Casa Milan: per Bonaventura stagione finita, Montella deve trovare nuove soluzioni

Casa Milan: per Bonaventura stagione finita, Montella deve trovare nuove soluzioni

Report del mercoledi: oggi Bonaventura è stato operato in Finlandia. Per lui stop di 4 mesi e stagione finita. Per domenica Pasalic o Bertolacci a centrocampo e Deulofeu o Ocampos nel tridente con Bacca e Suso.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

Tre sconfitte in otto giorni contro Napoli, Juventus e Udinese: se non è crisi questa, poco ci manca. Per non bastare sono arrivati anche i due infortuni di De Sciglio (1 mese di stop) e di Bonaventura (stagione finita). Montella deve raccogliere i cocci e ripartire: la vittoria in Supercoppa a Doha sembra lontana anni luce, con il Milan e i suoi tifosi che sono tornati alla dura realtà delle ultime stagioni. Domenica all’ora di pranzo arriva la Sampdoria galvanizzata dalla vittoria contro la Roma, ma per il Milan i bonus sono finiti: servono i tre punti, il bel gioco può anche aspettare.

MILAN: DISAMINA TATTICA IN VISTA DELLA SAMPDORIA

In vista della gara di domenica il Milan deve ripartire dopo le ferite delle ultime giornate. In porta ci sarà il chiacchierato Gigi Donnarumma, tra voci di mercato, social che impazzano in suo difesa e il suo procuratore Raiola che rilascia interviste che fanno preoccupare l’ambiente milanista. In difesa a destra ci sarà il capitano Abate, la coppia al centro sarà formata da Paletta e Romagnoli, mentre a sinistra ballottaggio Antonelli-Vangioni, con il primo favorito per sostituire De Sciglio.

In mezzo al campo dovrebbe essere riproposto Locatelli. Il giovane regista non sta attraversando un buon momento di forma, ma Sosa sembra lontano dai pensieri ‘montelliani’. A destra agirà Kucka, mentre a sinistra si apre il ballottaggio Pasalic-Bertolacci. Panchina per Mati Fernandez e Poli.

Nel tridente, a sinistra staffetta tra Deulofeu e Ocampos per sostituire Bonaventura, con lo spagnolo favorito a partire dal primo minuto, al centro Bacca e a destra Suso. Lapadula scalpita dalla panchina e sarà il primo cambio in avanti.

MILAN: REPORT INFORTUNATI E SQUALIFICATI

BonaventuraIl Milan esce con le ossa rotte: nell’ultima giornata si sono infortunati De Sciglio e Bonaventura. Per il centrocampista rossonero l’infortunio è più grave del previsto e per lui la stagione purtroppo è finita. Nella giornata di oggi è stato operato in seguito alla lesione del tendine del lungo adduttore della coscia sinistra. Un mese di stop invece per De Sciglio, dopo la distorsione subita nello scontro con De Paul. In vista dell’incontro con la Sampdoria non c’è nessun squalificato in casa rossonera, mentre in diffida è andato Alessio Romagnoli.

Ma vediamo nel dettaglio la situazione:

– De Sciglio: trauma distorsivo alla caviglia destra con interessamento capsulo legamentoso (in dubbio 26a giornata).

– Montolivo: lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro (in dubbio 29a giornata).

– Calabria: problema muscolare (da valutare).

– Bonaventura: lesione del tendine del lungo adduttore della coscia sinistra (da valutare).

MILAN INTERVISTE:  LAPADULA

LapadulaQui di seguito l’intervista a Gianluca Lapdula sul giornale ufficiale rossonero Forza Milan.

Qual è il tuo primo ricordo di calcio? Ricordo di aver iniziato come portiere in una squadra dilettantistica di Torino, il Pertusa. Quello è stato il primo passo verso il calcio“.

Successivamente la palla era sempre presente? Sì, ovunque, anche nel letto quando dormivo!”.

La tua famiglia è molto presente. Quali sono i ricordi legati ad essa, relativamente al calcio?
Io e mio fratello tenevamo molto ad andare al campo e mio padre era sempre il primo a mettersi a disposizione per portarci. E se non poteva lui, trovava sempre qualcun altro. Ci hanno aiutato molto nell’introduzione allo sport“.

Ti ricordi il momento in cui hai capito che il calcio poteva diventare il tuo lavoro? Quando hai capito che potevi veramente farcela? Non credo ci sia stato un momento preciso. Però ho sempre avuto qualcosa dentro che non mi spiegavo… poi, col tempo, son riuscito a dare un nome a questa sensazione: voglia di arrivare“.

