Conferenza Lazio – Inzaghi: “Radu ha la febbre, Marchetti ha qualche problema”

Il tecnico biancoceleste è intervenuto in vista del match casalingo contro il Genoa.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Ripartire con il piede giusto, nonostante gli acciacchi. Questo l’obiettivo che si è prefissato Simone Inzaghi nella tradizionale conferenza stampa, con la quale ha presentato l’impegno della sua Lazio contro il Genoa di Ivan Jurić.

INZAGHI E IL GENOA

“Abbiamo lavorato bene, sappiamo che dopo la sosta le partite sono più difficili del solito. Il Genoa è una squadra organizzata che gioca intensamente, l’abbiamo preparata nel migliore dei modi. Abbiamo ancora un allenamento per valutare le condizioni dei ragazzi. Ci aspetta una partita non semplice. Abbiamo sei partite prima di Natale e saranno tutte difficili. Dobbiamo affrontarle una alla volta, ci siamo focalizzati solo sul Genoa. Dobbiamo vincere davanti ai nostri tifosi. Fino a Natale vorremmo mantenere una posizione in classifica importante, ma il calendario è tosto. Dipenderà tutto da noi perché dovremo giocare le prossime partite al meglio. Il Genoa prende pochi gol e sa ripartire bene, è anche allenata da un buon tecnico. Tutte le partite del Campionato italiano sono difficili. La mia squadra conta tanti nazionali e dopo la sosta dovremo fare una partita giusta. Dobbiamo avere continuità per fare il salto di qualità. Siamo quarti in classifica ed è stato fatto un buon lavoro finora. Nel calcio basta un attimo, dobbiamo restare concentrati per fare una partita importante”.

INZAGHI TRA INFORTUNATI E PROBABILI TITOLARI

“Tutte le volte cerco di mettere in campo la squadra migliore. Milinkovic-Savic è un ragazzo che sta lavorando molto bene, si è completato perché è diventato un centrocampista moderno che sa fare entrambe le fasi. Dopo 180 minuti con la Nazionale è tornato bene. Fino a domani valuterò le sue condizioni. Farò ancora delle prove perché non dobbiamo sbagliare nulla e domani giocheranno coloro che staranno al meglio. La posizione di Felipe Anderson dipenderà dalla partita e dal Genoa, ma a prescindere dal modulo, lui dovrà fare la differenza nella metà campo avversaria. Si sacrifica per la squadra e legge la partita. Sa che in alcuni momenti deve abbassarsi per darci una mano, sono contento di lui. Siamo un gruppo giovane e abbiamo ampi margini di miglioramento. Abbiamo avuto anche degli infortuni e possiamo crescere. Dobbiamo cercare di essere sempre attenti in ogni gare ed io devo cercare di portare avanti tutti i ragazzi. Sono stati chiamati tutti in causa, l’importante è che tutti giochino al meglio, anche chi scende meno in campo. Finora tutti coloro che sono stati chiamati in causa hanno reso al meglio e per questo abbiamo una buona classifica. Siamo concentrati su quello che affronteremo, poi durante la sosta di dicembre parleremo e pianificheremo il mercato. Ora pensiamo a queste partite importantissime. Kishna ha iniziato bene. Luis Alberto ha giocato contro il Bologna. Si allenano intensamente in allenamento, ma in una squadra come la Lazio ci sono diversi giocatori, come ad esempio Lombardi, e c’è competizione. Se non avessero avuto davanti Keita e Felipe, avrebbero giocato di più. Devono farsi trovare sempre pronti. Domani dovremo essere intensi perché il Genoa gioca sulla rabbia agonistica. Abbiamo studiato e preparato la partita. La prestazione singola di ogni calciatore dovrà essere importante per vincere. Non sarà facile ma vogliamo riuscirci. Abbiamo qualche problemino che valuteremo oggi. Radu ha avuto la febbre e anche Marchetti ha avuto qualche problema, ma sceglierò i migliori per domani”.

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