Casa Milan: comincia l’era post Berlusconi

Oggi primo giorno di raduno a Milanello e conferenza stampa di presentazione a Casa Milan del neo tecnico Montella, al suo fianco Adriano Galliani.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

È iniziata ufficialmente la stagione 2016/2017 per il Milan, con la consueta conferenza stampa di presentazione della squadra che ha avuto luogo a Casa Milan, presenti l’amministratore delegato dell’area sportiva Adriano Galliani e l’allenatore Vincenzo Montella. Dopo la consueta conferenza stampa Vincenzo Montella si è recato a Milanello per conoscere i giocatori ed iniziare la sua avventura in rossonero.

ADRIANO GALLIANI PRESENTA MONTELLA

Montella è stato vicino al Milan due anni fa, ma non c’erano le condizioni per cui si potesse realizzare. Adesso si è riaperta l’opportunità e voglio ringraziare Massimo Ferrero che l’ha liberato con grande fair play. Voglio ringraziare la Samp ed il suo presidente. Ieri sera siamo stati a cena insieme al presidente Berlusconi che ha avuto modo di conoscerlo e ha ottenuto la sua benedizione. Tutte le componenti del Milan sono coese a Vincenzo Montella“.

ADRIANO GALLIANI, IL MERCATO E GLI OBIETTIVI

Non c’è stata una mission precisa. Abbiamo parlato di mercato. La missione è sempre quella: vincere, convincere e far divertire. L’idea è la stessa da 30 anni a questa parte. Di positivo c’è che il presidente ha tanta voglia di parlare di calcio. Dobbiamo fermarci al 10% di 30, 3 anni così bastano. Faremo ogni sforzo sul mercato per rinforzare la squadra. Per la prima volta il mercato sarà condiviso e ogni operazione dovrà essere sottoscritta tra me e Gancikoff. Se non siamo d’accordo entrambi si va su un altro obiettivo. Stiamo collaborando molto bene e personalmente mi sto adattando. Credo di aver letto qualcosina su una presunta trattativa in corso, ma c’è una grande comunione di intenti. Se anche dovesse verificarsi il preliminare, il closing sarà dopo il mercato. Abbiamo raggiunto qualche obiettivo, qualcun altro lo stiamo raggiungendo. Certamente abbiamo parlato sia io che Gancikoff con Montella e ci è chiaro che cosa vuole. In questo periodo cercheremo di accontentarlo al massimo. E’ verso quei giocatori che stiamo puntando. Nella mia testa è chiarissimo che giocatori voglia e lui lo sa“.

ADRIANO GALLIANI E PJACA

Non posso dire nulla. Il mercato è riservato e quindi le chiedo scusa ma non rispondo di mercato. E’ un giocatore importante seguito da molte società. Vediamo, vediamo“.

ADRIANO GALLIANI SUL SUO FUTURO

Certamente rimarrò amministratore delegato del Milan in ogni caso fino al closing. Quando sarà avvenuto questo passaggio valuteremo cosa fare. E’ l’assoluta verità. Non mi preoccupa cosa succederà ad ottobre, ma cosa succederà a luglio e ad agosto. Il mio impegno è totale e assoluto fino al closing, che è previsto possa avvenire alla fine di settembre. Ma qualche cosa da fare magari la troverò. Qualunque decisione sarà concordata con il presidente Berlusconi, con cui ho un legame per la vita. Sono 37 anni che sono legato a lui. Tutto quello che io farò sarà concordato con Berlusconi. Ma adesso veramente io non ci penso“.

