Report Champions League Juventus – Higuain annienta l’Olympiacos

Dopo il brutto esordio contro il Barcellona, i bianconeri ingranano la marcia in Champions battendo per 2-0 in casa l’Olympiacos. Protagonista assoluto di questo secondo appuntamento europeo Gonzalo Higuain, autore del primo goal e propiziatore dell’azione che ha poi portato al risultato finale.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Alla Juventus serviva il vero Gonzalo Higuain. E a Gonzalo Higuain serviva il goal per far rimangiare le critiche ingiuste che gli sono state rivolte da tutti coloro che nell’ultima settimana lo avevano dato ormai per spacciato. E quale palcoscenico migliore della Champions per dare libero sfogo al proprio talento di bomber e autentico trascinatore per i compagni? Ne sa qualcosa l’Olympiacos, che si è ritrovato a dover far fronte alla furia Higuain, che nell’arco di dieci minuti ha trasformato uno scialbo e inutile 0-0 in un consistente 2-0 che lascia spiragli alla Juve per il passaggio del turno.

REPORT CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS-OLYMPIACOS

Un’ora di gioco non era servita per portare a casa il risultato, complice un Proto in grande spolvero e la decisione degli avversari di difendersi in undici dietro la linea della palla. C’era da aspettarselo allora che Massimiliano Allegri si giocasse la carta Higuain, certo che le due panchine consecutive lo avrebbero spronato a cercare con tutto se stesso il goal e quindi la vittoria per la sua squadra. E così è stato. Giusto il tempo di riprendere confidenza con il terreno di gioco e nel giro di una decina di minuti il Pipita ha cambiato le sorti del match approfittando al 69′ di un cross di Alex Sandro e della respinta di un avversario sul suo primo tiro. Avanti di un goal e con un Higuain indemoniato grazie al goal ritrovato, la Juventus ha continuato a insistere e all’80’ ha trovato il definitivo raddoppio con Mandzukic, bravo a trovarsi al momento giusto nel posto giusto per ribadire in rete la respinta di un difensore sul delizioso tocco di Dybala che era stato prontamente servito dal solito Gonzalo.

REPORT CHAMPIONS LEAGUE JUVENTUS – PROMOSSI E BOCCIATI

Con il forfait di Pjanic nel riscaldamento pre-gara, Allegri è stato costretto a far giocare titolare un centrocampo composto dalla coppia Bentancur-Matuidi che, per quanto fosse già stata rodata in Campionato contro la Fiorentina, si è inaspettatamente ritrovata ad affrontare la platea europea. Entrambi i centrocampisti però, si sono mostrati all’altezza della serata e si sono guadagnati una meritata e ampia sufficienza, malgrado qualche errore tecnico che sarebbe potuto costare caro alla Juventus. Menzione a parte merita invece Andrea Barzagli, che ancora una volta non ha tradito le aspettative e dall’alto della sua esperienza internazionale ha giocato un’ottima partita, fatta di puntuali chiusure e intelligenza tattica fuori dal comune, se non si considera un unico retropassaggio da brivido a Buffon. Ma il vero man of the match tra le fila juventine non può che essere lui, il ritrovato Gonzalo Higuain che con l’eccellente prova di questa sera ha ritrovato se stesso e una maglia da titolare: suo il goal che ha aperto le danze e suo il passaggio illuminante per l’imbucata di Dybala sui cui sviluppi Mandzukic ha siglato il 2-0.

Veniamo dunque ai rimandati della serata, tra i quali finisce inaspettatamente Paulo Dybala. A secco in Champions dalla doppietta messa a segno nell’andata dei quarti di finale della scorsa annata contro il Barcellona, anche stasera la Joya bianconera ha faticato a trovare gli spazi giusti per seminare il panico nella difesa avversaria. Con l’ingresso di Higuain poi, è riuscito a sfuggire parzialmente alla morsa greca, tant’è che nella seconda e ultima rete del match c’è anche il suo zampino. Tra le note dolenti bianconere, al numero 10 si aggiunge Juan Cuadrado, apparso decisamente sottotono e a corto di invenzioni anche se, stando a quanto riportato da Buffon nel post-gara, non era al top della forma fisica tanto che Allegri aveva addirittura pensato di mandarlo in panchina assieme al Pipita.

LE PAROLE DI HIGUAIN

E nell’immediato post-gara non potevano mancare le parole del protagonista della serata, quel Gonzalo Higuain che ha colto l’occasione per togliersi qualche sassolino dalle scarpe ricordando il suo status di bomber in Europa, come in Italia:“Sono 10-11 anni che gioco in Europa, dove ho segnato tantissimi goal, e sono sempre stato tranquillo. L’importante per un calciatore è lavorare sempre con calma, avere la testa libera e avere fiducia in se stesso, perché alla fine questo è quello che poi lo ripaga. Tutto questo, la vittoria, il mio goal, la mia esultanza, è per la gente che c’è sempre stata perché è facile starmi accanto adesso che le cose vanno bene, ma è nei periodi in cui le cose vanno male che vedi chi ti sta davvero accanto. Il merito di questa serata è di tutti quelli che mi hanno accompagnato e mi hanno dato grinta e che non mi hanno fatto sentire il peso delle critiche, anche se io sono abituato a non ascoltare né le critiche positive né quelle negative. Vedere felici i miei compagni per il mio goal e per la vittoria è una gioia immensa per me: oggi ho vissuto una delle gioie più belle della mia vita. Questa serata non è una rivincita, perché non ho vinto niente, ma ho aiutato i miei compagni e questo mi rende felice“.

JUVENTUS-OLYMPIACOS : IL TABELLINO

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Sturaro (81′ Benatia), Barazagli, Chiellini, Alex Sandro; Bentancour, Matuidi; Cuadrado (60′ Higuain), Dybala, Douglas Costa (84′ Bernardeschi); Mandzukic. A disposizione: Szczesny, Asamoah, Rugani, Khedira. Allenatore: Massimiliano Allegri.
OLYMPIACOS (4-1-4-1): Proto; Figueiras, Engels, Nikolaou, Koutris; Zdjelar (77′ Fortounis); Pardo (71′ Ben Nabouhane), Romao, Odjidjs, Sebà; Emenike (88′ Marin). A disposizione: Choutesiotis, Botia, Tatchtsidis, Elabdellaoui. Allenatore: Lemonis.
MARCATORI: 69′ Higuain (J), 80′ Mandzukic (J)
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