Casa Lazio: 1-1 e vittoria sofferta ai rigori, Inzaghi è una furia

Casa Lazio: 1-1 e vittoria sofferta ai rigori, Inzaghi è una furia

La Lazio conclude il ritiro pareggiando 1-1 contro la Spal. Inzaghi nell’intervallo striglia la squadra.

di Titty Cerquetti, @tittyna

La Lazio di Inzaghi chiude il ritiro sotto le tre cime di Lavaredo con 4 vittorie, di cui una, questa contro la Spal, ai rigori, su altrettante amichevoli. Ma i segnali sono tutt’altro che confortanti: De Vrij nonostante sia lontano da una condizione accettabile continua, anche così, ad essere il miglior difensore biancoceleste, a centrocampo la qualità scarseggia e in avanti manca ancora un centravanti (dovrebbe essere questione di ore per Immobile) e con Candreva in partenza e Felipe Anderson alle Olimpiadi anche le fasce del tridente d’attacco mostrano i loro limiti, soprattutto se Keita fa disperare così tanto il tecnico laziale da indurlo a non fargli giocare neanche un minuto. C’è da lavorare, ed il fatto che buona parte del lavoro spetti alla società non fa ben sperare i tifosi. Un solo acquisto per ora, Lukaku, arrivato giusto in tempo per rifare le valigie.

LAZIO – SPAL 1-1 (5-4 dcr) – TABELLINO

LAZIO (4-3-3) – Berisha; Patric, de Vrij, Hoedt, Radu; Milinkovic, Murgia, Lulic; Kishna, Djordjevic, Oikonomidis. All. Inzaghi. A disp. Borrelli, Vargic, Strakosha, Basta, Mauricio, Prce, Germoni, Onazi, Cataldi, Morrison, Javorcic, Lombardi, Keita, Palombi.
SPAL (3-5-2) – Branduani; Gasparetto, Giani, Figliomeni; Lazzari, Arini, Castagnetti, Misuraca, Mora; Antenucci, Finotto. All. Semplici. A disp. Marchegiani, Benetto, Boccafoglia, Concas, Equizi, Grassi, Mawuli, Posocco, Spighi, Strefezza, Thiam Ngagne, Zigoni, Silvestri.
ARBITRO: Nube (sez. Mestre)
MARCATORI: 58′ Djordjevic (L), 87′ Grassi (S)

LAZIO – SPAL 1-1 (5-4 dcr) – MATCH REPORT

La Spal gioca, la Lazio crea le occasioni. Nella prima frazione di gioco gli emiliani sfruttano la migliore freschezza atletica per controllare il gioco, eppure le due occasioni più chiare sono biancocelesti, con Djordjevic che prima viene fermato da Figliomeni sulla linea di porta dopo aver recuperato una palla in pressing, poi colpisce la traversa con un colpo di testa. La Lazio però appare stanca e molto nervosa, con Radu e Lulic che si rivelano i peggiori in campo. Al termine del primo tempo, che si chiude sullo 0-0, Inzaghi urla talmente tanto con i suoi giocatori da essere chiaramente sentito da tutti i presenti. “Io non guardo in faccia nessuno, chi non corre va a casa!”, questo il senso del messaggio del tecnico biancoceleste, rivolto a giocatori che di certo non avevano brillato per impegno profuso.

Nel secondo tempo restano fuori Berisha, Radu, De Vrij e Kishna ed entrano Vargic, Mauricio, Germoni e Lombardi. Poi svestono la tuta anche Onazi, Cataldi, Morrison e Palombi. Finalmente al 58′ arriva il goal della Lazio: Lombardi aspetta la sovrapposizione sulla destra di Onazi e lo serve, il nigeriano mette un cross di prima intenzione per Djordjevic che colpisce al volo con il sinistro e spedisce il pallone sotto la traversa. Ancora Lombardi tenta il raddoppio, mentre Antenucci sfiora il pareggio in rovesciata. A un quarto d’ora dalla fine Keita lascia la panchina e torna in albergo e la Spal, al minuto 87 trova il pareggio: cross dalla destra di Lazzari e colpo di testa vincente di Grassi per l’1-1. Poi i rigori: per la Lazio segnano Cataldi, Oikonomdis, Morrison, Hoedt mentre sbaglia Onazi, per la Spal errori di Zigoni e poi quello decisivo di Posocco.