ADRIANO GALLIANI SULLA ROSA E DE SCIGLIO

Il Milan al momento potrebbe tenere tutti i calciatori che ha perchè siamo in 29, di cui 4 under 21 quindi rientra nella lista dei 25. Partirà sicuramente qualcuno, ma in teoria potremmo iscriverci al campionato. In un giorno sono partiti Simic e Verdi al 99%. Abbiamo la fortuna di avere tanti under 21, abbiamo Donnarumma, Calabria, Romagnoli, Locatelli, Mauri. Una volta eravamo accusati di essere troppo vecchi, ora i giovani li abbiamo. Abbiamo tanti giocatori nel nostro settore giovanile. Approfitto per fare i complimenti a Mattia De Sciglio, che ha disputato un grandissimo europeo. Stiamo creando una squadra giovane e forte che, ripeto, può puntare a qualunque tipo di obiettivo quando avremo finito il mercato. C’è da lavorare, ma siamo partiti bene. Il mercato in questo momento è molto semplice: sono arrivati Lapadula e Vangioni, sono rientrati per fine prestito Agazzi, Paletta, Vergara, Matri, Suso e Verdi. E’ stato ceduto El Shaarawy alla Roma. Hanno lasciato cinque giocatori perché a fine contratto e voglio approfittare per ringraziarli. La rosa è già cambiata e verrà ulteriormente modificata. Abbiamo chiaro chi dovrebbe uscire, certamente poi dovremo trovare la squadra che acquisti il giocatore e che il giocatore accetti l’eventuale squadra. E’ difficilissimo trovare una moglie di un calciatore che dica che voglia andare via da Milano. Questo vale anche per quando devi comprare nuovi giocatori. Il brand è fortissimo e la città è conosciuto in tutto il mondo. Nessuno dice no al Milan, è solo un problema economico. Farli partire è più complicato“. Su De Sciglio: “Non mi ha chiesto di essere ceduto, nessun tipo di richiesta. Lui sta bene, è tornato il De Sciglio che avevamo sempre conosciuto. Ha avuto un periodo più felice. Con la sua cicatrice è più interessante, ha più la faccia da duro e meno da bambino (ride, ndr). Mai avuta nessuna richiesta da parte della Juventus. Il Milan non lo cede e la Juventus non ha fatto nessuna richiesta. L’unica squadra che ha chiesto De Sciglio insistentemente è il Napoli. Cortesemente gli è stato detto di no. E’ stata l’unica società mondiale“.

VINCENZO MONTELLA SI PRESENTA

Sugli obiettivi: “E’ inaccettabile che il Milan non sia nelle coppe europee da tre anni. Questo è il nostro obiettivo“.

Sul gioco: “Il Milan deve giocare bene, noi dobbiamo portare avanti il nostro modello di gioco che poi è lo stesso che ha reso grande il Milan negli anni“.

Sul mercato: “Noi dobbiamo portare avanti un’idea che è stata sposata da me e dal Milan. Per fare ciò servono giocatori funzionali, io ovviamente darò delle indicazioni“.

Su Borja Valero Non è vero che ho chiamato Borja Valero, è solo un pettegolezzo. Vanno scelti giocatori funzionali al progetto, se poi conoscono già il mio modo di lavorare e il mio gioco tanto meglio“.

Sui problemi del Milan: “Se il Milan non va tre anni nelle coppe qualcosa non va. Qualcosa da mettere a posto c’è e dovrò farlo nel migliore dei modi“.

Su Bacca: “E’ un giocatore di livello internazionale che ha grande mercato. Fa tanti gol, è un giocatore completo“.

Su Niang: “Niang mi piace molto, voglio conoscerlo bene perché secondo me può fare meglio“.

Sul modulo: “Non mi piace parlare di moduli, per me sono tutti variabili. Sono più importanti i principi di gioco. La società sa quali sono le mie idee e oggi lo hanno capito anche i giocatori. Ripartiremo sicuramente dalla difesa a 4 e da 3 centrocampisti, il resto vedremo“.

Sull’attaccante ideale: “Per me un attaccante deve segnare e partecipare al gioco. Niang può ricoprire tutti i ruoli dell’attacco, Lapadula ha fatto molto bene in Serie B. Abbiamo un attacco completo. Per me le motivazioni sono fondamentali, è fondamentale capire cosa pensano i ragazzi“.

Su Honda: “Lo considero come tutti gli altri. Ha caratteristiche chiare, lo voglio conoscere bene anche lui per valutarlo come tutti gli altri. E’ un grande giocatore“.


fonti: Ac Milan.com – Milan News.it


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