Conferenza Milan – Montella: “De Sciglio ha la forza per reagire ai fischi. La fascia? Deciderò domani con la formazione”

Il tecnico rossonero presenta la sfida contro il Crotone.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Siamo alla vigilia della partita tra Crotone e Milan ed il tecnico rossonero Vincenzo Montella ha presentato la sfida rispondendo alla domande dei giornalisti.

MONTELLA SUL MOMENTO DELLA SQUADRA

“C’è mancata la concretezza in queste ultime uscite, anche in relazione a quanto creato e rispetto al valore dei ragazzi e della squadra. La squadra sta bene fisicamente, sono sereno e fiducioso. Nelle ultime due settimane i ragazzi hanno lavorato bene”.

MONTELLA SULLA TRASFERTA A CROTONE

“Quel campo ha le stesse misure degli altri campi di Serie A. Affronteremo una squadra che dovrà fare bene, corta e piena di orgoglio. Nicola ha fatto un lavoro straordinario, anticipo che sarà votato da me come allenatore dell’anno a prescindere da queste ultime partite in cui hanno fatto punti. Arriviamo alla sfida nelle stesse condizioni, bisogna vincere“.

MONTELLA SU LOCATELLI

“Sta facendo il suo percorso, è una risorsa per il presente e per il futuro. Ci sta che può subentrare, ma sa che è importante per il presente e per il futuro rossonero”.

MONTELLA SULLE DIFFICOLTA’ DELLA SQUADRA CONTRO LE PICCOLE

Abbiamo vinto e perso contro le grandi e piccole, non abbiamo mai perso contro chi lotta per l’Europa League. Questo percorso è naturale anche per le altre squadre”.

MONTELLA E L’OBIETTIVO EUROPA LEAGUE

“Vogliamo entrarci, poi dipende dalla posizione. Per il sesto posto non ci sarebbe alcun problema”.

MONTELLA SUI FISCHI DEI TIFOSI A DE SCIGLIO

“Credo che un calciatore debba accettare dei fischi qualora vengano dimostrati con civiltà al campo. Uno spettatore ha tutto il diritto di manifestare il proprio disappunto. Ci sta che un allenatore e un giocatore vengano fischiati, stavamo perdendo con l’Empoli. De Sciglio è un patrimonio del Milan, lui ha la forza per reagire e far cambiare queste opinioni attuali. Personalmente sono stato fischiato e poi osannato a Roma e viceversa”.

MONTELLA SUL “TORMENTONE DONNARUMMA”

“Più di un tormentone è partito, dal mio punto di vista, non solo Donnarumma. Si sta parlando troppo di mercato, non è colpa mia o della società o dei giornalisti che fanno il loro mestiere. Mirabelli è sempre presente qui, come Fassone. Ci hanno detto di pensare al finale di stagione, è fondamentale conquistare l’Europa. Di mercato se ne deve parlare poco, ci sono delle speculazioni ma è inevitabile con l’ingresso di una nuova dirigenza. Io, per essere chiaro, non preferisco Morata a Aubameyang oppure a Cavani o Bernardeschi. Non ne parliamo. Il club sta conoscendo il mercato attraverso gli agenti o altre società. Io non penso al futuro, noi dobbiamo andare avanti con questo gruppo cercando di migliorarlo perché ci ha dato soddisfazioni. Il resto sono tutte, o quasi tutte, speculazioni. Non dobbiamo farci distrarre, dobbiamo portare al termine una stagione in cui la squadra è cresciuta. Alcuni calciatori non pensavano di iniziare un certo percorso. Abbiamo vinto una Supercoppa contro una squadra imbattibile, almeno fino a oggi. Questo gruppo e questo ambiente hanno dimostrato di saper capire e vivere situazioni anomale per il mondo per calcio. Gli agenti, lo dico ancora una volta, devono mandare meno messaggi perché io penso solo al calcio. Io non parlo con agenti e calciatori, ma qualcuno mi attribuisce gradimenti o altre situazioni. Da me non saprete queste cose, non ho tempo per questo e noi come squadra non dobbiamo farci condizionare“.

MONTELLA SULLA SCELTA DEL CAPITANO PER DOMANI

“Domani deciderò, non so neanche la formazione”.

MONTELLA SULLA CONCENTRAZIONE IN QUESTO FINALE

“Ho lavorato su questo, preparando la gara come sempre e dando le informazioni ai ragazzi sotto il profilo tecnico-tattico. Ho visto la squadra concentrata, anche a livello agonistico ha aumentato la qualità degli allenamenti. Questa settimana abbiamo fatto bene. Calo di tensione? Non c’è stato, ci possono essere un numero di energie adoperate per altri aspetti. La squadra non deve farsi distrarre e farsi coinvolgere dal gioco del mercato. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri tifosi”.

MONTELLA E IL BILANCIO DEL CAMPIONATO

“Bilanci non ne faccio. Io credo che questa squadra sia partita da un punto di vista di sfiducia, anche a livello ambientale oltre che singolarmente. Abbiamo creato una mentalità, abbiamo creato un gruppo. Il Milan con i suoi pregi e i suoi difetti credo sia una squadra piacevole da vedere. Le aspettative sono maggiori, però i tifosi vedono che c’è un’anima e un gruppo. Proprio per tutto questo motivo la squadra deve fare un ulteriore sforzo per mettere un timbro a questa stagione. A livello comportamentale e emotivo questi ragazzi possono dare ancora di più”.

MONTELLA SUL PROPRIO FUTURO COLLEGATO ALL’EUROPA LEAGUE

“Assolutamente no, anche la società è stata chiara”.

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