Focus on – Gerard Deulofeu, Milan: la scheda fantacalcio

Alla scoperta del giovane spagnolo Gerard Deulofeu, appena sbarcato al Milan

di Ricky Schiavon, @rccrdschvn
il nuovo acquisto del Milan Gerard Deulofeu

A seguito di una lunga trattativa il Milan ha finalmente battuto il secondo colpo di mercato. Dopo l’arrivo di Storari è sbarcato in rossonero il giovane attaccante spagnolo Gerard Deulofeu. La modalità d’acquisto è quella del prestito secco semestrale dall’Everton per 700.000 Euro, operazione molto simile a quella che ha portato il croato Pasalic dal Chelsea al Milan. I rossoneri hanno da poco ufficializzato il suo acquisto, ecco il comunicato ufficiale:

“AC Milan comunica di aver acquisito dall’Everton FC a titolo temporaneo, fino al 30 giugno 2017, il diritto alle prestazioni sportive di Gerard Deulofeu.”

Sarà utile alla squadra di Montella? Scopriamolo assieme.


Titolarità: Scarsa

Salute: Ottimo

Bonus: Scarso

No Malus: Buono

Lega a 8: 6° slot

Lega a 10: 6° slot


DEULOFEU: CARRIERA E CARATTERISTICHE TECNICHE

Gerard Deulofeu è un attaccante esterno spagnolo. Nato nel 1994, muove i primi passi da calciatore nella prolifica cantera del Barcellona. Dopo essersi messo in mostra con la squadra riserve dei blaugrana debutta in prima squadra nel 2011, sia in campionato che in Champions League, a soli 17 anni sotto la guida di Guardiola. In questa fase della sua carriera è considerato a tutti gli effetti un predestinato, la rivista specializzata Don Balon lo inserisce nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991.

Con l’avvicendarsi di Villanova sulla panchina del Barcellona al posto di Guardiola, Deulofeu non riesce più a trovare spazio in prima squadra, emblematiche alcune parole dell’allora tecnico dei blaugrana: “Gerard è un bel giocatore, però il calcio è molto più che due numeri a partita“. A fine stagione si trasferisce in prestito all’Everton dove nel 2013-2014 raccoglie un bottino di 29 presenze e 4 gol. L’annata successiva, sempre in prestito ma al Siviglia, vince l’Europa League mettendo a referto con gli andalusi 28 presenze e 3 gol.

Finita l’esperienza con il Siviglia, il Barcellona cede definitivamente il suo cartellino all’Everton per 6 milioni di Euro, mantenendo tuttavia un diritto di recompra. Negli ultimi 18 mesi, dopo essere tornato ai Toffees, sigla 4 gol in 46 presenze. Il resto è storia recente, lo spagnolo sbarca a Milano e sarà a disposizione di Montella già per la partita di Coppa Italia contro la Juventus.

Il meglio di sé Deulofeu lo ha espresso nelle nazionali giovanili spagnole, in particolare nell’Under 21 iberica, con cui ha segnato 16 gol in 32 presenze e ne è il capitano. Anche nell’Under 19 si era messo in evidenza vincendo due europei di categoria. Deulofeu è un attaccante esterno di piede destro, molto abile nel dribbling e nello stretto. Fa della tecnica e della fantasia il suo marchio di fabbrica, peccando tuttavia in fase realizzativa, il suo apporto negli ultimi metri è spesso venuto a mancare nel corso della sua carriera. Anche se preferisce giocare a destra, dove può sfruttare il piede forte, può adattarsi sulla fascia opposta, pur non essendo quest’ultimo il suo ruolo naturale.

DEULOFEU: CHE UTILITÀ AL FANTACALCIO?

Nonostante alcune perplessità sulla scelta adottata, Deulofeu è stato quotato come attaccante. Questo ne riduce in misura drastica la sua utilità al fantacalcio. Cerchiamo di capire perchè. Nello scacchiere tattico di Montella Deulofeu può giocare o come vice Suso, ma vista la condizione straordinaria del numero 8 è da considerare ipotesi assai remota che qualcuno gli rubi il posto, oppure sulla fascia opposta, come ala sinistra.

Qui si aprono diversi scenari. Il Milan in quel ruolo ha già due giocatori, Bonaventura e Niang. Se per il primo si potrebbe anche ipotizzare un ritorno (ma non così scontato) nel ruolo di mezzala, la concorrenza del francese non può essere sottovalutata, soprattutto in un’ottica di titolarità in un reparto in cui potete avere solo 6 giocatori. Niang viene da due mesi deludenti ma una ripresa del Milan è gioco forza legata al recupero del francese.

Lo spagnolo ha il vantaggio di aver già giocato sia con Bacca che con Suso e questo potrebbe farlo apparire come un punto a favore di Deulofeu, ma non va nemmeno sottovalutato l’impatto che un giocatore straniero può avere alla sua prima esperienza in Italia. Insomma, la concorrenza nel suo ruolo è tanta, e di livello, non è così facile che possa ritagliarsi i suoi spazi, soprattutto nell’immediato. In secondo luogo va notato come sia un attaccante poco prolifico. Al di fuori delle esperienze con le giovanili, del Barcellona e della Spagna, ha una media di 1 gol ogni 10 partite. Se dovesse confermare questa media anche nel campionato italiano capite bene che non è possibile consigliarne un acquisto al fantacalcio, se non come 6 slot scommessa nelle vostre leghe. Le aspettative su di lui sono basse.

Molti possessori di Niang si chiederanno se sia il caso di sostituire l’uno con l’altro, o se addirittura prenderli entrambi nella speranza di avere sempre un titolare. Chiariamo subito che anche se li prendete entrambi la certezza di avere un titolare non c’è, perchè in quel ruolo ci può giocare pure Bonaventura e, come ben saprete, Montella tende a fare i cambi molto tardi quindi non vi è nemmeno certezza di voto.

Per quanto riguarda chi preferire tra Niang e Deulofeu attualmente propendiamo ancora per il francese. Sta attraversando un momentaccio, soprattutto a livello psicologico, ma a differenza dello spagnolo è un giocatore di proprietà della società, che già da diversi anni si esprime nel campionato italiano e che ha ben figurato nella prima parte di stagione calando poi malamente negli ultimi due mesi. Montella ha spesso avuto parole al miele per lui e siamo convinti che le proverà tutte per recuperarlo.

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