Juventus, Spinazzola chiama Milinkovic-Savic e Chiellini scherza su Sarri

Il Capitano e il difensore bianconero hanno parlato del passato e del futuro della Juve.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Mentre alla Continassa si lavora per trovare il sostituto di Massimiliano Allegri, con Pep Guardiola in pole position rispetto a tutti gli altri nomi circolati a seguito dell’addio del tecnico livornese, i calciatori della Juventus non perdono occasione per elogiare e ringraziare Mister Max con lo sguardo però già rivolto al futuro e all’imminente sessione di calciomercato estivo. Gli ultimi in ordine di apparizione sono stati Giorgio Chiellini e Leonardo Spinazzola, che durante la cena benefica organizzata ieri sera dagli “Insuperabili” si sono concessi ai microfoni di Sky Sport rilasciando alcune importanti dichiarazioni.

LE PAROLE DI CHIELLINI

“Dopo 15 anni di Juve dire che non mi aspettavo l’addio di Allegri sarebbe una bugia. Certi silenzi e certi atteggiamenti si possono interpretare e io ho una certa esperienza ormai. Il Mister è una persona speciale, che è stata acclamata come merita sia domenica dai tifosi che dal Presidente in conferenza stampa. Ha fatto la storia della Juve e non mi sorprenderei di rivederlo un giorno alla Juventus“.

È stato proprio questo l’ennesimo tributo pubblico riservato all’ormai ex allenatore bianconero dal suo Capitano, che incalzato sul nome del suo successore ha giustamente affermato: Che tipo di allenatore può arrivare? Ci sono persone che sanno meglio di me chi prendere. Sono tranquillo e lo devono essere anche i tifosi. Dico solo che vogliamo continuare a vincere e la Juve lo farà, perché lo ha nel dna. E lo farà con ogni giocatore e allenatore nella sua storia”. E sul probabile arrivo di Maurizio Sarri, Chiellini ha rigirato la domanda al giornalista di turno con un sonoro “Sacchi?”.

Infine, non sono mancate le parole al miele per il ritiro dal calcio giocato del compagno Andrea Barzagli: “Questo è stato il mio primo anno da Capitano e mi ha fatto piacere condividere questo scudetto con Andrea, che è una persona silenziosa ma tanto importante in questo gruppo. Ha ricevuto il giusto tributo e sono sicuro che sarà ancora una persona importante per la Juventus“.

LE PAROLE DI SPINAZZOLA

Più breve, ma decisamente più intenso, è stato invece il racconto di Leonardo Spinazzola a proposito di Massimiliano Allegri: “Quando il Mister ci ha comunicato che se ne sarebbe andato, ci siamo commossi un po’ tutti. Ci ha dato tanto e anche lui era provato. È stato commovente”.

Una commozione che per il giovane difensore bianconero si è protratta nel tempo vista la premiazione per il suo primo scudetto in carriera: “Ho avuto una rottura al crociato e non è stato facile tornare al top. Siamo stati bravi, con i fisioterapisti e tutto lo staff, ad aspettare i tempi giusti per vedermi giocare. Il ritorno con l’Atlético Madrid in Champions League è stata la serata più bella della mia vita calcistica. Poi ho vinto il mio primo scudetto: domenica è stata una giornata bellissima che ho vissuto con mia moglie e mio figlio, una gioia incredibile“.

Sembra evidente dunque la voglia di Spinazzola di rimanere ancora per tanti anni al servizio della Vecchia Signora: “Ho lottato tanto per tornare alla Juve e ora voglio restare qua per i prossimi dieci anni. Ho sempre sognato di giocare qui: o mi cacciano o resto qui“.

E tra le fila bianconere, a Leonardo piacerebbe vedere anche un avversario da tempo corteggiato dalla società piemontese e che da ieri è di nuovo al centro di sirene di mercato: Milinkovic-Savic da noi? È tanta roba“.

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