LAZIO – SPAL 1-1 (5-4 dcr) – LE PAROLE DI INZAGHI

Un bilancio di questo ritiro?
Sono soddisfatto, i ragazzi hanno lavorato con impegno. Abbiamo lavorato molto, sono contento, non abbiamo avuto problemi ed è la cosa più importante. A parte lo stop di Basta non ci sono stati altri casi. Ma Dusan già martedì sarà in gruppo. Padova e Spal sono squadre attrezzate, avevamo tanti giovani in campo, si sono messi in mostra“.
Il futuro?
Sappiamo che ci sono delle operazioni da fare. La società si sta muovendo, ci sentiamo quotidianamente. E’ arrivato Lukaku, si giocherà il posto con Radu. Sta arrivando Immobile, qualcosa succederà in difesa e vedremo sugli esterni d’attacco, dipenderà dal discorso Candreva. Ci sono dei tempi da rispettare, sappiamo che il mercato funziona così. Da qui a martedì speriamo di vedere qualcun altro“.
Keita?
Oggi l’avrei utilizzato ma aveva un problema fisico e quindi abbiamo preferito non rischiare. Da martedì anche lui sarà in gruppo. E’ un giocatore su cui punto tantissimo, ci dà la possibilità di spaccare le partite, bisognerà fare di tutto per farlo restare con noi“.
Candreva?
Antonio sembra un partente certo, quello che posso dire è che un grande giocatore. E’ un fuoriclasse insieme ad altri che aspettiamo a braccia aperte. Sembra che debba cambiare squadra da un momento all’altro. E’ un top player, se lo perderemo ne acquisteremo un altro“.
Keita come può restare?
La società e l’allenatore vogliono trattenerlo. Lui ha delle richieste, è in un limbo. Deve capire se restare o andare. Lui qui ha lavorato molto bene, col Padova ha fatto la differenza. Nei prossimi giorni dovremo capire il suo futuro. E’ una situazione che non si deve portare avanti, in una squadra ci sono equilibri precisi, vanno rispettati“.
Basta e Patric bastano a destra?
Sì, così siamo a posto. Chi starà meglio giocherà”.
Gli altri Nazionali?
Li aspettiamo a braccia aperte, sono i nostri pezzi migliori migliori. Biglia è il nostro capitano, deve essere il punto di partenza. Nel suo ruolo è tra i tre migliori d’Europa. I Nazionali arrivano il 30, dovranno lavorare, non dobbiamo commettere l’errore di causare infortuni. Si alleneranno, poi cercheremo di farli arrivare al 21 agosto nel migliore dei modi“.
I giovani possono restare?
Non tarperemo le ali a nessuno. Li conosco, hanno qualità, ma penso che debbano avere la giusta crescita prima di giocare in Serie A“.
Come ha visto Djordjevic? Con Immobile la Lazio è a posto davanti?
Penso di sì. Djordjevic è generoso, lavora, si dà da fare per la squadra. Con Immobile abbiamo due centravanti con caratteristiche diverse!.
Ha avuto rassicurazioni su Biglia? Resterà al 100%?
Penso di sì, come ho detto l’anno scorso ho detto che Biglia era il nostro punto di forza. E’ il nostro capitano e lo aspettiamo“.

FANTAPILLS

fantapillsLa squadra è incompleta, un cantiere aperto. Al momento fare previsioni è pura astrologia.

– Il recupero di De Vrij procede bene, ma è ancora lontano da una forma accettabile.

Keita è a meta del guado tra diventare un giocatore importante per questa Lazio o andarsene. Nei prossimi giorni sarà più chiaro il suo futuro.

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