Hai fatto tanta gavetta. Se non avessi avuto quel fuoco, con tutti i momenti difficili che hai passato, ti saresti perso? Si, credo che il mio approdo al Milan derivi da tante cose, ma soprattutto dall’atteggiamento che ho sempre avuto, quella voglia di rincorrere sempre l’avversario e non mollare mai. Lo facevo anche in Serie C2, in Slovenia, in Lega Pro e in Serie B. È sempre stata una mia caratteristica. Un altro tassello importante per la mia ascesa è stato crederci sempre, anche quando nessuno ci avrebbe creduto”.

Cosa ti carica prima delle partite? Il lavoro? Sicuramente la settimana. È molto bello allenarsi, tenersi in forma, migliorarsi e preparare al meglio la partita successiva: è una cosa che mi piace proprio. Poi ho le mie motivazioni: la gavetta, il non voler deludere chi ha creduto in me e la voglia di riconfermarmi”.

Il primo pensiero sul Milan? È la squadra più gloriosa in Italia. Quando ho sentito “Milan”, ho subito detto di sì. Una squadra del genere non può essere rifiutata perché ha un trascorso, una storia, una società strutturata ed organizzata. Questo è stato il mio primo pensiero sul Milan e lo posso riconfermare ora”.

Un errore che non rifaresti? Il rigore a Doha. Mi ha portato tre giorni di pensieri, poi ho ringraziato i miei compagni che mi hanno salvato vincendo. Alla fine, mi sono reso conto che mi ha dato ancora più carica per il futuro: in questi giorni mi sono allenato con ancora maggiore concentrazione e ieri, in partitella, ho voluto calciare a tutti i costi un rigore. Si è rivelato uno stimolo in più, ma solo dopo i primi tre giorni (ride, n.d.r.) in cui, con la testa, c’ero ma non c’ero”.

MILAN: REPORT CALCIOMERCATO

Ocampos MilanI giorni del condor sono finiti: Galliani ha ammesso di essere andato in pensione. Prima però, è stato capace di chiudere le operazioni con prestiti secchi di Storari, Deulofeu e per ultimo Ocampos. Qui di seguito le dichiarazioni dell’ultimo acquisto rossonero rilasciate a Milan Tv.

Sull’essere al Milan: “Sono molto contento, è un gran passo in avanti per la mia carriera. Sono davvero molto contento di giocare nel Milan e non vedo l’ora di giocare la mia prima partita”.

Sulla Serie A: Sono stato 6 mesi al Genoa e mi piace molto il campionato italiano perché ritengo che sia molto competitivo e mi piace davvero tanto”.

Su cosa conosce del Milan: “So che il Milan è la squadra più grande del mondo. La verità è che essere qui oggi è un grande piacere”.

Sulla posizione in campo: “Quella la deciderà l’allenatore. Io gioco dove Montella mi dirà di giocare. L’importante sarà essere utile alla squadra”.

Su come sta fisicamente: “Fisicamente sto molto bene, ho giocato con il Genoa fino ad ora”.

Se sente la partita contro la Samp come un derby: “Dopo 6 mesi col Genoa, considero la sfida contro la Samp molto bella”.

Sul numero di maglia: “Spero di prendere l’undici, spero sia disponibile”.

Qui di seguito le operazioni di mercato concluse dalla società rossonera.

ACQUISTI:

Lucas Ocampos dal Genoa (fino a giugno)

Gerard Deulofeu dall’Everton (fino a giugno)

Marco Storari dal Cagliari (fino a giugno)

CESSIONI:

Luiz Adriano allo Spartak Mosca (definitivo)

Gabriel al Cagliari (fino a giugno)

M’Baye Niang al Watford (fino a giugno)

Luca Vido al Cittadella (fino a giugno)

Rodrigo Ely all’Alaves (fino a giugno)


FANTAPILLS

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Bacca: ora più che mai serve il miglior Bacca, deve tornare al gol.

Deulofeu: nei pochi minuti in Coppa Italia contro la Juventus e nel secondo tempo a Udine ha fatto vedere spunti interessanti. Ora i tifosi gli chiedono più concretezza.

–  Suso: lo spagnolo è spremuto e avrebbe bisogno di rifiatare, ma complice l’infortunio di Bonaventura, Montella non può rinunciarci. L’imprevidibilità è tutta nella sua testa e nei suoi piedi.

– Donnarumma: prime critiche e primi scricchiolii per Gigio. Ha le spalle larghe, personalità da vendere e tira dritto per la sua strada. Pronto al riscatto.

Paletta: gli elogi per questa stagione oramai sono una consuetudine. Domenica a pranzo però speriamo non gli sia indigesto il velocissimo Muriel.

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