precisai con un comunicato, al dodicesimo anno di calcio non posso perdermi a parlare ancora di arbitri. 2-3 anni fa poteva ancora capitarmi. La vittoria l’abbiamo avuta, ci sarà la moviola in campo. Avremo la schermatura che mostrerà tutto, mi auguro anche sul campo”. 

DE LAURENTIIS SULLA SQUADRA

Abbiamo una rosa competitiva, più forte dello scorso anno. Non c’è Milik? C’è Gabbiadini, c’è Callejon. I nuovi acquisti hanno poi bisogno di tempo per ambientarsi, prendete ad esempio Diawara che quest’estate si è ritirato. Stesso discorso per Rog che ha ancora bisogno di tempo.”

SARRI SULLA ROMA

“E’ una gara importante per noi, veniamo da una brutta prova. La Roma ha un potenziale offensivo di grande livello, come il tecnico, quindi la gara è complicata. Spero la squadra stia bene, Bergamo può aver lasciato qualche incertezza. Noi in queste gare dobbiamo crescere assolutamente. Quando non prende i binari più congeniali dobbiamo gestirla meglio, ma la squadra è giovane e forse deve passare da questi errori. La mentalità serve per considerare le gare tutte uguali. Partita difficile, ma anche per loro. Noi dobbiamo riscattarci dopo la sconfitta di Bergamo. La Roma ha un potenziale offensivo enorme con un grandissimo allenatore. Spero la squadra stia bene, Bergamo può aver lasciato qualche incertezza. Noi in queste gare dobbiamo crescere assolutamente. Quando non prende i binari più congeniali dobbiamo gestirla meglio, ma la squadra è giovane e forse deve passare da questi errori. La mentalità serve per considerare le gare tutte uguali.

SARRI SU GABBIADINI

Gabbiadini? A lui non ho detto nulla di diverso. Su sette partite di campionato, ne ha giocate tre da titolari. Bisogna inventarsi qualcosa per dare un cambio a Manolo. Spetta a me trovarla. Abbiamo più soluzioni, dipende dalla partita. Secondo me può fare meglio Mertens con squadre chiuse, nello stretto, contro chi alza la linea difensiva può far bene Callejon in profondità”.

SARRI SU ALLEGRI E LA JUVENTUS

“Le parole di Allegri? Tutti sognano di avere una squadra già pronta in ritiro. Domani voglio un San Paolo pieno ed anche De Laurentiis deve essere allo stadio, è il nostro primo tifoso! Vorrei capire perché dopo Bergamo mi hanno attaccato sul fatto che la Juventus sia la più forte del campionato. Sulla Juventus mi hanno sempre chiesto la stessa cosa. Ho sempre detto la stessa cosa, ma perché dopo una sconfitta viene interpretata diversamente, come una resa? Ho sempre detto che la Juve è come il Bayern in Germania, il PSG e il Barcellona. Tutti poi avete scritto che la Juve è più forte. Farla passare come una resa mi ha fatto girare i coglioni, io non sono uno che si arrende, altrimenti non arrivavo dalla seconda categoria alla serie A.”

SARRI SUL CALCIO DELLA ROMA

“Spalletti dice che noi giochiamo il calcio migliore, ed io dico che la Roma ha le ripartenze più pericolose in Italia. Luciano è un allenatore di livello elevatissimo. Dopo Bergamo ero deluso perché il Napoli ha la possibilità di aprire un ciclo importante”.

SARRI E LA BATTUTA SULLO SCUDETTO

“Il presidente ha parlato di scudetto entro dieci anni? Ho un contratto più corto devo organizzarmi!”.

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