Conferenza Milan – Montella: “Romagnoli non ce la fa. Lapadula? Perché no”

Conferenza Milan – Montella: “Romagnoli non ce la fa. Lapadula? Perché no”

Il tecnico rossonero è intervenuto davanti ai giornalisti per presentare il derby contro l’Inter.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Bentornato Campionato. Non poteva esserci ripresa migliore se non con il big match di giornata: il derby di Milano. Le due squadre arrivano da momenti completamente differenti che vedono il Milan in buona forma con all’attivo 9 risultati utili su 12, mentre l’Inter è alle prese con l’arrivo di Pioli, ennesimo allenatore chiamato a far risorgere dalle proprie ceneri la beneamata. Pesante sarà l’assenza di Romagnoli in difesa, ma Montella è certo di poter offrire una bella prestazione ai propri tifosi nonostante la defezione del nazionale italiano.

MONTELLA TRA ROMAGNOLI E MEDIA GOAL SUBITI

Pochissime speranze per Romagnoli, non possiamo rischiare un calciatore per dei mesi. Aspetto tecnico-tattico? Nei derby credo che conti meno che in altre partite. Tanti gol subiti senza Alessio? Vorrà dire che dovremo farne. Credo che insieme abbiano trovato come coppia quell’affinità che ti fa fare la differenza. Giocando tanto insieme si conoscono pregi e difetti del compagno. Non è tutta colpa di chi subentra al loro posto se i numeri son diversi”.

MONTELLA SU ZAPATA E GOMEZ

ZapataZapata sta crescendo di condizione e si allena regolarmente da qualche settimana. Non può garantire 95 minuti, ma a volte l’esperienza ti fa sopperire alla mancanza di condizione fisica. Se ho già scelto? Sì, però non te lo dico. L’ultimo allenamento è domani mattina. Gomez è tornato bene, ieri si è allenato e ha fatto tutto l’allenamento. Ha recuperato. Sicuramente deve controllarsi un po’ di più rispetto a quello che il ruolo richiede in Italia. Lo sta facendo con grande celerità seppur non sta giocando sempre. Se giocasse di più sarebbe più veloce il suo ambientamento, ma lui ha grande voglia e fame di imparare. E’ sulla strada giusta”.

MONTELLA SUL TRIDENTE DELL’INTER

“Sinceramente Perisic, Icardi e Candreva sono calciatori di primo livello mondiale. Io credo che per marcarli serve impedire i rifornimenti. La partita si gioca un po’ prima secondo me”.

MONTELLA SU DONNARUMMA ALLA JUVENTUS

“Non mi hanno dato assolutamente fastidio. Ormai il calcio è diventato globale, si parla sempre di mercato. E’ tutto molto lecito e normale, ci si fa l’abitudine”.

MONTELLA SU BACCA E LAPADULA

Bacca

Bacca ha 30 anni, ha giocato una vita e ha segnato tantissimo. Non deve dimostrare nulla di più, deve stare sereno. Lapadula che smania per giocare? Per me è un dolce problema. Sono sereno perchè entrambi mi daranno ciò di cui ho bisogno. Sono molto sereno anche nella scelta che sarà. Se Lapadula ha chance di giocare? Come no, più di una“.

MONTELLA SUL DERBY

“L’attesa è diversa rispetto a quello che ho sentito da calciatore. E’ anche vero che ho poco contatto con la gente. Nell’avvicinamento alla partita mi sembra un po’ diverso. Nelle settimane scorse pensavo che per alzare il livello di entrambe le squadre bisogna alzare la competitività di entrambe le squadre. Mi auguro che l’Inter possa crescere così che il Milan possa farlo ancora di più. Sarebbe bello per Milano e per me che sono l’allenatore. Mi piacerebbe che il Milan arrivasse primo e l’Inter seconda in futuro. Ero più smanioso nei giorni scorsi rispetto ad oggi. E’ paradossale ma forse perché sono più concentrato. Nei giorni scorsi la vivevo più da tifoso, oggi forse più da professionista”.

MONTELLA SULLA PARTITA

“Non vi dico come ho visto la squadra. Credo sia una partita assolutamente difficile al di là che sia un derby. Non può essere sottovalutata da nessuno di noi. Non mi dà fastidio che si possa essere additati come favoriti, qualora i calciatori non ci credano. Affrontiamo un avversario di grandissimo valore e che nel loro percorso recente hanno dimostrato che quando riconoscono una partita importante hanno fatto una grandissima partita sia contro la prima che la seconda in classifica. Sono certo che troveremo un avversario che darà il 100% anche come spirito. Di solito le partite di maggior tensione nella prima parte possono essere un po’ bloccate tatticamente ma non è detto sia così, posso aspettarmi un’Inter che parta forte anche per cercare convinzioni e certezze. Prima di una partita devi pensare a tutte le possibilità”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy