Juventus, Allegri: “Mandžukić sta bene, Dybala farà una grande partita”

Juventus, Allegri: “Mandžukić sta bene, Dybala farà una grande partita”

Il tecnico bianconero ha incontrato i media alla vigilia del match di Champions contro i Campioni d’Europa in carica, il Real Madrid di Zidane.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Un quarto di Champions League dal sapore di una finale. È questa la consapevolezza di Massimiliano Allegri e della sua Juventus, che a dieci mesi di distanza dalla disfatta di Cardiff si ritrovano nuovamente di fronte al favoritissimo Real Madrid. L’imperativo per affrontarlo suggerito dal tecnico bianconero in conferenza stampa è rimanere in partita per tutti i novanta minuti, a prescindere dall’undici titolare.

LE PAROLE DI ALLEGRI

Tra formazione e singoli giocatori:Al posto di Pjanic squalificato o gioca Marchisio o gioca Bentancur: uno dei due domani gioca. Poi devo valutare tra Rugani e Barzagli. E in base a ciò deciderò chi far giocare davanti. Dybala? Domani farà una grande partita perché sta bene fisicamente ed è sereno: basta vedere come ha giocato sabato contro il Milan e il goal che ha fatto per capire che sta bene. Mandžukić? Sta bene, così come Alex Sandro: se giocheranno dall’inizio o a partita in corso, lo deciderò domattina, ma qualora venissero in panchina saranno un cambio importante perché ci danno una soluzione in più a livello difensivo e a livello offensivo. In questo momento ho tutta la rosa a disposizione, a parte i due squalificati (oltre Pjanic, anche Benatia, ndr) e Höwedes che è fuori dalla lista. Centrocampo a due o a tre? Le grandi sfide si vincono con la grande difesa, ma per grande difesa intendo la squadra intera, poi in mezzo si può giocare a due o a tre, poco cambia”.

Sul Real Madrid:Giocheremo contro i più forti, che dal ’96-’97 hanno sempre giocato in questo torneo e che dal 2011 sono sempre arrivati almeno in semifinale. Eliminarli sarebbe per noi un ulteriore motivo di vanto. Ma sappiamo di giocare contro i più forti, anche se dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza di potercela giocare alla pari nel doppio confronto, e sperare anche in un pizzico di fortuna. Il doppio confronto bisogna tenerlo aperto: l’ideale sarebbe non prendere goal e fare goal. Mi piacerebbe giocare come il primo tempo di Cardiff, ma se usciamo dalla partita loro diventano micidiali e quando poi subisci più goal diventa difficile conquistarsi il passaggio”.

Sul confronto con la finale dell’anno scorso:Rispetto a Cardiff, dovremmo essere migliorati nel rimanere in partita nel corso dei novanta miniti. Dobbiamo fare una partita bella sotto l’aspetto difensivo e lucida sotto l’aspetto tecnico. Loro hanno tecnica in velocità e precisione dei passaggi. Comunque vada, domani sarà una serata di spettacolo e tutti devono essere orgogliosi di questa Juve che negli ultimi quattro anni ha fatto vedere due finali di Champions e che domani si giocherà un quarto spettacolare”.

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