Conferenza Juventus – Allegri: “Tra i convocati anche Bonucci. Gli avversari? In vita mia non si è mai scansato nessuno”

Il tecnico bianconero ha presentato alla stampa la trasferta di Verona.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Grande determinazione e idee molto chiare per Massimiliano Allegri, che nella tradizionale conferenza stampa pre-Chievo ha dato risposte decise ai giornalisti accorsi in quel di Vinovo per avere delucidazioni sulla partita che la Juventus affronterà domani e soprattutto sul presunto ‘caso Buffon‘ montato ad arte dalla Gazzetta dello Sport.

ALLEGRI E IL CHIEVO

“Sulla carta il Chievo è il peggiore avversario che potevamo trovare questa domenica, perché viene dalla sconfitta con il Crotone e avrà sicuramente voglia di rifarsi e su questo gli stimoli non gli mancheranno perché affronta la prima della classe. Si tratta di una squadra ben organizzata che ha un ottimo allenatore come Maran e che in casa fa sempre ottime partite. Noi bisognerà essere bravi e mettersi alla loro pari soprattutto sul piano della corsa, visto che è una partita importante che dovremmo portare a casa in qualsiasi modo per chiudere bene un ciclo fatto di sette partite, di cui cinque davvero difficili, ossia Udinese che aveva appena cambiato allenatore, Milan, Napoli e andata e ritorno con il Lione“.

ALLEGRI TRA INFORTUNATI E CONVOCATI

“Per quanto riguarda i convocati, mancano solo Chiellini, Dybala e Pjaça. Bonucci c’è, ma valuterò domani se rischiarlo o meno, anche se è molto difficile. Tutti quelli convocati comunque stanno bene e possono dare una mano se serve. Sicuramente ci sarà qualche cambio nella formazione perché ho bisogno di forze fresche. Davanti ne ho solo due e quasi sicuramente giocano tutti e due. Marchisio? Va visto in che condizioni è dopo la partita intensa che ha giocato con il Lione. Dani Alves? Ha alternato partite buone ad altre un po’ meno, ma questo dipende dalla conoscenza dei giocatori: giocando una partita ogni tre giorni, noi abbiamo a disposizione solo un giorno in cui possiamo lavorare bene tutti assieme. Pjanic? Finora ha fatto 3 goal e 3 assist: siamo noi che dobbiamo lavorare per cercare di prendere più punizioni al limite dell’area e sfruttare così tutte le caratteristiche di Pjanic. Dybala e Pjaça? Paulo sarà sicuramente disponibile dopo la sosta, Marko difficilmente lo sarà: quando rientrerà anche Pjaça avremo modo di lavorare per un po’ tutti assieme. Finora l’assetto della squadra mi piace perché è un assetto propositivo con la squadra che cerca sempre di giocare bene a calcio”.

ALLEGRI TRA ‘CASO BUFFON’ E OBIETTIVI

“Innanzitutto la società ha parlato ben chiaro con un comunicato divulgato ieri mattina. Da parte mia vi posso assicurare che in vita mia, nel mio percorso professionale, non ho mai trovato nessuno che si è scansato, anzi li ho sempre trovati tutti fermi lì davanti. Ad ogni modo, a me la cosa che interessa e a cui posso rispondere è che la Juventus finora ha fatto un buon percorso, visto che in Campionato siamo primi e di più non possiamo essere, in Champions abbiamo ancora molte possibilità di arrivare primi. E’ vero che dobbiamo migliorare, ma è pur vero che tra le squadre in cima alla classifica italiana siamo quelli che hanno cambiato di più, inserendo in pianta stabile Higuain, Pjanic e Dani Alves. Io, da buon livornese, conosco sempre lo stesso detto secondo cui ‘Le parole se le porta via il vento e le biciclette i livornesi’: questo per dire che io conosco solo il modo del fare e non quello del dire perché tutti alla fine verremo giudicati per quello che abbiamo fatto e non per quello che abbiamo detto. Non mi interessa che in Italia la Juventus abbia il tifo contro in Champions da parte dei tifosi delle altre squadre. A me interessa che noi pensiamo solo a noi stessi e a lavorare, perché anche solo vincere il Campionato è una cosa difficile che comporta tanto lavoro. La vera differenza tra la Juve e le altre squadre italiane sta nel fatto che, se è necessario, noi ci rimbocchiamo le maniche e facciamo le partite sporche alla pari di tutti gli altri avversari che rispettiamo. In questo momento tutte le cose vanno fatte con assoluta serenità per arrivare a marzo competitivi su più fronti. Se il Campionato finisse domani, pur perdendo contro il Chievo, a Verona per noi sarebbe una festa perché la Roma dista più di tre punti, mentre per quanto riguarda la Champions non se ne parla fino a marzo innanzitutto perché agli ottavi ci dobbiamo arrivare, anche se io dico che ci arriviamo di sicuro, e poi perché in Champions non si può mai dare nulla di scontato visto che il primo anno abbiamo perso due partite nel girone e a Malmoe ci siamo giocati la vita e poi siamo comunque arrivati in finale”.

ALLEGRI SULLA POSSIBILE CONVOCAZIONE DI MARCHISIO E BONUCCI

“Non ho parlato con Ventura, che è libero di fare le sue convocazioni. Io sono contento di dare i giocatori alla Nazionale, perché se nella sosta rimanessimo in 20 a Vinovo vorrebbe dire che la Juve sarebbe decima in classifica”.

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