Juventus: Allegri vince la Panchina d’Oro e punta su Dybala

Dopo essersi aggiudicato la Panchina d’Oro per la stagione 2016-2017, il tecnico bianconero ha rilasciato importanti dichiarazioni in vista di questo finale di stagione.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il sesto scudetto consecutivo, la terza Coppa Italia consecutiva e la seconda finale di Champions League in tre anni. Questi i meriti di Massimiliano Allegri relativi alla stagione 2016-2017, per la quale al tecnico della Juventus è stata assegnata nella mattinata la Panchina d’Oro. L’Assoallenatori ha visto trionfare Mister Max davanti a Gian Piero Gasperini, secondo classificato, e a Maurizio Sarri, terzo classificato. E proprio all’allenatore del Napoli Allegri ha rivolto una frecciatina ironica in virtù dell’imminente scontro scudetto, per la vittoria del quale il tecnico bianconero punta su Paulo Dybala.

LE PAROLE DI ALLEGRI

Sul premio: “Vorrei innanzitutto ringraziare i miei straordinari giocatori, che stanno dando grandissime soddisfazioni a me e alla società. Il premio lo dedico al mio staff, che mi consente di essere qui oggi, ma ho un pensiero anche per la società che mi permette di allenare una rosa così competitiva. Faccio un in bocca al lupo a tutti noi allenatori per il finale di stagione, a Sarri un po’ di meno”.

Sul finale di stagione: “Per lo scudetto sarà Juve-Napoli fino alla fine. Abbiamo tre scontri diretti, con il Napoli in casa e con Roma e Inter in trasferta. Bisogna affrontare con calma il finale di stagione che sarà comunque bellissimo da vivere. Abbiamo il quarto di Champions contro il Real e una finale di Coppa Italia, mentre sabato riprenderemo in campionato contro un Milan che sta facendo ottime cose e, da quando c’è Gattuso in panchina, che ha dato una sistemata e un ordine alla squadra, stanno facendo ottimi risultati. Sarà una partita tosta, ma dobbiamo cercare di vincere per restare in testa al Campionato. Dopo ci prepareremo per il Real”.

Su Dybala: “Da quando è rientrato e ha recuperato fisicamente, Paulo ha fatto gol importanti. La mancata convocazione dell’Argentina deve essere uno stimolo perché ha tutte le possibilità di conquistarsi il Mondiale. Ha margini di miglioramento importanti ed è destinato a essere fra i grandi del mondo. Deve concentrarsi sul finale di stagione, dobbiamo avere l’ambizione di affrontare i più forti come il Real e centrare il settimo scudetto di fila, un traguardo che sarebbe difficilmente eguagliabile da altre squadre”.

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