Casa Napoli: servono i goal di un recuperato Gabbiadini

Report del giovedì: tutte le ultime news dalla sede azzurra.

di Andrea De Vivo, @Andreadeviv

E’ capace, ma non si impegna“. Questo direbbe qualche maestro del calcio giocato vedendo il Napoli delle ultime uscite: fumoso, poco concreto e che stenta a decollare. Ci si attendeva un filotto di vittorie in queste due settimane, viste le numerose partite contro avversari comunque modesti, che potesse alzare il morale e compattare il gruppo, e invece, dopo la vittoria ad Udine, i partenopei si sono fermati anche in casa nel match contro la Dinamo Kiev. Manca il gol, la concretezza, l’attaccante che finalizza. Ma è già tempo di pensare al prossimo avversario, alla gara di lunedì contro il Sassuolo, ed oggi riprenderanno gli allenamenti.

NAPOLI: REPORT ALLENAMENTO

Sono proseguiti già da domenica gli allenamenti in vista del match in Champions League contro il Dinamo Kiev e di quello del Monday Night contro il Sassuolo. Rientrato col gruppo Gabbiadini, che ha recuperato dai piccoli problemi al polpaccio che l’avevano tenuto fuori nella gara di Campionato contro l’Udinese e che ha giocato i venti minuti finali della gara contro gli ucraini. Da segnalare i primi allenamenti col pallone di Milik, che prosegue spedito verso il recupero dell’infortunio al ginocchio dello scorso 8 ottobre.
Nella giornata di martedì poi la squadra ha svolto torello in avvio, con seguente partitella e rifinitura tattica in vista del match serale.

NAPOLI: REPORT CHAMPIONS LEAGUE

RISULTATO: Napoli-Dinamo Kiev 0-0

Vince la tensione e la noia al San Paolo. La prima tutta fuori dallo stadio, con scontri tra tifosi e polizia e perfino un taxi incendiato. Per nulla infiammato, invece, il match sul campo di Fuorigrotta, con i partenopei ad inseguire la vittoria per chiudere il discorso qualificazione e centrare il primo posto nel girone, e gli ucraini del Dinamo Kiev obbligati a vincere per sperare nell’Europa League.

Sarri schiera la formazione tipo: in difesa il recuperato Albiol parte dal primo minuto al fianco di Koulibaly; a centrocampo Hamsik, Zielinski e Diawara, con in attacco il tridente leggero. Solo in panchina il recuperato Gabbiadini. Napoli che all’inizio sembra poter imbeccare facilmente i propri attaccanti, favorito da una difesa alta degli ucraini, che inevitabilmente consente le verticalizzazioni ai centrocampisti di Sarri. Ed infatti è Mertens, nel primo tempo, a trovarsi per due volte a tu per tu con il portiere avversario che, in entrambe le occasioni, esce bene ed anticipa l’attaccante belga. Dinamo Kiev che invece mai si vede dalle parti di Reina, che anche nel secondo tempo resta sostanzialmente inoperoso. Il primo tempo si chiude tra gli sbadigli, ma nella ripresa continua a mancare quella verve che ci si aspetterebbe da una squadra cattiva come il Napoli, vista anche la caratura dell’avversario. La sensazione è la solita: i partenopei sembrano creare tanto, ma non riescono mai a concretizzare davvero. Una piccola scossa però la dà Gabbiadini. L’attaccante entrato al 69′ riesce ad impegnare in pochi minuti il portiere avversario con due conclusioni pericolosissime. La prima è un sinistro piazzato dal limite dell’area che fa gridare al gol i tifosi in Curva A, ma che si spegne di pochissimo alla destra del portiere della Dinamo, che nella seconda occasione è bravissimo, con una mano, a respingere un altro sinistro al limite dell’attaccante partenopeo. Partita che sembra decollare, ma che in realtà scivola in un sonno lento sino al novantesimo, quando l’arbitro dichiara terminato il match tra i fischi del San Paolo.

FANTAPILLS

fantapills_02, napoli, sampdoria,– Gabbiadini: non si può che aprire con lui. Il Napoli crea tanto, ma continuano a mancare i gol, e l’unica punta (o quasi) resta Manolo. Nel match di Champions ha mostrato un piede “tiepido”. Potrebbe finalmente regalare qualche gioia.

Mertens: resta sempre lui il faro di questo Napoli. Da falso nove, o attaccante al centro dell’attacco, perde tantissimo. Non è il suo ruolo e si vede. Ma torna Gabbiadini e potrebbe riprendersi la fascia insieme al  ballottaggio con Insigne di inizio stagione.

Diawara: anche stasera è sembrato a suo agio. Ha battuto anche le punizioni. Sembra già essersi preso sulle spalle il centrocampo del Napoli. Tenetelo d’occhio.

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